100 Serie TV in pillole e molto altro…

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Per chi si occupa di settima arte, di serie tv, di produzioni cinematografiche, di critica e di recensioni, scrivere dei libri legati a questo settore è sostanzialmente conseguenziale, il punto quindi non è riuscire a farlo (potrebbe risultare scontato), ma come riesci a farlo, e devo riconoscere che questi ragazzoni ultraprofessionali di Movieplayer.it ci sono riusciti benissimo.
Ho ricevuto in lettura l’ultimo nato in casa Multiplayer Edizioni, La Bibbia degli Spoiler, e ho avuto voglia di parlare anche delle altre tre pubblicazioni: “100 Serie Tv in Pillole – Manuale per malati seriali Volumi 1 e 2” e “Cult – I film che ti hanno cambiato la vita”.
I testi sono principalmente scritti da Luca Liguori, Antonio Cuomo e Giuseppe Grossi, tranne che per La Bibbia degli Spoiler al quale ha partecipato buona parte della redazione del portale cinematografico.
Che dirvi?

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Eh… proviamo ad andare con ordine e di dedicare ad ogni testo l’attenzione che merita.
“100 Serie Tv in Pillole – Manuale per malati seriali Volumi 1 e 2” entrambi i testi mi sono serviti per rispolverare tutte le serie guardate nel corso degli anni, e per annotare quelle che non devo assolutamente perdermi. Il libro segue il politically correct, non ci sbilancia in giudizi stroncanti, o in consigli ad ogni costo, gli autori ci raccontano le serie per quelle che sono, in maniera quasi enciclopedica, permettendoci di scegliere se lasciarci incuriosire, oppure no. Mi è piaciuto molto questo modo di procedere, non ci sono voti per intenderci, non c’è un migliore o un peggiore, c’è un elenco di storie, in ordine alfabetico, al quale fare riferimento in base al nostro umore, alla nostra sete di conoscenza, di esperienza e alla nostra curiosità del momento.
Ho trovato entrambi i manuali davvero utili e preziosi. La grafica è colorata, la carta è di buona qualità, tutto mi ha colpito in maniera più che positiva, un omaggio davvero apprezzato per me.
Questi libri mi hanno anche permesso di scoprire che non sono una serie tv addicted, anzi ne ho viste davvero pochissime rispetto a quelle proposte, dovrò recuperare assolutamente nei prossimi mesi.
Ad ogni serie tv sono dedicate due pagine, la grafica è intuitiva e l’ho trovata tranquillizzante, ma al contempo molto pratica, adatta a tutte le età.

cult
“Cult – I film che ti hanno cambiato la vita”, embè embè embè quanto ci sarebbe da dire su questo libro, sarò un’emotiva io (eppure non mi lascio andare a facili entusiasmi) ma mi sono commossa, nel ripercorrere tutti insieme i film della mia vita mi sono davvero emozionata, ci sono tutti, ma proprio tutti i film ai quali mi sono affezionata in quasi quarant’anni di vita, ed è stato un piacevolissimo amarcord ripercorrerli tutti, ricordando alcune scene, con chi li ho visti la prima volta; inevitabilmente il magone m’è venuto, c’è mancato pochissimo che mi scendesse anche una lacrimuccia.
Anche in questo caso il libro è curato alla perfezione, la grafica è ottima ed è un piacere far scivolare le pagine sotto le dita. Questo libro sarà esposto in bella posta nella mia libreria, merita davvero un suo spazio di rilievo.

lbds
“La Bibbia degli spoiler” mi ha colpito. Il tutto mi è arrivato con una piacevolissima lettera, quest’ultimo testo mi ha incuriosito già da subito per il suo formato pocket, compatto, sebbene sostanzioso nello spessore (bello ‘chiatto’, diciamocelo) è però maneggevolissimo e pratico. Come recita il sottotitolo “666 spoiler per scatenare l’inferno” ed è proprio così! In questo manuale trovate la trama di ben 666 film noti e notissimi, anche in questo caso ho fatto la conta tra i ‘ce l’ho’ e i ‘non ce l’ho, devo guardarlo ancora’, questi manuali mi rapiscono totalmente. Ho apprezzato anche per questo volume la scelta grafica e il modo casuale con il quale sono stati inseriti i titoli, quindi si spazia in un arco temporale vastissimo, passando dal 1939 al 2017 senza starci a pensare su troppo. In questo caso, per questo testo, ha collaborato buona parte della redazione.
Io credo che ciascuno di questi libri dovrebbe essere presente nella libreria di ogni cinefilo che si rispetti, ma poi consentitemi di aggiungere ancora una cosa, che non è assolutamente secondaria rispetto al resto, questi libri sono scritti davvero bene. Non ci sono errori di sintassi e, per una editor come me, la cosa è di fondamentale importanza: non sono stata capace di trovare neanche un refuso; i libri perfetti, dal mio punto di vista, praticamente. Posso affermare, senza finzione, che questo mi ha fatto godere non poco.
Complimenti a Luca Liguori e a tutto lo staff di MoviePlayer.it.
Ho deciso di fare qualche domanda proprio al direttore, Luca Liguori.

