La ragazza di Antibes

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Orme in attesa di essere calcate
svelavano l’ignoto combaciare
racchiuso nel recondito viandare,
apparente viaggio senza fermate.

La ragazza di Antibes, dea nuziale
avvertiva l’avvolgersi del guanto
italiano, francese per impianto,
la mano tesa al compagno ideale.

Di Voltaire seguiva la cartina
valicando profumati confini
verso Grasse, sui tratti di Picasso.

Protetta dal castello al primo passo
raggiunse le cicogne sui camini
riflesse a la Gravette, una mattina.

La fille d’Antibes

Empreintes en attente d’être foulèes
dévoilaient l’inconnu coïncider
gardé dans le latent marcher,
voyage apparent sans arrets.

La fille d’Antibes, déesse du marriage
sentait l’enveloppe du gant
italien, français d’installation,
la main ètendue à l’amant idéal.

De Voltaire suivait le plan
en traversant parfumés frontières
vers Grasse, sur le traces de Picasso.

Protégée du château à la première ètape
atteignit les cicognes sur les cheminées
réfléchie à la Gravette, un matin.

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Chi lo ha scritto

Antonio Capolongo

Antonio Capolongo è nato a San Paolo Bel Sito, in provincia di Napoli, nel 1968. Dopo la laurea in Economia e Commercio ed il lavoro in ambito aziendale scopre, nell'anno 2007, la passione per la scrittura. Nel 2011 pubblica il suo primo romanzo, "Un incontro d’Amore". È anche autore di poesie, presenti in numerose antologie poetiche. Nelle sue opere indaga l'animo umano. Nel 2012 pubblica il secondo romanzo, "Cassa integrazione guadagni... la mia è straordinaria". Le tematiche sociali trovano degna collocazione nel suo ultimo libro: "Messaggio in bottiglia. Storie di gente che non si arrende".

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