Quando si ha troppo…

Share on Facebook4Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Ma è vero che quando si può avere tutto non c’è più desiderio di nulla?
È una domanda che ultimamente mi pongo spesso: quando è tutto facilmente raggiungibile diventiamo insofferenti e insoddisfatti? Non ci basta più nulla?
Purtroppo questa domanda si applica a diversi aspetti della vita: dai sentimenti al lavoro, dagli affetti alle cose da possedere.
È un po’ come quando si hanno troppi abiti nell’armadio e si è sempre indecisi sul cosa indossare.
Quando si ha ampia possibilità di scelta si rimane nel limbo?
Con le persone capita che quelle poi si stanchino e scelgano loro per noi, evitandoci il problema di una decisione, con le altre situazioni invece le cose si complicano.
Non sempre si sa cosa sia meglio per noi, non sempre si prende la decisione migliore.
Superficialità, semplici paranoie? E allora perché in molti ci trasciniamo in situazioni che non ci soddisfano al 100% ma delle quali comunque non riusciamo a fare a meno?
In molti ci lamentiamo di non avere un amore, di non riuscire a rimanere in una relazione stabile, eppure quante sono le sollecitazioni che riceviamo ogni giorno?
Quanto hanno influito i social network che ci mostrano vetrine sempre più ricche e allettanti?
Tante domande, pochissime risposte.
E così finisce che ci invaghiamo per un periodo di tempo del personaggio di turno, magari riusciamo anche a strappargli un appuntamento. Torniamo a casa soddisfatte di quella nuova conquista, ma già pronte per mettere a segno un altro colpo, già stanche del risultato ottenuto.
Tutto che passa senza lasciare traccia.

url

Eppure la solitudine non si placa mai. In realtà cosa vorremmo davvero per noi?
Che forse quello non restasse solo un appuntamento ma si concretizzasse in qualcosa di più duraturo. Forse vorremmo semplicemente che l’altro ci tenesse con sé, senza farci volare via, come un semplice palloncino che sfugge dalle mani.
Ma magari anche l’altro è già pronto per la sua prossima conquista.
Per quanto mi riguarda mi mancano i pensieri semplici, le emozioni spontanee, sentite. Quelle del ‘vogliamoci bene’, del ‘proviamoci nonostante tutto’, anche se poi in realtà vengo avviluppata dalla mia vita e mi risulta difficile costruire e mantenere vivo qualsiasi rapporto.
È realmente così complicato volersi bene? Alimentare le storie d’amore? Sembra di sì.
Anche voi provate questo sentimento di insoddisfazione? Non vorrei banalizzarlo con estrema superficialità, perché in realtà è quel vuoto profondo che sembra non colmarsi mai in alcuni momenti. Quel vuoto che oggi vivono anche molti adolescenti. Secondo la psicologia è sempre meglio quando per raggiungere un obiettivo si debba sudare. Si impiega più tempo a gustarne gli effetti. Ogni volta che si raggiunge un risultato si desidera sempre di più, e c’è qualcosa dentro di noi che chiede di essere nutrito con sempre nuovi traguardi. Forse sarebbe meglio non avere ambizioni, ma poi che gusto ci sarebbe?
Riflessioni sparse sulla tragedia dell’uomo contemporaneo che tutto può raggiungere, senza apprezzarne il valore.

Metti "Mi piace" alla nostra pagina Facebook e ricevi tutti gli aggiornamenti de L'Undici: clicca qui!
Share on Facebook4Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Tag

Chi lo ha scritto

Imma I.

Benvenuto! Se mi stai leggendo è perché molto probabilmente anche tu sei attratto dalla musica, dall’arte, dal cinema, dalla letteratura, dai videogiochi, dai fumetti, dalla fantascienza. Insomma essere sempre al corrente sulle ultime novità in qualsiasi campo. Scrivo praticamente da sempre, mi sono dedicata nei primi anni del mio lavoro alla cronaca locale, arrivando poi a collaborare con alcune riviste di cultura (lastanzadivirginia) e con webgiornali nazionali (YOUng). E questa con l’Undici è proprio la collaborazione che aspettavo da un po’… Mi piace informarmi e conoscere quante più cose mi riesce, ma mi piace anche condividere i miei pensieri con chi è curioso come me. Oltre alla passione per la scrittura, sono una editor/consulente editoriale, collaboro con diverse case editrici. Amo il surf, il punk, il rock, l’handmade, creare bolle di sapone giganti e le olive verdi. Sono felice di poter condividere un po’ del mio mondo con chi avrà il piacere di leggermi. A presto! Seguimi anche su Facebook! Mi trovi come: Imma Stellato Iava, o Imma I.

Perché non lasci qualcosa di scritto?