Dalla pace all’equità fiscale. Rimborsi per i contribuenti onesti

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Secondo un recente studio anche gli onesti potrebbero essere destinatari di un provvedimento finanziario favorevole, consistente nel rimborso di una parte dei tributi versati. La proposta nasce in contrapposizione all’ennesima manovra finanziaria a favore dei disonesti o – come diversamente definiti – evasori involontari.

Tax tagliataIn riferimento alla “pace fiscale” è pressoché impossibile non rendersi conto della disparità di trattamento – operata dal Governo – tra gli onesti che hanno sempre pagato, e i disonesti che hanno evaso in toto o in parte tasse e tributi vari.
È bene chiarire che la pacificazione riguarderà non soltanto coloro i quali si siano trovati “in oggettive e certificate difficoltà economiche” ma anche altre categorie di evasori che saranno favorite attraverso varie misure conciliatorie: rottamazione ter per cartelle da pagare, dichiarazione integrativa per importi celati al fisco negli ultimi cinque anni, bolli auto e multe cancellate per dieci milioni di contribuenti (minicartelle di importo inferiore ai mille euro, anni 2000-2010), sanatorie in caso di vertenze fiscali differenziate per gradi di giudizio, sanatoria flash per atti di controllo[1].

In questo scritto si prenderà come riferimento il caso degli evasori per necessità/forza maggiore che, in base alla suddetta conciliazione fiscale, verseranno il 25% del dovuto.

Secondo quanto riportato nella proposta in esame, al fine di ottenere un’equa distribuzione del favore fiscale il governo livellerebbe al 62,5% la percentuale del dovuto, sia per gli onesti che per i disonesti[2].
Tale risultato si ottiene attraverso operazioni comparate – rispetto alla percentuale del 37,5%, punto di riferimento per dilazioni di pagamento o bonus – delle quali si riportano alcuni casi esemplificativi nel seguente prospetto.

Equità fiscale – Prospetto semplificato
Ipotesi: Rimborso comparato > Rimborso reale

Casi Contribuenti disonesti Importi* non versati Pace fiscale (25% del dovuto) Equità fiscale (62,5% del dovuto) Contribuenti onesti Importi* versati Rimborso comparato
a Cd1 180 45 112,5 Co1 150 78,75
b Cd2 150 37,5 93,75 Co2 100 52,5
c Cd3 300 75 187,5 Co3 200 105
Totale 630 157,5 393,75 450

LEGENDA

*Gli importi sono espressi in euro.
Cd: Contribuenti disonesti
Co: Contribuenti onesti
Ef: Equità fiscale
Pf: Pace fiscale
Rc: Rimborso comparato
Rr: Rimborso reale
Btf: Bonus su tributi futuri

Tot. Ef – Tot. Pf ꞊ 393,75 – 157,5 ꞊ 236,25

Caso a. 236,25:450 ꞊ X:150;
X ꞊ 236,25×150 ꞊ 78,75 (rimborso comparato);
450
37,5×150 ꞊ 56,25 (rimborso reale);      78,75-56,25 ꞊ 22,5 (bonus su tributi futuri);
100

Caso b. 236,25:450 ꞊ X:100;
X ꞊ 236,25×100 ꞊ 52,5 (rimborso comparato) ;
450
37,5×100 ꞊ 37,5 (rimborso reale); 52,5-37,5 ꞊ 15 (bonus su tributi futuri);
100

Caso c. 236,25:450 ꞊ X:200;
X ꞊ 236,25×200 ꞊ 105 (rimborso comparato) ;
450
37,5×200 ꞊ 75 (rimborso reale); 105-75 ꞊ 30 (bonus su tributi futuri);
100

Rimborso comparato ꞊ Rimborso reale + Bonus su tributi futuri[3]

I risvolti positivi di tale sistema impositivo-redistributivo si potrebbero racchiudere nei seguenti:

- giustizia sociale;
- un più alto senso della comunità;
- deterrente per i furbi, disonesti involontari o pseudo tali;
- gratifica per gli onesti contribuenti.

In definitiva, l’implementazione di tali misure darebbe significato all’espressione “equità fiscale”, preludio nonché parte integrante di una ben più ampia equità riguardante esseri umani ai quali il Governo di un Paese dovrebbe sempre rivolgere la massima attenzione possibile, senza alcun tipo di discriminazione sessuale, razziale, politica, economica, religiosa…

Note

1. Nello studio di cui si tratta, ad ogni misura sanatoria per gli evasori corrisponde – come nel caso riportato nel presente testo – una misura redistributiva (rimborsi, sconti, abbuoni e altro) per i relativi contribuenti in regola.

2. Nel caso in cui un evasore involontario non dovesse essere in grado di far fronte alla maggiore “imposizione” – tenendo conto dei suoi livelli reddituali – potrebbe effettuare il versamento in più rate.

3. Nella proposta in esame vengono dettagliate anche altre ipotesi, tra le quali quella di pareggio tra l’ammontare dell’importo versato e quello dell’importo non versato – in cui il rimborso comparato è esattamente pari al rimborso reale: Rc꞊Rr – e l’ipotesi di rimborso comparato minore del rimborso reale: Rc<Rr; in quest’ultima ipotesi, esattamente opposta a quella riportata nel prospetto, il contribuente riceverebbe ugualmente un abbuono ma corrispondente alla rimanente parte non rimborsata, per cui si avrebbe Rc꞊Rr-Btf.

 

 

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