Fuochi d’artificio

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Vi siete mai resi conto a quante cose si pensano mentre si guardano i fuochi d’artificio? Le scintille colorate sono come calamite per i nostri occhi, un attimo e ci si sente immersi nell’ Universo, quasi come se volassimo verso il centro del cielo. Ognuno rimane da solo con i propri pensieri, in mezzo alla folla, come ci fossimo solo noi. È sempre un dolce piacere guardarli accanto alle persone che si amano , poi la mente vola…

C’è chi è felice mentre abbraccia il suo bambino o mentre il proprio uomo la stringe in vita. Qualcuno non riesce nemmeno a darsi la mano mentre dentro sta scoppiando insieme ai botti. Luci variopinte si affacciano sempre più maestose. Bambini che piangono per il troppo rumore destando preoccupazioni inutili, altri che ridono, spalancano gli occhi e guardano meravigliati quello spettacolo.

Bum-bum il cuore sembra seguire i suoni dei fuochi. C’è qualcuno che sta ricordando altri luoghi, altri momenti, fuochi di un passato, li osserva con nostalgia e rassegnazione; altri che buttano un occhio al cielo ed un altro a persone che un tempo erano vicine. Bum-bum, i ricordi si susseguono allo stesso ritmo dei “botti”. Qualche anziano pensa che forse davvero stavolta saranno gli ultimi che vedrà; qualche giovane li guarda con la speranza che la prossima volta sarà migliore. A volte provi a ricordare , a paragonarli con altri fuochi d’artificio visti, ma difficile è il confronto, come se fossero, e appunto lo sono, unici ed irripetibili come tutti gli istanti della nostra vita. Un po’ ci concediamo il lusso di tornare bambini. Quante parole silenziose scoppiano insieme a quelle luci maestose e poi ci si incanta a vederle scendere come fosse pioggia.

Dura cinque minuti o poco più, sembra così lungo perché i pensieri e i ricordi si susseguono velocemente. Non conosco il vero motivo per cui sia stata spinta a scrivere un articolo sui fuochi d’artificio. Magia, gioia, meraviglia, nostalgia, speranza? Forse perché possono essere metafora di tutte le sensazioni messe insieme. Arrivano gli ultimi tre botti, bum, bum, bum, uno più forte degli altri, poi l’applauso del pubblico che ringrazia di esser stato trasportato, anche solo per poco, in un momento magico.

Sarà questo che si cerca , sarà di questo di cui ognuno di noi ha bisogno, di un po’ di magia…

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