I film che raccontano il terzo millennio. Capitolo 2: 2001

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Il secondo capitolo delle liste sui film del terzo millennio è dedicato al 2001 un anno emblematico perché anche per il cinema l’11 settembre 2001 è uno spartiacque che divide il cinema tra un pre e post 11 settembre. Il 2001 è un anno ricchissimo di grandi film  con autori che avevano segnato il secolo scorso e che solo in parte si sono confermati negli anni successivi ma che, vedrete, sono in gran parte imprescindibili e ancora attuali anche se, sembra ieri, ma tra il 2001 e oggi ci passa lo stesso numero di anni che passa dalla nascita alla maturità, sempre che non siate state bocciati qualche volta
Dal 2000 sono passati 20 (venti anni), come tra Italia – Germania 4 a 3 e le notti magiche di Italia 90, che quando le abbiamo vissute parlare del 1970 era come parlare di preistoria. Ecco c’è la stessa distanza che passa tra oggi e il mitico 2000. Allora abbiamo deciso di resuscitare  le nostre prestigiose liste di film per raccontare anno per anno i film del nuovo millennio. 11 (undici) film per ogni anno. Abbiamo iniziato coi film del 2000 proseguiamo col 2001, un anno ricchissimo di film epocali che raccontano il cinema di quell’anno e molto di più.

Come in una barzelletta del secolo scorso, c'erano un serbo, un bosniaco e un tale sdraiato su una mina, in una “terra di nessuno” tra due trincee, in Bosnia nel 1993. Intorno, gli eserciti, i portatori di pace, la libera informazione. Tragico e surreale film sull'insensatezza della guerra, di quando c'era la guerra al di là dell'Adriatico, nei Balcani “terra di nessuno” degli anni '90.

Come in una barzelletta del secolo scorso, c’erano un serbo, un bosniaco e un tale sdraiato su una mina, in
una “terra di nessuno” tra due trincee, in Bosnia nel 1993. Intorno, gli eserciti, i portatori di pace, la libera
informazione. Tragico e surreale film sull’insensatezza della guerra, di quando c’era la guerra al di là
dell’Adriatico, nei Balcani “terra di nessuno” degli anni ’90

No Man’s Land, Danis Tanović, Slovenia – Bosnia – Francia – Italia – Belgio – Regno Unito

con Branko Djuric, Filip Sovagovic, Rene Bitorajac, Georges Siatidis, Serge-Henri Valcke

Consigliato a: chi degli anni Novanta si ricorda solo Beverly Hills 90210

Sconsigliato a:  sofferenti in posizione supina

Da vedere con: i vostri amici del Peace Keeping condominiale

L'assurdità di una guerra a pochi passi da qui, che questo film sembra così lontano e invece è lì che ci guarda. Allora guardiamolo.

Sdraiarsi su una mina anti uomo a pochi chilometri da qui

 

 

 

 

 

 

 

 

Dieci anni della vita di The Greatest, Muhammad Ali, dal titolo vinto contro Sonny Liston nel 1964 al Rumble in The Jungle contro George Foreman. In mezzo, l'adesione alla Nazione islamica, la lotta per i diritti civili, il rifiuto di andare a combattere in Vietnam, la sospensione dalle gare. Epico, ispirato.

Dieci anni della vita di The Greatest, Muhammad Ali, dal titolo vinto contro Sonny Liston nel 1964 al Rumble in The Jungle contro George Foreman. In mezzo, l’adesione alla Nazione islamica, la lotta per i diritti civili, il rifiuto di andare a combattere in Vietnam, la sospensione dalle gare. Epico, ispirato.

