Frodi informatiche: cosa sono e come evitarle

Share on Facebook10Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Sono sempre più all’ordine del giorno le notizie che riportano di organizzazioni transnazionali responsabili di aver violato i conti accessibili via home banking. Un caso eclatante ha riguardato l’operazione poliziesca “Bruno” in Italia e Romania che ha portato all’arresto di 20 criminali informatici. La loro specializzazione? Ovviamente il cybercrime e le frodi informatiche su larga scala. I capi di imputazione vanno dalla falsificazione dei documenti di identità (compresa quella digitale), fino alla violazione degli account bancari per un valore complessivo stimato intorno agli 1,2 milioni di euro. E questo è solo uno dei tanti cybercrime che ogni giorno si verificano nel mondo di internet. Occorre, perciò, cercare di capirne il funzionamento e attrezzarsi per evitare di diventare vittime inconsapevoli di frodi informatiche.
Cosa sono e come avvengono le frodi informatiche

Parliamo di vere e proprie truffe che avvengono nel mondo digitale ma con effetti concreti nel mondo reale. Una delle più diffuse è il phishing, che consiste nella clonazione delle pagine di accesso delle banche telematiche. In pratica, il truffatore replica alla perfezione queste pagine e cerca di spingere il cliente a fare login come se si trattasse di quelle ufficiali. In questo modo riesce a rubare i dati dei clienti e a utilizzarli per violare gli account reali. Questa truffa avviene attraverso l’invio di email, che cercano in tutti i modi di convincere l’utente a fare login attraverso un link fasullo. Un’altra truffa molto diffusa è il crimeware: ovvero una tipologia di virus informatico (spyware) che si insinua nel computer e che ruba i dati sensibili degli utenti.

Home banking e sicurezza: come difendersi dalle frodi?

Per contrastare il ritmo crescente delle frodi informatiche, la BCE (Banca Centrale Europea) ha invitato tutte le banche ad investire in nuove soluzioni per contrastare il cybercrime. Fra queste troviamo la Strong Authentication: un sistema che, prima di autorizzare qualsiasi operazione bancaria, richiede l’inserimento di un PIN detto OTP (One Time Password). Quest’ultimo viene inviato tramite SMS oppure ottenuto mediante l’app proprietaria: in sua assenza, risulta impossibile procedere con le operazioni bancarie.Tutti i più noti istituti di credito italiani si sono adeguati a questo sistema e ora chi apre un conto online su portali come CheBanca! è maggiormente tutelato dal rischio di incorrere in episodi di frode: questi sistemi di home banking sono ad oggi considerati sicuri e affidabili. Oltretutto, qualora si dovesse essere vittime di una truffa, la Corte di Cassazione ha sancito di recente che banche e poste sono ritenute responsabili della violazione del conto online dei propri clienti e, dunque, devono provvedere al risarcimento dei danni subiti dalle vittime della frode.

Come evitare di incorrere in una truffa informatica

Se, quindi, non mancano una serie di tutele a disposizione di chi fa uso di sistemi di home banking, si consiglia di adottare alcuni accorgimenti utili ad evitare di rimanere vittime di frodi informatiche. Il rischio di incorrere in casi di phishing e crimeware diminuisce quando si fa uso costante di antivirus aggiornati: questi programmi sono, infatti, in grado di bloccare il download dei codici e dei software sospetti. Inoltre, riescono a captare le pagine falsificate dal Phishing, in quanto posseggono un database costantemente aggiornato. Quando riceviamo una mail dalla nostra banca o dalle poste dovremmo prestare attenzione a non effettuare il login direttamente dalla email, ma è preferibile andare sulla home page ufficiale dal proprio browser. Quest’ultimo, infatti, svolge un ruolo di protezione importante soprattutto se viene aggiornato quando richiesto.

Metti "Mi piace" alla nostra pagina Facebook e ricevi tutti gli aggiornamenti de L'Undici: clicca qui!
Share on Facebook10Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Perché non lasci qualcosa di scritto?