Forever hung?
Il dibbbatttito, con 3 b e 4 t. Facciamo anche quello, noi dell' Undici. Con i pezzi e nei commenti (scrivete, sono liberi!). La sottile linea rossa che unisce molti numeri dell'Undici, fin dagli albori.....Che cosa ci facciamo qui, perchè, ma soprattutto di chi è la colpa?
Diventiamo tutti un po' più Geppetti
Le bugie, ragazzo mio, si riconoscono subito, perché ve ne sono di due specie: vi sono le bugie che hanno le gambe corte, e le bugie che hanno il naso lungo: la tua per l’appunto è di quelle che hanno il naso lungo.
Pinocchio, non sapendo più dove nascondersi per la vergogna, si provò a fuggire di camera; ma non gli riuscì. Il suo naso era cresciuto tanto, che non passava più dalla porta.
Il risveglio del giovin bambaccione
Il rumore del ventilatore che m’ha accompagnato tutta notte è ora solo un dolce ronzio. La luce del mattino illumina pigramente la stanza. A svegliarmi sono le voci che arrivano dal cortile.
Mettiti l'apparecchio e sta zitta!
Monica ha trentaquattro anni, porta l'apparecchio per i denti e ce l'ha a morte con i propri genitori. Alessandro ha trentatre anni, un assegno di ricerca in fisica, guadagna 1.200 Euro al mese, vive in 30mq. e darebbe un pugno in faccia a suo padre. Eppure sia i genitori di Monica che il padre di Alessandro sono stati genitori bravi e comprensivi... E allora? E allora l'inghippo sta nella incompresione e difficoltà comunicative tra due generazioni.
Del vivere viaggiando, itinerando

Del vivere viaggiando, itinerando; del vivere restando (sempre o quasi) nello stesso luogo (ossia mobilità “surmoderna” esopposizione).
Il primo modello di vita, che non prevede di mettere radici e ormai molto comune alle nuove generazioni, porta a vivere in luoghi di lavoro diversi tutta la settimana o, per i più fortunati, in un luogo solo che, però, molto spesso non è quello della propria abitazione o di quella dell’altro coniuge o dei figli se li si ha….
Smart is the new sexy
Quando si vuole capire un concetto, si usa spesso partire dalla definizione che ne dà il dizionario, nonchè dall’etimologia della parola. Se volessimo capire cos’è un nerd, potremmo partire dalla definizione che ne dà Wikipedia (parlando di nerd quale miglior fonte…).
Sindrome da spettatori
Sono professore all'Istituto Tecnico Industriale Statale “Leonardo da Vinci” di Lanciano, ridente (non è retorica!) cittadina del chietino, a una manciata di chilometri dalla costa dei trabocchi e altrettanti dal massiccio della Majella. L'anno scolastico s'è concluso così come la lotteria degli scrutini finali, attesi e temuti dagli studenti, ignari per buona parte, delle dinamiche oscure che ne decretano gli esiti.
Forever young!
Siamo solo noi. Siamo solo noi, più o meno quarantenni, nati al principio della fine del boom economico, a cavallo tra anni '60 e '70, quando tutte le illusioni stavano finendo. Siamo solo noi ad essere stati educati per vivere in un certo modo e in un certo mondo ed esserci ritrovati a vivere in un altro mondo che funziona in un altro modo.
Il film del mese: I gatti persiani di Bahan Ghobadi
Dopo tanto scialo di mezzi, special efx, premi, L’Undici si prende una pausa di riflessione con un film fatto in casa (come la birra alle feste fine anni ’90) e si è andato a vedere un film che parla di giovani che suonano Indie Rock, ma non il solito film indipendente americano stile Sundance, no, questo arriva addirittura dall'Iran, ma non il solito film iraniano che ti fa scrivere sui muri Abbas Kiarostami, viva la figa, ma un film di una freschezza e di una potenza eccezionali.
Facciamo colazione anche con un toast del resto
Le generazioni più giovani in qualche modo l'hanno data per persa. Col tempo hanno abbassato le aspettative con l'illusione che almeno quel poco l'avrebbero avuto. Ma il loro Dio Minimale non è più in grado di soddisfare le loro piccole aspettative: niente Manna dal cielo, al massimo un toast (e forse neanche quello).




