Versi e scatti poetici in “Erranze e altri demoni”

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Tra le righe e i versi delle poesie si trovano le linee di decifrazione delle azioni umane più profonde e folli; tra le ombre e il lucore delle immagini, l’invisibile all’occhio umano.
I componimenti poetici e gli scatti fotografici, presenti in questo testo bilingue (italiano-inglese) di Caterina Davinio, donano al lettore l’opportunità di osservare il mondo da un punto di vista ineluttabile, costituito da passi apparentemente deprecabili o semplicemente incerti, consciamente o meno riposti negli abissi dell’anima, forse nell’illusione di prendere le distanze da una realtà che, volente o nolente, appartiene a ciascun essere umano.
Erranze e altri demoni è un libro importante, nelle sue pagine sono contenute svariate chiavi di lettura del percorso umano, specie quando le strade si fanno perigliose e al viandante sembra di commettere errori fatali. Ma è proprio in quei momenti – nei quali balugina il presagio dell’oblio – che l’incedere è in grado di dischiudere verità inconfessabili, manifestantisi sotto forme demoniache o di erranze.
Quest’ultima parola – che è la prima del volume – diviene così collante fra esseri di specie diverse o pseudo tali, fra concetti occulti o manifesti e le loro proiezioni visive, nonché fra le diverse accezioni dei termini sui cui confini è possibile palpare talvolta l’ambiguità talaltra la più cruda delle realtà, osservandosi nel profondo, nelle cavità e negli anfratti più reconditi.
Erranza, quindi, come vagabondare in non tempi e non luoghi ma anche come incertezza lieve o grave errore, quello che sarà giudicato e da cui, eventualmente, dipenderà una pena severa. Ma – e questo è il punto più misterioso – colui il quale è chiamato ad emettere giudizi di sorta, quanto può dichiararsi immune da erranze ed altri demoni? E quanto è corresponsabile, direttamente o meno, dell’erranza altrui?
Interrogativi cogenti divengono pungoli al cospetto di un viandare che la poetessa enuclea da parole e immagini che attraversano città e continenti o introspezioni individuali le quali, per ragioni di derive incontrollabili, mostrano una parte insondabile della complessità umana.
Nel libro ci si imbatte in una terra chiamata “Narcotika”, il cui nome evoca le droghe, le sue attrazioni ed i suoi effetti. Ad esse sono dedicate numerose poesie.

Scheda tecnica

Autrice: Caterina Davinio
Titolo: Erranze e altri demoni – Driftings and Other Daemons
Pagine 312
Prezzo: € 18,00
Editore: Robin edizioni
Collana: Robin&sons
Genere: poesia e fotografia
Anno di pubblicazione: 2018

Note critiche di Luca Benassi, Ivano Mugnaini e David W. Seaman.

Bio-bibliografia

DavinioCaterina Davinio. (Foggia 1957) Dopo la laurea in Lettere all’Università La Sapienza di Roma, si è occupata di scrittura e nuovi media come autrice e teorica, con centinaia di mostre e convegni internazionali in molti Paesi del mondo, tra cui sette edizioni della Biennale di Venezia ed eventi collaterali, dove ha collaborato anche come curatrice, la Biennale di Sydney, la Liverpool Biennal, la Biennale di Lione, la Athens Biennal, la New Media Art Biennal di Merida, e molte altre.
Tra i pionieri della poesia digitale, è la fondatrice della net-poetry italiana. Inclusa in pubblicazioni italiane e straniere d’arte, letteratura e avanguardie, ha ricevuto premi in Italia e all’estero per l’attività letteraria e artistica. Sue opere poetiche e saggistiche sono tradotte in inglese.
Ha pubblicato quattro romanzi: Il nulla ha gli occhi azzurri (2017), Sensibilia (2015), Il sofà sui binari (2013), Còlor còlor (1998); per la saggistica: Tecno-Poesia e realtà virtuali (2002) e la raccolta di scritti sulla net-poetry Virtual Mercury House (2012); in poesia i volumi pluripremiati: Fenomenologie seriali (2010), Aspettando la fine del mondo (2012), Il libro dell’oppio (2012), finalista nel XXV Premio Camaiore e fra i selezionati dal Premio Gradiva, New York, Fatti deprecabili ha vinto il Premio Tredici 2014.
Tra i critici che si sono interessati alla sua opera letteraria e artistica: Francesco Muzzioli, Giorgio Patrizi, Dante Maffia, Lamberto Pignotti, Eugenio Miccini, e altri.

Caterina Davinio: https://it.wikipedia.org/wiki/Caterina_Davinio

Ufficio stampa Art Electronics: clprezi@tin.it

 

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