numero 9 - luglio 10
Il mio amico W. mi dice che è sempre bene poter parlare dei guai passati (invece di quelli attuali). Se siamo qui a farlo nel presente, significa che siamo ancora vivi e i guai non erano poi così terribili. Ancor più comodo è poterli considerare completamente passati, ossia archiviati, chiusi in una scatola e messi da parte. Come se appartenessero ad un'altra vita, ad un'altra persona.
Tutti vogliono vincere il Mondiale, quasi tutti lo sognano, alcuni ne sono certi. Gli inglesi, inventori del football e convinti d’essere ancora a capo d’un impero sconfinato o i francesi, superiori a chiunque per definizione, i tedeschi, forti del loro palmares e del loro spirito indomito, gli argentini con la sfrontatezza di uno scugnizzo e gli spagnoli, con la boria un po’ del torero e un po’ del miracolo economico.
Ben puoi mangiare a modo tuo, ma devi vestire a modo altrui
Scritto da Marinda
Un altro mese è passato ed è stato un vero mese moda:
dal 15 al 18 giugno c’è stato Pitti Immagne Uomo che ha dato il la per le presentazioni delle collezioni uomo per l’estate 2011. Quindi sfilate Uomo a Milano e Parigi, eventi e manifestazioni a New York, Londra nel resto del mondo.
Beppe Carelli, numero 14. C'è poco da aggiungere per chi conosce il baseball. La storia di un fuoriclasse in uno sport miliardario negli USA e amatoriale in Italia. Maglia azzurra, Olimpiadi, miglior battitore ai Mondiali, l'uomo del fuoricampo. Ma dopo l'ultimo swing da giocatore, poca riconoscenza e ancora meno occasioni nel mondo del baseball.
Tornare sugli avvenimenti del mese precedente si rivela ogni volta un'operazione frustrante. La politica, l'economia, il mondo ripetono se stessi. Probabilmente è così che le cose devono andare.

Del vivere viaggiando, itinerando; del vivere restando (sempre o quasi) nello stesso luogo (ossia mobilità “surmoderna” esopposizione).
Il primo modello di vita, che non prevede di mettere radici e ormai molto comune alle nuove generazioni, porta a vivere in luoghi di lavoro diversi tutta la settimana o, per i più fortunati, in un luogo solo che, però, molto spesso non è quello della propria abitazione o di quella dell’altro coniuge o dei figli se li si ha….
Ci sono stati i mondiali, cosa volete di più? Una lite Fini - Berlusconi? Uno fatto ministro per evitare la galera? Un crollo in borsa? Un'elezione in Polonia? Che fortuna allora, questo è stato il vostro mese. E in più ci sono anche notizie dal Belgio, che mese, ragazzi, che mese!
Arriva l'estate e a me viene voglia di leggere della guerra nel Viet-fucking-nam. La guerra con la maiuscola, la guerra che più di tutte è nel nostro immaginario collettivo.




