Alvernia, il cuore vulcanico della Francia

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Quando programmiamo un viaggio in Francia, l’Alvernia non è forse fra le prime destinazioni che ci vengono in mente. Eppure, i suoi paesaggi mozzafiato, l’aria pura e frizzante, il verde scintillante dei suoi prati e boschi, la magia dei suoi vulcani, le molteplici virtù delle acque termali nonché una gastronomia ricca e generosa hanno da secoli sedotto turisti e viaggiatori esigenti e consapevoli.

 

 

Escursioni Alvernia vulcani

©clermont auvergne tourisme

 

 

In questo periodo – ahimé – così poco propizio al turismo e ai grandi spostamenti, l’Alvernia, con i suoi grandi spazi, è senza dubbio una meta da prendere in considerazione per una vacanza all’insegna della natura e, a maggior ragione, se si hanno bimbi al seguito.

 

Un patrimonio naturale unico in Europa

 

 Il Parco Naturale Regionale dei Vulcani d’Alvernia, situato nel cuore della Francia, venne creato nel 1977 con l’intento di preservare e mettere in valore l’immenso patrimonio culturale e paesaggistico della regione. Il parco, che ricopre una superficie di quasi 400 mila ettari, è un vero paradiso per gli amanti dell’escursionismo e delle lunghe camminate, e con i suoi 200 vulcani, è un luogo unico in Europa.

Ma per apprezzare tutta la bellezza della regione non è indispensabile essere escursionisti provetti: se si hanno bimbi al seguito, o se semplicemente non si ha voglia di percorrere il sentiero in salita, è possibile raggiungere il punto culminante della Chaine des Puys comodamente seduti sul trenino a cremagliera “ Panoramique des Dômes”. Lo spettacolo che si gode da lassù è semplicemente grandioso.

https://www.panoramiquedesdomes.fr/

 

Piccoli esploratori 

 

In Francia, ai bambini viene rivolta un’attenzione particolare, tantoché non è raro trovare nei ristoranti menù studiati appositamente per loro. Anche quando si tratta di trovare itinerari adatti ai più piccoli, i francesi sono in prima linea. Qui in Alvernia, ad esempio, i sentieri escursionistici destinati ai più piccini hanno una segnaletica tutta particolare: è  una farfallina gialla a indicare la strada da seguire, come quella che porta in poco meno di 2 ore al lago del Guéry. 

 

 

Lac du Guéry

Lac du Guéry © Caroline Bachelerie

 

 

Visitando queste contrade non si può fare a meno di domandarsi se un giorno tutti questi vulcani che sembrano sonnecchiare placidamente, potrebbero risvegliarsi improvvisamente.  Per scoprirlo (e per stupire il professore di scienze naturali) non c’è niente di meglio di una visita al parco d’attrazione Vulcania. Qui, grandi e piccini, potranno immergersi, grazie a giochi ed esperienze interattive in 4D, nel ventre della terra, e scoprirne così tutti i segreti. Inoltre, fino al 26 agosto, sono in programma spettacoli e animazioni notturne con tanto di finale pirotecnico.

 

 

 

Parco Vulcania

Parco Vulcania ©Vulcania

 

https://www.vulcania.com/

 

Relax alle terme

 

L’Alvernia è nota nel mondo interno e fin dall’antichità  per le virtù delle sue acque termali e all’interno del suo territorio vanta ben 12 stazioni specializzate nella cura di diverse affezioni. Le più rinomate sono quelle del Mont Dore, La Bourboule , Vichy e Royat Chamalières.  Inoltre, fino al 31 agosto 2020 viene applicato uno sconto del 15% su molti trattamenti termali.

 

 

Le terme di Royat-Chamalières

Le terme di Royat-Chamalières © OTSancy

 

 

https://www.auvergne-thermale.com/les-stations/royat-chamalieres/

 

 

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Chi lo ha scritto

Veronica Pesce

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“Mi chiamo Veronica, mi piace viaggiare e scoprire posti nuovi e da grande voglio fare l’esploratrice ». Questo era il copione che recitavo alle elementari all’inizio di ogni anno scolastico, quando la maestra ci chiedeva di presentarci ai compagni. Se poi i casi della vita mi hanno avviato verso mestieri più tradizionali, è pur sempre vero che viaggiare resta una delle mie passioni più grandi. Tanto è vero che, terminati gli studi universitari, sono partita ai Caraibi alla volta di Santo Domingo, dove ho vissuto per circa un anno guadagnandomi da vivere insegnando l’italiano. L’anno successivo sono andata in Grecia a fare l’accompagnatrice turistica, e poi ancora in Malesia e Thailandia a studiare le arti marziali, a fare immersioni subacquee e a insegnare l’inglese. Alla fine sono approdata nel sud della Francia dove vivo tuttora e mi occupo di turismo, di scrittura ( ho un blog di viaggi) e di traduzioni (parlo l’inglese, il francese il rumeno e lo spagnolo). Nel tempo libero faccio lunghe escursioni in montagna o sui sentieri del litorale, mi piace lo snorkelling, ascoltare la musica hard rock, leggere romanzi, sono patita di profumi e adoro scattare una quantità impressionante di fotografie.  

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