Ali, Michael Mann, USA

con Will Smith, Jamie Foxx, Jon Voigt, Mario Van Peebles, Ron Silver

Consigliato a: chiunque fluttui come una farfalla e punga come un’ape

Sconsigliato a: chiunque si annoi durante una dettagliata spiegazione del rope-a-dope

Da vedere con: il vostro manager e il paradenti stretto in pugno

 

 

I modelli aiutano il prossimo, certo, gli mostrano come ci si veste figosi e mille modi di acconciare i capelli. Ma al super male model Derek Zoolander tutto questo non basta più: ha capito che la vita non è soltanto essere belli belli belli belli in modo assurdo e si ficca nei guai. Non solo parodia del mondo della moda, pilastro della cinedemenzialità, colleziona decine di cameo, da David Bowie a Donald e Melania Trump.

I modelli aiutano il prossimo, certo, gli mostrano come ci si veste figosi e mille modi di acconciare i capelli. Ma al super male model Derek Zoolander tutto questo non basta più: ha capito che la vita non è soltanto essere belli belli belli belli in modo assurdo e si ficca nei guai. Non solo parodia del mondo della moda, pilastro della cinedemenzialità, colleziona decine di cameo, da David Bowie a Donald e Melania Trump.

 

Zoolander, Ben Stiller, Stati Uniti

Con Ben Stiller, Owen Wilson, Will Ferrell, Christine Taylor

Consigliato a: tutti i coraggiosi capaci di impegnarsi in una Blue Steel

Sconsigliato a: coloro che non si entusiasmano per un Orange Moka Frappuccino

Da vedere con: i vostri migliori amici in prossimità di una pompa di benzina

 

 

Donnie Darko è diventato un cult per la generazione di cinefili

Donnie Darko è diventato un cult per la generazione di cinefili cresciuta all’alba del terzo millennio. Ora tutti a riguardarlo per vedere oggi l’effetto che fa

Donnie Darko, Richard Kelly, Stati Uniti

Con Jake Gyllenhaal, Noah Wyle, Drew Barrymore, Patrick Swayze

Consigliato a: chi l’ha visto  così lo rivede a mente lucida e a chi non ha visto così si sveglia meno lucido

Sconsigliato a: chi ama i film di David Lynch e anche a quelli che li odiano

Da vedere con il proprio coniglietto di peluche, anche se è morto

 

 

 

Toccante, profondo, poetico, dolcissimo, violento, raffinato, eroico, umile, per piccoli, per grandi. Qui dentro c’è già tutto (ed è un “cartone”!).

Toccante, profondo, poetico, dolcissimo, violento, raffinato, eroico, umile, per piccoli, per grandi. Qui dentro c’è già tutto (ed è un “cartone”!).

La città incantata (千と千尋の神隠し Sen to Chihiro no ‘la sparizione di Sen e Chihiro causata dai kami), Hayao Miyazaki, Giappone

Un film così meraviglioso che l’Academy impiegherà due anni per elaborarlo e per consegnargli l’Oscar come miglior film di animazione nel 2003, unico film non anglofono ad avere ottenuto il premio. Anche se i film di Miyazaki sono oltre qualsiasi premio.

Consigliato a: appartenenti al genere umano

Sconsigliato a: magnoni da “all you can eat”

Da vedere con: santino di Miyazaki in mano

black hawke down

Ok, ricostruzione filologica della disastrosa missione USA in Somalia, ma il film si perde nel derby a chi ce l’ha più lungo tra Rangers e Delta Force. E la corsa finale, a cui manca solo una colonna sonora stile Momenti di Gloria, è imbarazzante

Black hawk down, Ridley Scott, USA e Regno Unito

Con Josh Hartnett, Tom Sizemore, Ewan McGregor, Sam Shepard, Jason Isaacs, Jerry Bruckheimer, Ridley Scott, Eric Bana, Orlando Bloom

Consigliato a: campioni mondiali di Call of Duty

Sconsigliato a: nostalgici dell’Africa Orientale Italiana

Da vedere con: gessetto e lavagna per segnarsi quale Delta ammazza più Somali

 

Tanto dolore, ben raccontato, senza calcare la mano. Nanni è diventato grande (ma ci piaceva di più quando era imperfetto e geniale)

Tanto dolore, ben raccontato, senza calcare la mano. Nanni è diventato grande (ma ci piaceva di più quando era imperfetto e geniale)

