Il primo incontro tra John Lennon e Jerry Lee Lewis

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John-Lennon

 

Si sa che nel mondo del rock’n’roll Jerry Lee Lewis non le ha mai mandate a dire a nessuno, fumantino, bizzoso, non ha mai sottaciuto il suo carattere attaccabrighe, al punto di essersi meritato sul campo il soprannome di “Il Killer”. Spesso, quando qualcuno lo faceva arrabbiare, fingeva di estrarre una pistola dal calzino, non è dato sapere a noi se ci fosse davvero o meno un’arma da fuoco, ma in molti temevano i suoi colpi di testa.
Nel 1974 Jerry tenne un concerto al Roxy di Los Angeles e proprio quella sera, tra il pubblico, apparve anche un incuriosito e appassionato John Lennon. In quel periodo il cantante portava i capelli cortissimi, ma il pubblico attento iniziò a riconoscerlo inevitabilmente, e questo distolse l’attenzione dal fenomenale Jerry Lee Lewis che dominava il palco.

John-Lennon-Skinheadpalco
Sembra che il Killer non la prese benissimo, iniziò ad inveire contro i Rolling Stones e i Beatles dal palco, urlando che fossero “shit” e che nessuno potesse fare rock’n’roll nel modo in cui lo faceva lui. Lennon non si scompose per niente e senza perdere il suo naturale aplomb sorridendo incitò il rocker a continuare, definendo egli stesso mentre sorrideva i Beatles “merda”.
Lewis, pensando di essere preso in giro, scattò giù dal palco mentre molta gente impaurita scappò dal locale, ma in realtà non accadde nulla di particolare.
Alla fine del concerto, mentre Lewis, il suo autista Tom O’Driscoll e Rory Gallagher erano nel camerino, la porta si aprì ed entrò proprio John Lennon che era lì per conoscere la star del rock’n’roll.
Neanche il tempo di realizzare cosa stesse succedendo che Tom, l’autista, si lanciò in ginocchio da Lennon e gli disse:

“Ho aspettato vent’anni per ottenere l’autografo del re del rock and roll”.

A quel punto Lewis andò davvero su tutte le furie ed era pronto per sbottare, mentre cercava di lanciare qualcosa e di spaccarlo, Lennon firmò velocemente un autografo al fan e fece lo stesso con Lewis, si inginocchiò ai suoi piedi e gli disse:

“Ho aspettato vent’anni per ottenere l’autografo del vero re del rock and roll”, il tutto baciando la mano di Jerry Lee.

Gli animi si placarono, Jerry Lee fu felice di quel riconoscimento e tutti insieme ripresero cordialmente a parlare di rock’n’roll

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Imma I.

Benvenuto! Se mi stai leggendo è perché molto probabilmente anche tu sei attratto dalla musica, dall’arte, dal cinema, dalla letteratura, dai videogiochi, dai fumetti, dalla fantascienza. Insomma essere sempre al corrente sulle ultime novità in qualsiasi campo. Scrivo praticamente da sempre, mi sono dedicata nei primi anni del mio lavoro alla cronaca locale, arrivando poi a collaborare con alcune riviste di cultura (lastanzadivirginia) e con webgiornali nazionali (YOUng). E questa con l’Undici è proprio la collaborazione che aspettavo da un po’… Mi piace informarmi e conoscere quante più cose mi riesce, ma mi piace anche condividere i miei pensieri con chi è curioso come me. Oltre alla passione per la scrittura, sono una editor/consulente editoriale, collaboro con diverse case editrici. Amo il surf, il punk, il rock, l’handmade, creare bolle di sapone giganti e le olive verdi. Sono felice di poter condividere un po’ del mio mondo con chi avrà il piacere di leggermi. A presto! Seguimi anche su Facebook! Mi trovi come: Imma Stellato Iava, o Imma I.

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