L’editor: chi è e cosa fa? pt.2

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editor

 

“La prima stesura di qualsiasi cosa è merda”.  Ernest Hemingway

In un precedente articolo vi ho parlato del mestiere dell’editor (esattamente qui), ci eravamo lasciati con una domanda: Cosa succede quando l’editor ha rivisto il testo?
Una volta corretto il libro da eventuali refusi, periodi sconnessi, sbalzi temporali atipici, bisogna capire se l’autore ha già una casa editrice di riferimento, oppure no.
Se c’è una casa editrice di riferimento il testo passa, completo di sinossi, di scheda libro e personaggi, alla casa editrice che provvederà a ‘targettizzare’ l’opera e ad assegnarla a una determinata collana; se invece l’autore è indipendente ed emergente potrebbe decidere di affidarsi al suo stesso editor per chiedere dei consigli.
L’editor, di solito, ha dei contatti con diverse case editrici, e avendo già lavorato sul testo potrà suggerire allo scrittore a chi sottoporre in lettura il proprio lavoro, aiutandolo a destreggiarsi tra le miriadi di case editrici presenti sul mercato. Ovviamente sono solo consigli e l’editor funge da anello di congiunzione per praticità, senza condizionare né la casa editrice, né lo scrittore, in questa scelta. Si dice che in Italia si legge poco, ma le case editrici spuntano come funghi, alcune anche solo digitali.
Se lo scrittore decide di farsi seguire dal suo editor, quest’ultimo provvederà a scrivere sinossi, schede libro/personaggi, lettere introduttive e di presentazione. Volendo si può optare per un’autopubblicazione, sono diversi i siti che permettono quest’operazione, tra questi c’è anche Amazon, che assegna il codice ISBN in automatico e che rende possibile acquistare una copia del testo in digitale, o cartaceo.
Se invece si desidera rivolgersi alle case editrici, si invia il libro, o in formato .pdf, o il manoscritto con ricevuta di ritorno.
E poi si attende il responso. Per quest’ultima operazione occorre un po’ di tempo.

scrivere
Di solito, per quanto possa sembrare strano, le case editrici leggono sempre con grande interesse il materiale che arriva nei loro uffici, o nelle loro caselle di posta elettronica, ecco perché bisogna essere bravi nello stilare le lettere di presentazione e di introduzione al testo; non invieremo un romance a una casa editrice che pubblica saggi storici per intenderci, sarebbe un’attesa inutile. Ma faremo una lista delle case editrici che potrebbero essere interessate al nostro lavoro e in base a quella invieremo il testo.
Una cosa in più da sapere, quando presentate un testo, deve essere la sinossi, se anche avete scritto un thriller, un giallo, la casa editrice deve sapere perfettamente voi cosa avete scritto e cosa succede: nessuna sorpresa per chi dovrà pubblicarvi, nessuna suspense.
Se otterrete la risposta dalla casa editrice e quest’ultima sarà positiva: complimenti, ce l’avete fatta! Avete un editore che si prenderà cura di voi, vi seguirà, vi pubblicizzerà, e si occuperà di far arrivare il vostro libro sugli scaffali delle librerie, e sui comodini dei lettori. E, inoltre, cosa da non poco, riceverete una retribuzione.
Se invece siete indipendenti in tutto e per tutto potreste concordare con il vostro editor i canali migliori per pubblicizzarvi: i social rimangono un supporto molto utile. Con l’editor stabilirete anche un progetto su come distribuire il libro nelle varie regioni e come presentarlo in libreria.
Contattare quanti più bookbloggers affinché pubblicizzino il vostro libro sui loro canali, organizzare un vero e proprio tour nelle librerie della vostra regione, o dei luoghi dove maggiormente è stato apprezzato.
Cercare di partecipare a quante più fiere possibile, così da creare rapporti con i professionisti del settore letterario.
Porsi degli obiettivi di volta in volta, già uscire dalla cerchia degli amici e dei parenti come inizio sarà una cosa buona, il resto verrà da sé.
Accettare i consigli di chi opera nel settore, e cercare di rivolgersi con umiltà ai professionisti in ambito letterario (siano essi editori, scrittori, agenti), nessuno vuole denigrare voi, o la vostra opera, nessuno vuole distruggere i vostri sogni di scrittura, tutti sono interessati a farvi migliorare. Nessuno si rivolgerà a voi in maniera scortese, nel mondo letterario vigono ancora delle antiche regole della buona educazione.
Perché le case editrici maggiori pubblicano solo nomi noti, ultimamente influencer? Ha segnato grande scalpore la pubblicazione da parte di Mondadori del nuovo libro di Fabrizio Corona, eppure questo libro nel giro di pochi giorni si è affermato come uno dei più venduti in questo periodo storico, le case editrici commerciali puntano sul prodotto che vende, che attira, ma non per questo se si presenta loro il nuovo Fitzgerald lo cestinano, sarebbe da folli.
Se credete in voi stessi, se effettivamente avete cose da comunicare e lo fate in maniera irresistibile, quanto prima anche voi troverete la vostra strada.
Credo che anche per questo capitolo sia tutto, ah sì, mantenete costante il rapporto con i vostri lettori, frequentate i forum, i gruppi su Facebook, parlate, interagite, fatevi conoscere, scrivete e leggete quanto più potete.
Per qualsiasi domanda, o informazione, scrivete tra i commenti o cercatemi su Facebook: Imma Stellato Iava, Imma I.

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Chi lo ha scritto

Imma I.

Benvenuto! Se mi stai leggendo è perché molto probabilmente anche tu sei attratto dalla musica, dall’arte, dal cinema, dalla letteratura, dai videogiochi, dai fumetti, dalla fantascienza. Insomma essere sempre al corrente sulle ultime novità in qualsiasi campo. Scrivo praticamente da sempre, mi sono dedicata nei primi anni del mio lavoro alla cronaca locale, arrivando poi a collaborare con alcune riviste di cultura (lastanzadivirginia) e con webgiornali nazionali (YOUng). E questa con l’Undici è proprio la collaborazione che aspettavo da un po’… Mi piace informarmi e conoscere quante più cose mi riesce, ma mi piace anche condividere i miei pensieri con chi è curioso come me. Oltre alla passione per la scrittura, sono una editor/consulente editoriale, collaboro con diverse case editrici. Amo il surf, il punk, il rock, l’handmade, creare bolle di sapone giganti e le olive verdi. Sono felice di poter condividere un po’ del mio mondo con chi avrà il piacere di leggermi. A presto! Seguimi anche su Facebook! Mi trovi come: Imma Stellato Iava, o Imma I.

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