Ciao Luca, felicissima di averti con noi. Complimenti per il tuo lavoro, per la determinazione e per la tenacia con la quale porti avanti il tutto. La scelta della pubblicazione dei libri è diretta conseguenza del lavoro di scrittura che portate avanti quotidianamente a livello encomiabile?

Grazie mille innanzitutto! La scelta di aggiungere delle pubblicazioni cartacee a quello che già facciamo ogni giorno sul web è una conseguenza di una passione sia mia che del nostro editore Andrea Pucci per i libri. Entrambi lavoriamo con Internet da oltre 20 anni e ne conosciamo alla perfezione pregi e difetti, ma entrambi ancora oggi cediamo al fascino della carta stampata. Ci piaceva particolarmente l’idea di realizzare dei manuali che potessero essere nelle case della gente, magari sui comodini o sui tavolini del salotto, comodamente a disposizione quando si decide cosa guardare la sera. Anche perché, diciamocelo, gli algoritmi di consiglio delle piattaforme streaming non sono poi un granché…

Hai ragione, Luca, infatti sono libri che devono essere facilmente consultabili. Dici la verità, l’idea di 100 Serie TV in Pillole è nata perché tu stesso non ricordavi più quale avessi già visto e quale no…

In verità è nata come risposta a tutti coloro che giornalmente mi contattano per chiedermi “Dai, consigliami una bella serie da vedere!”. Adesso posso semplicemente girare il link di acquisto dei libri. Però ora che mi ci fai pensare sicuramente mi potrà far comodo per il futuro, cominciano davvero a essere troppe quelle che vedo.

Embè, hai avuto un’ottima idea. Qual è il libro che ti ha dato più soddisfazione nello scriverlo?
Ti devo rispondere con due titoli:. Il primo è quello sui film “Cult” perché ho potuto raccontare i film che veramente mi hanno cambiato la vita e mi hanno accompagnato per decenni: scrivere di scene o citazioni che conosco a memoria non ha prezzo, davvero. L’altro è il più recente “La Bibbia degli Spoiler”, un progetto nato quasi come provocazione o sfida, ma che invece mi ha divertito moltissimo e ha permesso a tutta la redazione di esorcizzare questa eccessiva paura degli spoiler che, da critici e recensori, dobbiamo affrontare giornalmente.

Come pensi che evolverà questa situazione di fermo cinematografico? E come state cercando di condurre le cose su MoviePlayer.it?

Su Movieplayer.it abbiamo sempre parlato di cinema e serie a 360°, quindi non solo quello che arrivava in sala, ma anche streaming, TV, prodotti da festival. Quindi le cose da vedere e da fare sono comunque tantissime e, almeno noi, non ci fermiamo. La situazione però è certamente preoccupante e non ci resta che auspicare in un ritorno alla normalità in tempi brevi: l’idea di un mondo senza sale cinematografiche ammetto che mi terrorizza e intristisce moltissimo.

Siamo tutti seriamente preoccupati per questo settore. Progetti per il futuro? Cosa ti piacerebbe realizzare che ancora non è accaduto?

Ecco, lo so che sembrerà assurdo, ma prima di tutta questa pandemia stavamo lavorando, come Movieplayer, proprio ad un progetto legato alle sale cinematografiche. Se già ci tenevo molto un anno fa, è inutile dire che adesso, anche per una questione simbolica e scaramantica, diventa davvero il progetto del futuro.

Teniamo le dita incrociate per te e ci auguriamo di vedere realizzato questo tuo progetto quanto prima. Miglior film del 2020? E perché?

L’ho visto pochissimi giorni fa, in anteprima: si intitola Mank, è il nuovo film di David Fincher con protagonista uno straordinario Gary Oldman e racconta della genesi di Quarto Potere di Orson Welles, uno dei più grandi e importanti film della storia del cinema. Ironicamente questo meraviglioso e curatissimo omaggio alla Golden Age di Hollywood è prodotto e distribuito da Netflix… arriverà il 4 dicembre in streaming e plausibilmente proverà a conquistare l’Oscar per il Miglior film la prossima primavera.

Grazie mille, Luca, per questo consiglio di visione (lo guarderemo sicuramente) e complimenti per tutte le cose belle che fai.

Grazie mille a te, Imma. A presto!

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