Quelli che dovrebbero dare l’esempio

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In un luogo in cui ognuno (o quasi) fa ciò che vuole – in spregio a qualunque norma – sembra difficile riportare l’ordine. Tuttavia, è doveroso opporsi al degrado dilagante, al caos imperante, denunciando tutte le azioni negative (deprivatorie di libertà), anche quelle apparentemente lievi ma, di fatto, nocive al pari se non più delle altre, tutte intrecciate fra di loro e formanti una rete i cui fili sono retti dall’incultura e dall’abbandono atavico di un territorio, destinato a non risollevarsi mai più o, peggio ancora, a sprofondare negli abissi.
Nel caso di specie, immortalato nell’immagine in evidenza, una suora è in procinto di riprendere l’auto che aveva parcheggiato su un marciapiede.
Si presume che avesse la patente e, quindi, conoscesse il codice della strada, secondo il quale i veicoli vanno parcheggiati generalmente negli appositi stalli.
Ma forse la suora segue altri dettami, che prevedono determinati privilegi concessi a chi indossa abiti religiosi. Se così non fosse, la suora-automobilista non ha commesso solo una semplice infrazione, ma ha causato molti più danni di un comune mortale.
Approfittando del suo ruolo, ha pensato (male) di anteporre le sue faccende a quelle degli altri. Ma gli altri, in fondo, perché avrebbero dovuto lamentarsi? La suora ne aveva ben donde di comportarsi in quel modo, giustificato dalla fretta di andare a soccorrere qualche anima pia, bisognosa di un aiuto traslato dall’alto. Ed invece, dall’alto, è stata colta in flagrante; del resto sono proprio quelli della sua categoria che hanno sempre detto che si è osservati dall’alto, in ogni momento della giornata.

Papa Francesco, poco dopo la sua elezione, invitò figure ecclesiastiche di ogni ordine e grado ad usare auto meno appariscenti di quelle che aveva visto in uso ad alcuni; ma, evidentemente, non è bastato.
Non è sufficiente passare da un’auto di lusso ad un’utilitaria per mettere in pratica il proposito del Papa, vale a dire cancellare l’immagine di sfarzo per far posto ad una di morigeratezza – che dovrebbe essere pregna di significati –, se poi con la stessa utilitaria si mostrano esempi deleteri capaci di annullare quelli costruttivi e, fatto ancor più grave, persino la speranza di un rinnovamento complessivo che parta dal basso, magari proprio da un marciapiede di uno dei luoghi più dimenticati da Dio, come si suol dire.

 

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