Celiachia: tutte le ultime novità al riguardo

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La celiachia è una patologia cronica che può portare a serie complicazioni. Non aiuta il fatto che, nella maggior parte dei casi, si tratta di una condizione non ancora diagnosticata. I dati provenienti dall’AIC (Associazione Italiana Celiachia) lo testimoniano. Ad oggi, in Italia, si calcolano circa 200.000 diagnosi di celiachia. In realtà si pensa che il numero possa realisticamente salire almeno fino a 600.000 casi. A livello europeo la situazione non è migliore. Se si considera l’intera zona UE, la percentuale dei casi ancora da diagnosticare sale fino all’80%. La gravità sta nel fatto che si parla di una patologia potenzialmente foriera di molte complicazioni in termini di salute. È per questo motivo che è bene essere informarti riguardo le ultime scoperte.

Celiachia: malattia autoimmune o virale?

La celiachia è una malattia auto-immune basata innanzitutto su una predisposizione genetica. Nei soggetti affetti da questa patologia, l’ingerimento del glutine scatena una reazione inconsulta del sistema immunitario. La presenza di questa proteina, infatti, spinge le difese del corpo ad attaccare le cellule dell’intestino tenue. Il risultato di quest’azione aggressiva è il rischio di atrofia dei villi intestinali. Recenti studi, però, stanno mettendo al vaglio l’ipotesi di una natura virale della celiachia. Il virus teoricamente responsabile potrebbe appartenere al gruppo “Reoviridae”. Una ricerca ha sottolineato, negli individui celiaci, la presenza massiccia di un tipo specifico di anti-corpo. Quest’ultimo avrebbe, fra le sue caratteristiche, l’azione mirata contro questi virus. In sintesi, tutto nascerebbe comunque da un fattore di predisposizione. Il virus, poi, andrebbe ad innescare il meccanismo della celiachia.

Come comportarsi in caso di celiachia

Chi soffre di questa patologia deve eliminare dalla dieta tutti i cibi contenenti glutine, anche quelli a rischio di contaminazione industriale. Questi vanno sostituiti con altri alimenti in grado di dare, comunque, il giusto apporto nutritivo all’organismo. La buona notizia per chi è costretto a seguire questo tipo di dieta è che, al giorno d’oggi, alimenti senza glutine si possono trovare un po’ ovunque. È, infatti, possibile reperire facilmente tanto nei maggiori punti vendita che su siti online specializzati prodotti senza glutine come quelli del marchio Coop, ad esempio. In questo modo, anche chi soffre di celiachia ha un ampio margine di scelta e può variare la propria alimentazione. Inoltre, bisogna sottolineare il fatto che la celiachia non impedisce di mangiare alimenti sani, nutrienti e gustosi.

La celiachia si può curare?

Al momento l’unica cura contro la celiachia è la prevenzione, quindi l’eliminazione del glutine dalla propria dieta. C’è da dire, però, che la ricerca scientifica sta comunque facendo alcune importanti scoperte. Basti pensare ad un recente studio dell’Università di Vienna, il quale starebbe al momento sperimentando una cura contro la celiachia. Si tratta di un farmaco in fase trial contenente una molecola specifica. Questa molecola andrebbe ad agire direttamente sul glutine, e non sul sistema immunitario degli individui malati. Si tratta di una proteina ricombinante prodotta a partire dalla riprogrammazione di alcune cellule di E. Coli. Il farmaco, secondo le previsioni, dovrebbe essere lanciato nel 2021.

Oggi i celiaci devono fare molta attenzione alla propria dieta. Nel prossimo futuro, però, la scienza potrebbe porre trovare un rimedio efficace a curare questa patologia.

 

 

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