Quei pesi che non ci appartengono…

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I momenti no capitano. 

Sono quei periodi in cui tutto tutto sembra andare storto, tutto si fa buio e noi non sappiamo più che pesci pigliare. Ci deprimiamo, ci intristiamo, ci isoliamo, ci sentiamo senza forze e senza stimoli. Facciamo fatica. A volte quasi arranchiamo. Ci lamentiamo e ci arrabbiamo. Ci facciamo mille domande ma non troviamo risposte.

A volte proviamo invidia per chi vive sereno, senza stress, senza problemi. E dimentichiamo che ciò che vediamo è solo la punta dell’iceberg. Ognuno ha la sua vita, il suo percorso, la sua strada, i suoi dolori.

Nessuno ne è indenne.

La consapevolezza del nostro mal stare invece è spesso oscurata da ciò che ci circonda.

Sballottati tra le onde di quel mare di emozioni in cui siamo perennemente immersi e confusi, perdiamo facilmente di vista quelli che sono i nostri obiettivi e i nostri limiti. Facciamo confusione, ci facciamo fagocitare da energie che non ci appartengono o ci facciamo carico di pesi che non sono nostri. Ma li viviamo come se lo fossero. Succede spessissimo. Succede a tutti. E non pensiamo mai a come sgravarci. Si può. Con delicatezza, attenzione, sensibilità.

Prendersi cura delle persone, condividere un dolore, rimanere disponibili all’ascolto, essere presenti non ha nulla a che fare con il farsi carico di ciò che non è nostro.

Carichiamo sulle nostre spalle pesi che non ci appartengono e che ci fanno piegare la testa e guardare solo verso il basso, pesi che ci fanno vivere nel buio, pesi che possiamo alleggerire … o forse anche abbandonare … ognuno ha i suoi e ognuno scelga quelli a cui vuole/può rinunciare … oggi, non domani …

La luce c’è. Sempre.finestra aperta

Quando ci sentiamo giù di morale è un po’ come essere in una stanza con la porta e le finestre chiuse. Fuori c’è il sole ma noi non lo vediamo.

La vita è fatta di tante cose. Mille variabili. Infinite sfumature. Troviamo le nostre e impegnamoci a guardarle con lucidità.

La vita è …

… impegno, gioia, incanto, paura, sfida, allegria, tristezza, curiosità, passione, perdita, luce, solitudine, amore, delusione, sogno, ingenuità, lotta, crescita, pazienza, noia, felicità, desolazione, appagamento, fatica, benessere, sospetto, modestia, inquietudine, ambizione, miseria, pienezza, panico, soddisfazione, ansia, incontro, intuizione, abbandono, ironia, rinuncia, speranza, isolamento, prosperità, indifferenza, attesa, ritiro, dolore, dovere, sospetto, abbondanza, inerzia, partecipazione, rabbia, fortuna, incoerenza, leggerezza, serietà, coraggio, emozione, bizzarria, preoccupazione, ricchezza, indolenza, creatività, esaltazione, tormento, affetto, ristrettezza, desiderio, scontro, attrazione, pena, studio … 

… la vita è ricerca …

L’energia di cui disponiamo è limitata, impegnamoci a incanalarla in ciò che può migliorare il nostro cammino. 
Possiamo.

Buon lavoro! 

 

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Chi lo ha scritto

Daria Cozzi

Triestina, due figli, una vita vissuta con passione. Ascolto tutti, soprattutto chi la pensa diversamente da me. E imparo sempre qualcosa. Mi piace comunicare attraverso la parola scritta, ma non solo ... credo che ci sia sempre una seconda chance, che possiamo crescere e cambiare pensiero, modo di essere, obiettivi e programmi per avere davanti a noi ogni giorno un orizzonte nuovo su cui scrivere i nostri progetti, dipingere i nostri sogni, depositare le nostre speranze. Ho raccontato la mia storia in "Quattro giorni tre notti", il mio primo romanzo.  

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