Dermatite e stress: gli errori da evitare per una pelle al top

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Simile alla Rosacea, con la quale viene spesso confusa, la dermatite seborroica è una malattia che colpisce soprattutto la parte sebacea della testa, alla radice dei capelli, creando arrossamenti, desquamazioni e un forte prurito.

Il fungo che ne è l’origine, cioè il Pityrosporum ovale, infatti si insedia soprattutto tra i follicoli dei capelli, perché si nutre del sebo prodotto dalle ghiandole. Ma attacca e si annida anche in altre parti del corpo, come inguine e ascelle, le orecchie e le sopracciglia.

La dermatite seborroica aggredisce soprattutto gli adolescenti, e può manifestarsi anche nei neonati. Se persiste in età giovanile si rischia, tra l’altro, che prosegua in età adulta.

Le cause della dermatite seborroica

Le cause possono essere molteplici, si parte da quelle legate al ceppo genetico o al sistema di auto-difesa, ai farmaci e alla scarse condizioni igieniche, fino ad arrivare al caldo umido e alla propensione al sudore. Non va poi dimenticato il fattore stress, che può essere colpevole della comparsa di questa malattia.

Infatti, a fronte di alcuni studi, sembra che alcune patologie siano legate alle alterazioni psico-fisiche dovute al peso della tensione nervosa, a sua volta causata dalla vita moderna, sempre più carica di impegni e di emozioni.

La dermatite seborroica, che in questo caso si chiamerebbe neurodermite, potrebbe dunque rientrare tra le malattie psicosomatiche che, appunto, scaricano lo stress sulla cute.

Questa causa specifica fa della dermatite una malattia transitoria, quindi perfettamente curabile, e in grado di recedere nel momento in cui dovessero venir meno le cause dello stress. Ma tra le cause di tipo psicologico, oltre lo stress, rientrano ad esempio anche l’ansia, la depressione, le difficoltà sociali, i problemi personali e familiari.

Le cure per la dermatite seborroica

Quali che siano le cause, è comunque indispensabile un aiuto a livello cutaneo per ristabilire la salute della propria pelle. Anche perché la cute, essendo particolarmente delicata, va trattata con un detergente per dermatite seborroica, come questo per esempio,un prodotto studiato appositamente per le dermatiti.

Allo stesso tempo bisogna evitare gli errori più comuni, tra questi è assolutamente sconsigliato il bagno caldo che in caso di dermatite “soffoca” e irrita la pelle. L’acqua deve essere a temperatura appena più alta di quella corporea, e non deve mai superare i 39°. E il tempo del bagno deve essere limitato al massimo a 15 minuti.

Anche l’abbigliamento ha la sua importanza. Molti bambini, e non solo, non sopportano il contatto con alcuni tessuti, come lana e acrilici. A volte basta anche che li sfiorino, per assistere ad una reazione cutanea.

Inoltre i saponi per la pelle, e per gli abiti, devono essere rigorosamente neutri, inoltre è sempre consigliabile evitare di toccare o grattare le parti infette. Non da ultimo va ricordato che sulla dermatite seborroica può influire anche l’alimentazione, fattore evidente soprattutto quando si notano peggioramenti in corrispondenza di alcuni cibi.

In ogni caso la cura di sé e della propria pelle è molto importante, perché mantenerla giovane e splendente rispecchia uno stato di serenità interiore e di benessere.

Metti "Mi piace" alla nostra pagina Facebook e ricevi tutti gli aggiornamenti de L'Undici: clicca qui!
Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Perché non lasci qualcosa di scritto?