Il bello della vita è che prima o poi finisce!

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Nella vita, capita a tutti, indistintamente e inevitabilmente a tutti, di soffrire. C’è chi comincia presto con un’infanzia difficile e chi, invece, ha la fortuna di arrivare felice fino all’adolescenza. C’è chi si fa uomo e riesce a mantenere intatte le illusioni di quando era ragazzo e chi, addirittura, sfiora la vecchiaia ancora sereno. Prima o poi, però, capita quell’episodio che getta nello sconforto più totale, uno sconforto così intenso e potente da trasformare la propria esistenza in un labirinto di sofferenza dal quale sembra impossibile uscire.

confineL’abbandono di un amore, la perdita del lavoro, una malattia o un lutto possono rappresentare momenti particolarmente delicati nella vita di un individuo e segnare così il confine tra il prima e il dopo, tra l’armonia e l’inquietudine, tra l’accettazione e la frustrazione. In altri casi, lo spartiacque tra il prima e il dopo può essere l’innescarsi di una dipendenza, come per esempio il cibo, l’alcol, il sesso, la droga, il fumo… e la vita cambia. Sì perché la vita è come un bilancino di precisione dove il peso di una lacrima è capace di alterare l’equilibrio dell’esistenza.

lacrimaTuttavia, quando lo scompenso è lieve, come accade con il peso di una lacrima, è semplice riportare il proprio microcosmo in asse, basta un sorriso, una carezza o un respiro profondo. Il problema grosso, invece, si pone quando l’evento negativo si manifesta in maniera così “pesante” da mandare in tilt la percezione dell’intero universo in cui ruota il proprio microcosmo. Allora che fare? Come uscire dal tunnel della disperazione e come aiutare chi si trova ingarbugliato tra le spire di una crisi abissale? In questa situazione, spesso purtroppo non è sufficiente un sorriso, né una carezza, né tanto meno un respiro profondo. Non è sufficiente l’affetto, l’amicizia e l’amore, così come non sono sufficienti le distrazioni, le pillole e le parole degli esperti… C’è una cosa, però, che risolve sempre e definitivamente tutti i nostri turbamenti e questa cosa è il tempo.

goditi-la-vitaIl bello della vita è che prima o poi finisce!”.
Poco importa che questa sia una battuta sarcastica da cabaret, una massima del pensiero filosofico pessimista, il titolo di una commedia alla Woody Allen o una provocazione… funziona! In che senso? Scuote. Gli ottimisti storceranno il viso in una smorfia di disappunto e i pessimisti… beh, i pessimisti vedranno una luce in fondo al tunnel, anche se fioca. Tertium non datur, o meglio, qualcuno, sicuramente, dirà le parolacce!

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Chi lo ha scritto

Erica Bonanni

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Nata a Trieste, laureata in giurisprudenza e in scienze politiche, in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione forense, Coach in PNL, Giudice Sportivo Regionale FIP… stop. Amo ogni tipo di risveglio, amo l’atmosfera del mattino, amo la solitudine, amo riflettere, amo il cielo che minaccia tempesta, amo fare sport, amo viaggiare, amo il gelato, amo sorridere, amo giocare, amo entusiasmarmi, amo soffrire, amo lottare, amo vincere, amo studiare, amo trovare una soluzione, amo i picnic, amo suonare il flauto traverso, amo le notti insonni, amo sorprendere, amo stuzzicare, amo preparare i dolci, amo mangiare i dolci, amo leggere, amo scrivere e… amo amare ed essere amata. Odio… ops, un errore di ortografia. Volevo dire: oddio quante cose amo!

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