31 Aprile-bis 1816

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Battaglione dopo battaglione, le truppe scendevano in campo.
Patrizio era in prima linea, Charleville in spalla.
Il maggiore sbottò: — Prepararsi al fuoco.
Patrizio poggiò il moschetto, strappò la cartuccia e versò biglia e polvere da sparo nella canna. Azione di scovolo, e il tiro fu pronto.
Davanti, a poche centinaia di metri, c’erano delle arcate dentarie. Gli austriaci, con quelle uniformi bianche, sembravano più dei denti che degli uomini.
Ordini in tedesco dallo schieramento nemico.
Anche gli austriaci si prepararono al fuoco.
— Pronti al fuoco! — il latrato del maggiore.
Charleville spianati.
Gli austriaci si fermarono, le prime due linee caricarono.

napoleonic-battlefieldMancava poco alla pressione sul grilletto. La Guardia Parrocchiale fedele a Napoleone I si sarebbe data da fare.
Campagna d’Italia, la seconda. Dopo la sfolgorante vittoria a Waterloo dell’anno scorso, adesso la Grande Armata si stava reimpadronendo del Lombardo-Veneto.
Per quel 31 aprile-bis, almeno Vigonovo sarebbe tornata a essere parte della Repubblica Italiana.
L’Imperatore aveva stabilito che la campagna sarebbe durata per tutto, e solo, aprile. Ma non era bastato quel mese. Allora, il mese seguente era stato ribattezzato “aprile-bis”.
— Fuoco!
Pressione sul grilletto.
Le pietre focaie si accarezzarono.
Scintilla.
Esplosione.
La biglia fu espulsa e un austriaco ebbe la testa spaccata. Il suo cervello… che pensieri poteva avere? Devozione per il suo imperatore? Era pure lui un cattolico, ma non era membro della Guardia Parrocchiale. Cattolico sì, nemico pure.
Ma Patrizio non ci pensò più. La raffica aveva avuto successo e ora doveva tornare alla ricarica.
Oh, sì, la battaglia di Vigonovo sarebbe stata vittoriosa. L’Imperatore avrebbe vinto.

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Chi lo ha scritto

Kenji Albani

Kenji Albani è nato a Varese il 13 novembre 1990 (è italiano nonostante il nome giapponese). Segnalato al concorso Giulio Perrone Editore nel 2008, ha poi pubblicato poco meno di quattrocento racconti fra riviste letterarie locali, siti letterari e piattaforme online. Inoltre, ha pubblicato una quindicina di articoli di vario genere (dallo sportivo al culturale, passando per la paleontologia) su siti e riviste specializzati. Nel settembre 2008 ha pubblicato per i tipi di Delos Digital l’ebook nella collana Imperium Il serpente che si morde la coda, nel gennaio 2019 l’ebook Il grande attacco per la collana History Crime e nel marzo 2019, di nuovo nella collana Imperium, Dare vita, dare morte. Al momento studia all'Università degli Studi dell'Insubria di Varese, facoltà scienze della comunicazione, e nel settembre 2018 si è diplomato come sceneggiatore di fumetti alla Scuola del Fumetto di Milano. Lavora come sceneggiatore per Ilmiofumetto.

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