La stanza del figlio, Nanni Morretti, Italia

Con Nanni Moretti, Laura Morante, Jasmine Trinca, Giuseppe Sanfelice, Claudio Santamaria. «continua Stefano Accorsi, Silvio Orlando

Consigliato a: terapisti del dolore

Sconsigliato a: genitori con figli patiti di immersioni subacquee

Da vedere con: tutta la famiglia (abbracciati)

Filmaccio geniale dei due fratelli discoli per eccellenza di Hollywood. Grande fotografia, grandissima prova di attori, da una Scarlett Johansson ancora minorenne alle maschere di Billy Bob Thornton e Frances McDormand, al frenetico James Gandolfini. Forse l’apice dei fratelli Cohen.

Filmaccio geniale dei due fratelli discoli per eccellenza di Hollywood. Grande fotografia, grandissima prova di attori, da una Scarlett Johansson ancora minorenne alle maschere di Billy Bob Thornton e Frances McDormand, al frenetico James Gandolfini. Forse l’apice dei fratelli Cohen.

L’uomo che non c’era (The man who wasn’t there), Joel e Ethan Cohen, USA, 2001.

Con Billy Bob Thornton, Frances McDormand, James Gandolfini, Michael Badalucco, Katherine Borowitz, John Michael Higgins, Richard Jenkins, Christopher McDonald, Jack McGee, Scarlett Johansson

consigliato a: barbieri in crisi esistenziale

sconsigliato a: estimatori (di quella boiata) de Il grande Lebowsky

Da vedere con: la vostra pianista di fiducia

 

 

Da un breve romanzo di  Dürrenmatt, Sean Penn e  Jack Nicholson (e tutti gli altri) ci mostrano quanto possa essere forte il cinema

Da un breve romanzo di Dürrenmatt, Sean Penn e Jack Nicholson (e tutti gli altri) ci mostrano quanto possa essere forte il cinema

La promessa (The Pledge), di Sean Penn, Stati Uniti

Con  Jack Nicholson, Sam Shepard, Vanessa Redgrave, Robin Wright, Helen Mirren, Mickey Rourke, Benicio Del Toro, Aaron Eckhart

Consigliato a: chi è disposto a venire a patti con sconfitte ed emozioni forti

Sconsigliato a: chi è convinto che pensione sia sinonimo di serenità

Da vedere con un pensionato seduto sopra un riccio di cioccolato

E' un sogno che diventa un incubo? E' quello che ci passa davanti agli occhi quando la vita finisce? E' una scatola magica con un un film dentro l'altro? Non importa, ogni scena è una meraviglia che ci travolge e stravolge quella precedente e ci spiega che forse non avevamo capito niente.

E’ un sogno che diventa un incubo? E’ quello che ci passa davanti agli occhi quando la vita finisce? E’ una scatola magica con un un film dentro l’altro? Non importa, ogni scena è una meraviglia che ci travolge e stravolge quella precedente e ci spiega che forse non avevamo capito niente.

Mulholland Drive, David Lynch, Stati Uniti

Con Justin Theroux, Naomi Watts, Laura Harring, Ann Miller, Robert Forster

Un David Lynch al suo massimo che scatena dibattiti tra fans in delirio, critica osannante, studiosi che fanno a gara a spiegarne i significati e il grande pubblico che, esausto, abbandona.

Consigliato a: chi vuole vedere un’esperienza cinematografica gratificante e disturbante

Sconsigliato a: quelli che cercano una narrazione lineare, una di quelle storie che poi racconti

Da vedere con la ragazza giusta e l’uomo nero 

 

 

il signore degli anelli - la compagnia dell'anelloIl signore degli anelli – La compagnia dell’anello (The Lord of the Rings: The Fellowship of the Ring), Peter Jackson, Nuova Zelanda – USA

Con Elijah Wood, Ian McKellen, Ian Holm, Christopher Lee, Liv Tyler. «continua Sean Bean, Cate Blanchett, Sean Astin, Orlando Bloom, Billy Boyd, Dominic Monaghan, Viggo Mortensen

