La ristrutturazione

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Quando si ristruttura non si toccano le fondamenta, quelle dovrebbero essere stabili, se così non sono è anche inutile ristrutturare, tanto vale demolire. 
Immaginarsi come una casa che ha bisogno di una ristrutturazione…

Le fondamenta sono i princìpi, i valori su cui si basa la nostra vita e che non abbiamo mai tradito, solidi, sicuri. Il mio pilastro più importante sono io, la mia forza, la capacità di sapermi rialzare nonostante tutto, la possibilità di poter camminare a testa alta, la determinazione che metto quando desidero e raggiungo, il mio credo nella funzione della parola che tutto può e l’ autoironia, saper anche ridere di me.

Un altro pilastro sono i miei figli, indispensabili, gioia, porto sicuro, faro, felicità primaria.

Poi c’è l’ amore, aver amato e amare, anche a volte avendo ben poco in cambio; amare senza vendermi, amare senza aver paura di dare, amare senza finzioni, amare e conoscere diverse forme d’ amore; dire l’amore, esternarlo, fare l’amore.

Ed infine i valori propri: la verità, la trasparenza, anche se spesso c’è chi preferisce la menzogna; la consapevolezza di avere a disposizione una sola vita e non riuscire ad accettare che si butti via, che ci si trascini, che si rovinino possibili belle esperienze; la famiglia, quella di un tempo, quella formata, quella desiderata.

Ed è forse partendo da qui che posso ristrutturare. Ma cosa e come?home love

Gli effetti luce: illuminare anche i punti più bui, prenderne coscienza, dargli un altro effetto; lasciare qualche zona con una luce più moderata, che abbia il colore del tramonto, quei posti dove ci piace stare per riflettere da soli, leggere un libro, ascoltare musica, sorseggiare una bevanda; rendersi conto che non esistono luci senza ombre ed accettare anch’ esse.

Il riscaldamento: ciò che ci scalda il cuore, l’ amore ricambiato, un focolare per stare più raccolti, fiamme rosse per amarsi, caldo tiepido per le carezze, gli abbracci, l’ ascolto.

Quando ristrutturi cambi anche le stanze. Scegli un nuovo colore di pittura, il verde, il giallo e il bianco, sono questi i colori che utilizzerei. 
Si cambia la mobilia, si rinnova, le si dà una nuova disposizione; alcune cose si gettano, altre le custodisci tra i ricordi, altre ancora sono nuove. Ecco forse occorre ogni tanto mettere ordine e regalarsi qualcosa di nuovo.

La mia casa avrebbe un enorme tavolo in legno massiccio, un camino, una grande finestra per guardare fuori, un’ immensa libreria, un letto in ferro d’altri tempi ed un giardino con fiori, alberi da frutto, spezie, un gatto, un cane, i miei figli che giocano e tutti gli altri miei sogni da realizzare.

Ho ristrutturato la mia casa, prego potete entrare.

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