Tutto torna, basta crederci.

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scrivere

Che cos’è il blocco dello scrittore?
Quando capita?
E, soprattutto, come ci si sblocca?
Capitano dei periodi di grande e profondo stress emotivo o fisico, e la mente si ferma si blocca si rifiuta di scrivere, di proseguire.
Hai tanti bei progetti in campo ma, da un momento all’altro, non ricordi più come mettere in fila in maniera coordinata delle parole, per rendere la frase non solo di senso compiuto, ma anche accattivante.
Ebbene, il mio blocco è iniziato ad Aprile, dopo una grave perdita, nulla aveva più colore e scrivere non mi faceva più sentire bene.
Mi sono ripromessa di tornare a farlo giorno dopo giorno in questi mesi, e più creavo aspettative più l’ansia dentro cresceva, aumentava.
Ho accumulato recensioni, articoli, ma proprio scrivere non mi veniva, non mi riusciva. Il solo pensiero di sedermi al pc mi rendeva inquieta.
All’improvviso, oggi pomeriggio, ho preso il cellulare e ho iniziato a scrivere sulle note del telefono, come se fosse un lunghissimo post su Facebook, o un messaggio a me stessa.
È vero, in questi mesi, ho iniziato una collaborazione con una rivista francese, non ho mai fatto mancare i miei post giornalieri sulla pagina de “L’Undici”, ma quella verve con cui scrivevo sembrava scemata: nulla mi ha incuriosito al punto da volerne parlare.
La nostra mente passa del tempo a immagazzinare informazioni e altro a rilasciarle, un po’ come fa il mare quando mitiga il clima nelle città di mare, immagazzina il calore per poi restituirlo in inverno.
Ho aspettato sapientemente che il tempo mitigasse il dolore.
In questi mesi ho osservato molto in silenzio, era un silenzio cupo che urlava da dentro quiete e buio, ho visto i cambiamenti politici, le foto al mare, i progressi di mia nipote, i libri sotto all’ombrellone, le nuove uscite editoriali, la mostra del cinema di Venezia, l’accorciarsi delle ore di luce, eppure non ho ripreso a respirare.

Ho aspettato. E poi sono tornata.

Leggo spesso del blocco del lettore, del blocco dello scrittore, sono un’editor, molti autori con cui lavoro ne sono afflitti e passo nottate a dire che passerà… è il mio mestiere, eppure per me non è stato affatto semplice, forse dovremmo solo capire che la nostra anima in quei momenti ha bisogno di altro. Poi però, la nostra natura torna.
Tutto torna.
Tutto ricomincia.
Ogni sorgere del Sole abbiamo una possibilità per una nuova vita.
Sta a noi crederci e ricrederci.

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Chi lo ha scritto

Imma I.

Benvenuto! Se mi stai leggendo è perché molto probabilmente anche tu sei attratto dalla musica, dall’arte, dal cinema, dalla letteratura, dai videogiochi, dai fumetti, dalla fantascienza. Insomma essere sempre al corrente sulle ultime novità in qualsiasi campo. Scrivo praticamente da sempre, mi sono dedicata nei primi anni del mio lavoro alla cronaca locale, arrivando poi a collaborare con alcune riviste di cultura (lastanzadivirginia) e con webgiornali nazionali (YOUng). E questa con l’Undici è proprio la collaborazione che aspettavo da un po’… Mi piace informarmi e conoscere quante più cose mi riesce, ma mi piace anche condividere i miei pensieri con chi è curioso come me. Oltre alla passione per la scrittura, sono una editor/consulente editoriale, collaboro con diverse case editrici. Amo il surf, il punk, il rock, l’handmade, creare bolle di sapone giganti e le olive verdi. Sono felice di poter condividere un po’ del mio mondo con chi avrà il piacere di leggermi. A presto! Seguimi anche su Facebook! Mi trovi come: Imma Stellato Iava, o Imma I.

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