Con il 2001 partono alcune serie cinematografiche memorabili. Brillante esemplare del genere “delinquenti sciccosi con cui volentieri farei comunella”, esce Ocean’s Eleven – Fate il vostro gioco, cui seguiranno il Twelve (2004) e il 13 (2007), tutti per la regia di Steven Soderbergh, e infine lo spin-off delle ragazze Ocean’s 8 (2018). Vede la luce nel 2001 anche il primo Fast & Furious, cui ne seguiranno altri sette, più uno spin-off, e di cui si attendono i due capitoli finali. Ma – molto diverse tra loro, per creazione, caratteristiche e durata – le due serie più amate di inizio millennio sono entrambe tratte da popolarissimi romanzi. Il primo dei film di Harry Potter arriva quattro anni dopo il romanzo, spinto dalla valanga di 120 milioni di copie vendute e dal favolosamente redditizio mercato dell’intrattenimento per ragazzi, mentre l’attesissimo primo capitolo della trilogia del Signore degli Anelli esce a quasi cinquant’anni dal libro, diventato nei decenni il più venduto della storia (oltre 150 milioni di copie, pare). Harry replicherà il successo in altri sette film, fino al 2011, seguendo l’uscita dei romanzi di J.K. Rowling. E non è finita: nel 2016, l’ineffabile J.K. scriverà direttamente la sceneggiatura di Animali fantastici e dove trovarli, inaugurando una nuova serie, spin-off (e/o prequel) della saga di Harry, con un seguito due anni dopo (Animali fantastici – I crimini di Grindelwald), e altri tre nei prossimi anni. La saga di Frodo e compagni chiude i suoi tre capitoli in tre anni, ma nel decennio successivo (2012-2014) Peter Jackson torna con un’altra trilogia tolkeniana, Lo Hobbit, prequel della prima.

Consigliato a: appassionati di magia e di Terre di Mezzo

Sconsigliato a: refrattari alla Epic Fantasy

Da vedere con: stretto in pugno il vostro tesssoro

Bonus track

Harry Potter coi suoi amici Ron Weasley e Hermione Granger nel primo capitolo della saga

Harry Potter coi suoi amici Ron Weasley e Hermione Granger nel primo capitolo della saga

Harry Potter e la pietra filosofale (Harry Potter and the Philosopher’s Stone), Chris Columbus, Regno Unito – USA

Con  Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson, John Cleese, Richard Harris, Ian Hart, Alan Rickman, Maggie Smith, Tom Felton, Richard Griffiths, Julie Walters, John Hurt, Robbie Coltrane

Consigliato a: fans del cinema che pensa in grande per inventarsi universi e dispensare magia

Sconsigliato a: fans di “Amici miei” per i quali ogni ingresso in campo della magia si trasformerebbe in una supercazzola

Aggiungere un dodicesimo film è un po’ barare, ma qui si parla di magia e allora Harry Potter coi suoi occhiali tondi, la sua scopa volante e la sua bacchetta magica si prende magicamente uno spazio che non c’era. E sarebbe stato un peccato perché la saga di Harry Potter dopo avere battuto ogni record di vendite di libri in tutto il mondo è anche riuscita a essere la saga più vista della storia del cinema. 8 film di magia in un universo magico e divertente, ma sempre più cupo. Il cinema è riuscito magicamente a confermare la forza dei romanzi e a crescere in ogni film insieme ai suoi protagonisti. Questo primo capitolo è quello più a portata del grande pubblico di tutte le età. Ma attenzione: Harry Potter vi catturerà e vi costringerà a guardare con entusiasmo (ma anche con un’angoscia crescente)  tutti i capitoli successivi.

Gli stessi tre amici 10 anni dopo nell'ultimo capitolo della saga

Gli stessi tre amici 10 anni dopo nell’ultimo capitolo della saga

Da vedere con la divisa del college, anche se le divise del college sono solo una romantica invenzione

 

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