Storie Perdute di Neil Gaiman, perché leggerlo proprio in questo periodo.

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Neil Gaima Storie Perdute Cover

In questi giorni ho letto il volume Storie Perdute di Neil Gaiman, l’opera editata nel 2010 dalla Knockabout (in originale “Neil Gaiman: Lost tales”) e distribuita in Italia dalla Double Shot.
Il volume contiene i primissimi racconti a fumetti del grande Neil Gaiman, ed è stato realizzato con l’obiettivo di farne solamente una versione digitale, senza scopo di lucro, per raccogliere fondi con cui combattere inizialmente la malaria.
Visto il periodo che stiamo affrontando la Knockabout ha concesso i diritti del libro all’associazione italiana e loro lo stanno lanciando mantenendo intatta l’iniziativa benefica, senza snaturarne l’obiettivo di lettura in digitale, con lo scopo umanitario di devolvere tutti i soldi ricavati dalla vendita del testo alla Protezione Civile per la lotta al Covid-19. Il risultato definitivo è “Neil Gaiman: Storie Perdute”, del quale adesso vi vado a parlare. Ovviamente chi decidesse di acquistare il libro per curiosità può farlo a questo link, ricordando che nello stesso tempo sta compiendo un’opera di pubblica utilità (https://www.doubleshot.it/downloads/neil-gaiman-storie-perdute/).
ll volume in digitale è disponibile dal 31 luglio di quest’anno, e visto l’enorme successo che sta riscuotendo l’associazione ha deciso di prorogare la permanenza in catalogo fino al 31 dicembre.
Io ho avuto il piacere di leggere il testo e di apprezzarne i disegni. E, sebbene io non sia amante di Neil Gaiman, ho avuto modo di approfondire l’evoluzione dello sceneggiatore nel corso del tempo.
Il libro è una raccolta di racconti a fumetti, disegnati da più mani, inizialmente pubblicati su diverse riviste e addirittura censurati in molti casi, i racconti sono undici, le pagine circa 130.
Quasi tutte le storie sono riprese da “Outrageous Tales from the Old Testament”, scritte nel 1987, e censurate a più riprese. Il giovanissimo giornalista che si approcciava al mondo del fumetto decise di raccontare attraverso le immagini racconti realmente presenti nell’Antico Testamento, l’idea non venne accolta benissimo dai benpensanti, eppure oggi queste storie hanno un impatto visivo incredibile.
Per chi è pratico di arte sequenziale non potrà non apprezzare il racconto andato in stampa con i disegni ancora sotto forma di bozza perché non finiti per tempo. I fumettisti hanno un modo molto particolare di gestire il loro lavoro e di affrontare i giorni prima di ogni consegna, capita spesso che debbano posticipare le date, creando non pochi problemi alle case editrici che però sono abituate a qualsiasi evenienza.
Questi testi mi sono piaciuti per la capacità narrativa con la quale Gaiman iniziava a prendere dimestichezza con il medium fumettistico, le storie sono fresche e si percepisce il successo che di lì a poco lo scrittore punk avrebbe raggiunto in tutto il mondo, grazie al suo bellissimo Sandman.
Alla fine del libro c’è una lunga intervista a Neil Gaiman che racconta l’approccio al genere, la sua passione per il punk e la poca affinità con l’ambiente scolastico.
I disegni sono superlativi, questo testo potrebbe davvero essere utilizzato come manuale nelle scuole di fumetto per i futuri sceneggiatori, ma anche disegnatori.
Un libro fondamentale, che vi ricordo troverete sempre e solo in versione digitale. Perché non sarà mai stampato.

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Chi lo ha scritto

Imma I.

Benvenuto! Se mi stai leggendo è perché molto probabilmente anche tu sei attratto dalla musica, dall’arte, dal cinema, dalla letteratura, dai videogiochi, dai fumetti, dalla fantascienza. Insomma essere sempre al corrente sulle ultime novità in qualsiasi campo. Scrivo praticamente da sempre, mi sono dedicata nei primi anni del mio lavoro alla cronaca locale, arrivando poi a collaborare con alcune riviste di cultura (lastanzadivirginia) e con webgiornali nazionali (YOUng). E questa con l’Undici è proprio la collaborazione che aspettavo da un po’… Mi piace informarmi e conoscere quante più cose mi riesce, ma mi piace anche condividere i miei pensieri con chi è curioso come me. Oltre alla passione per la scrittura, sono una editor/consulente editoriale, collaboro con diverse case editrici. Amo il surf, il punk, il rock, l’handmade, creare bolle di sapone giganti e le olive verdi. Sono felice di poter condividere un po’ del mio mondo con chi avrà il piacere di leggermi. A presto! Seguimi anche su Facebook! Mi trovi come: Imma Stellato Iava, o Imma I.

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