La verità è che non gli piaci abbastanza. Ah sì?

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Io mi sarei anche un po’ rotta le scatole di leggere ovunque: la verità è che non gli piaci abbastanza.

Sì, oggi ho letto l’ennesimo articolo riguardo alle sparizioni, ghosting, orbiting, giramenting di balls, di alcune persone nei confronti di altre, e torna sempre questa fatidica frase: la verità è che non gli piaci abbastanza.
Basta! Basta davvero. Non se ne può più!
Siamo arcistufe di sentirci ripetere sempre le stesse cose.
Facciamo ordine.
La_verità_è_che_non_gli_piaci_abbastanzaLa fatidica frase che non voglio pronunciare più è il titolo di un film uscito nel 2009, dieci anni fa, scritto e prodotto dagli sceneggiatori e produttori di Sex and City. In un episodio della celebre serie tv della HBO la fredda e cinica Miranda comunica la dura verità a due ragazze molto giovani che stanno pranzando insieme. Quell’episodio destò talmente tanto clamore, i centralini della produzione furono realmente intasati, che decisero di crearne un film completo. La puntata funzionò come spin-off.
Il film riprendeva il concetto che, talvolta pur di trovare l’amore, ci accontentiamo di chiunque, o crediamo di vedere segnali in ogni cosa. Rimanere realisti e ancorati alla realtà di sicuro ci aiuta, ma quando siamo noi che dobbiamo razionalizzare, e non sono gli altri ad essere dei veri e propri stro**i e infami che prima illudono, poi spariscono nel nulla? Eh?
Se è vero che non possiamo definire l’intensità di una relazione dal numero di interazioni che il nostro partner attua con i nostri profili social, cosa ci dovrebbe garantire di piacergli abbastanza?
E se il problema non fosse nostro che ci illudiamo, ma fossimo semplicemente vittime di una manipolazione bella e buona, perché dovremmo fare spallucce e rassegnarci al fatto che non gli piacciamo abbastanza?
Che cosa abbiamo che non va per non piacergli abbastanza?
Assolutamente nulla.
Io credo che ogni donna sarebbe in grado di affrontare qualsiasi distacco se avvenisse con sincerità: non mi piaci più per questo, questo e quest’altro motivo.
Ah! Finalmente! Mi sta bene sono delle motivazioni che io accetto, ma in quante/i sono stati mollati con scuse valide?
Gli uomini talvolta pensano che sia scortese o indelicato dire la verità, e qui si sbagliano: si accetta di più la verità che un dubbio che si insinua. Ma la vera verità, così uno può lavorare sulle cose che non vanno.
“Io sono fantastica”, dovremmo ripetercelo tremila volte al giorno, come un mantra, sicuramente avremo dei difetti, ma nessuno può dirci senza motivazioni valide perché non gli piacciamo abbastanza.
A che cosa ci ha portato essere aride, ciniche, indifferenti anche agli allontanamenti, se non passare da un letto a un altro pensando di essere potenti, di avere il controllo sulla situazione?
A nulla. Proprio a nulla.
Quindi cosa dovremmo fare? Pretendere delle risposte è nel nostro diritto, ci vorrebbe tanta cura nel chiudere le relazioni così come se ne ha avuta quando le si è aperte.
Se una cosa ci fa stare male dobbiamo urlarlo il nostro dolore, non evitarlo, non servirebbe a nulla e si ripresenterebbe sotto forma di gastrite, e a noi non piace la gastrite.
Nessuna può piacergli più di noi, anzi, di solito, quelle che vengono dopo sono solo più semplici, più manipolabili, ma al cuore non si comanda, quindi con delicatezza, signori, affrontate anche i motivi per cui ci si distacca.
Se una vostra amica prova a farvi ragionare perché da dieci anni siete ancora in fissa con il tipo che vi piaceva al liceo allora fa bene a spronarvi, ma se per ogni spiegazione vi liquida con quella frase là, cambiate amica perché non fa bene alla vostra autostima, la risposta giusta sarebbe: “non ti merita, tesoro. Tu sei troppo per lui” (e, fidatevi, nella maggior parte dei casi è vero). Ma non esiste che voi, proprio voi, non piacciate abbastanza.

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Imma I.

Benvenuto! Se mi stai leggendo è perché molto probabilmente anche tu sei attratto dalla musica, dall’arte, dal cinema, dalla letteratura, dai videogiochi, dai fumetti, dalla fantascienza. Insomma essere sempre al corrente sulle ultime novità in qualsiasi campo. Scrivo praticamente da sempre, mi sono dedicata nei primi anni del mio lavoro alla cronaca locale, arrivando poi a collaborare con alcune riviste di cultura (lastanzadivirginia) e con webgiornali nazionali (YOUng). E questa con l’Undici è proprio la collaborazione che aspettavo da un po’… Mi piace informarmi e conoscere quante più cose mi riesce, ma mi piace anche condividere i miei pensieri con chi è curioso come me. Oltre alla passione per la scrittura, sono una editor/consulente editoriale, collaboro con diverse case editrici. Amo il surf, il punk, il rock, l’handmade, creare bolle di sapone giganti e le olive verdi. Sono felice di poter condividere un po’ del mio mondo con chi avrà il piacere di leggermi. A presto! Seguimi anche su Facebook! Mi trovi come: Imma Stellato Iava, o Imma I.

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