CineDisney: “Lo schiaccianoci e i quattro regni” di Lasse Hallström e Joe Johnston

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La Disney porta al cinema una nuova favola con protagonista una principessa. La storia ha poco di nuovo, ma lo spettacolo conquista con costumi, ambienti e, soprattutto, musiche e scenografie. Questa versione dello schiaccianoci conferma l’altissima qualità del cinema per famiglie targato Disney.

Lo Schiaccianoci e i quattro regni (tit. orig The Nutcracker and the Four Realms)loschiaccianociei4regni
Regia: Lasse Hallström e Joe Johnston
Soggetto: dal racconto di E. T. A. Hoffmann e dal balletto di Pëtr Il’ič Čajkovskij
Sceneggiatura: Ashleigh Powell, Simon Beaufoy
Produzione: Walt Disney Pictures
Paese: Stati Uniti
Genere: favola, favola con principesse, avventura
Durata: 99 minuti

Interpreti:
Mackenzie Foy: Clara
Keira Knightley: Fata Confetto
Jayden Fowora-Knight: Phillip/Lo Schiaccianoci
Helen Mirren: Madre Cicogna
Morgan Freeman Drosselmeyer

Consigliato a: bambini e, soprattutto bambine, ma anche a tutta la famiglia e a chi vuole godersi uno spettacolo meraviglioso per gli occhi e per le orecchie
Sconsigliato a: chi non apprezza le favole (soprattutto quelle Disney), a chi ascolta solo trap

Se ti manda quel vecchio saggio di Morgan Freeman, hai buone probabilità di riuscire (se se una principessa Disney, ne hai la certezza)

Se ti manda quel vecchio saggio di Morgan Freeman, hai buone probabilità di riuscire (se se una principessa Disney, ne hai la certezza)

“Lo Schiaccianoci e i quattro regni” condensa nella sua trama spunti da diverse favole (lo schiaccianoci, Alice nel paese delle meraviglie, qualcosa da Narnia, molto dalle ultime pricipesse Disney).
In una Londra innevata di inizio Novecento, una ragazza orfana riceva dalla madre un regalo ‘postumo’ che, con l’aiuto di ‘mago’, la porterà in un mondo fiabesco di cui la madre era l’amata regina. Questo mondo fantastico è governato da 4 reggenti che vivono nella nostalgia della regina e che ora devono fronteggiare la ribellione di Madre Cicogna (Mother Ginger in originale) che vuole guidare il suo Regno dei Divertimenti alla conquista del potere.

Keira sei un po' troppo sdolcinata per essere buona

Keira sei un po’ troppo sdolcinata per essere buona

Dal punto di vista narrativo si segue pari pari lo schema della morfologia della fiaba di Propp con l’unica differenza (in realtà non da poco) che l’eroe (l’eroina) e la principessa convergono nella stessa persona. Questo non sorprende più se è vero che è almeno da “Pocahontas” (1995) per arrivare a “Frozen e il regno di ghiaccio” (2013) e “Oceania” (2016) che le principesse Disney non sono più belle addormentate in attesa del principe azzurro, ma eroine che si sobbarcano la responsabilità del loro destino e di quello del regno. Nello schiaccianoci la novità è rappresentata dall’assenza di un vero principe, sostituito da un aiutante che in maniera politicamente corretta è di colore (spolier: i due eroi non si baciano, chissà perché?)

Ogni inquadratura è ricchissima di particolari folgoranti, fino alla battaglia finale

Ogni inquadratura è ricchissima di particolari folgoranti, fino alla battaglia finale

Se nella scrittura c’è poco di nuovo, il film trova il modo di conquistare il pubblico dal punto di vista visivo costruendo un universo fiabesco che probabilmente è già visto (un castello in cima a una montagna, cascate, un bosco, abeti innevati, insomma le solite cose), ma è folgorante dal punto di vista dell’immagine con un’attenzione per ogni dettaglio e un uso sapiente del digitale che dà vita a un mondo meccanico che mette in movimento giocattoli vintage, balletti acrobatici e un regno ricco di sfarzi e invenzioni.

Oltre alla buona prova degli attori ben calati nei loro ruoli fiabeschi con un Morgan Freeman sempre adatto a questi ruoli da vecchio saggio e una Keira Knightley perfetta nella fatina sdolcinata ma ambigua, la differenza la fanno le musiche di Čajkovskij eseguite dalla London Philarmonic Orchestra e i balletti affidati ai ballerini Misty Copeland e Sergei Polunin che concludono l’avventura nei meravigliosi titoli di coda.

Il balletto finale è probabilmente la parte più emozionante

Il balletto finale è probabilmente la parte più emozionante

Lo Schiaccianoci e i quattro regni è un’avventura classica, con una perfetta messa in scena che piacerà ai bambini e gli farà conoscere meraviglie musicali e artistiche. Un altro ottimo prodotto Disney che non passerà alla storia, ma che resta un ottimo prodotto per tutta la famiglia.

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