“Non ho tempo per amarti” di Anna Premoli

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Non vi ho abituati a recensioni di romanzi rosa, difatti non sono propriamente il mio genere, “Non ho tempo per amarti” di Anna Premoli è stato una simpatica lettura di questi primi giorni del 2018.
La storia è ambientata a New York ai nostri giorni, Julie Morgan, scrive romanzi ambientati nell’ottocento e ha 36 anni, conduce una vita abitudinaria ed è chiusa verso ogni forma di interazione con il sesso maschile, verso ogni nuova conoscenza, dopo la fine della sua ultima convivenza ha deciso di chiudere con l’amore (almeno con quello con la ‘a’ minuscola).
Nell’attico sopra al suo appartamento va a vivere una giovane rockstar di nome, Terrence Graham.
(E qui da amante del genere ‘bello e dannato’ è iniziata la mia immedesimazione.)
Lui è uno strafigo pazzesco, lei no. Lui è simpatico, disarmante, lei no. Lui è giovanissimo, lei non più.
Ci sono undici anni di differenza tra i due e per tutto il romanzo Julie si scontra con le sue paranoie, per risolvere l’enigma se è possibile l’amore tra una donna molto più grande e un lui, di contro, molto più piccolo.
Il romanzo scorre veloce, il linguaggio è colloquiale, giovanile, di facile appeal. È un libro che parla di quasi quarantenni, nipoti di quella buona vecchia cara zia Bridget Jones, anche se è indicato per un pubblico più fresco, capace di sognare e di emozionarsi con la semplicità.

Sono decisamente fuori tempo massimo per balbettare imbarazzata di fronte a uomini improbabili.

Ci sono gli incontri con le amiche e sembra così di ritrovare il gruppo di Sex & The City in giro per New York. Il romanzo è stato primo in classifica, sintomo che il modo di scrivere di Anna Premoli riesce ad affascinare un pubblico vasto.
Per passare delle ore spensierate “Non ho tempo per amarti” fa al caso vostro, non è una lettura ricercata, e talvolta riuscire ad esprimere i sentimenti, le emozioni, anche il disagio, di chi vive storie fuori dal comune non è semplice, mentre la scrittrice riesce a farlo in maniera del tutto naturale. È davvero brava nel farci entrare nei panni della goffa Julie (che poi sono anche abiti molto divertenti e fuori dal normale).
Il libro ci fa capire che tutti dovremmo porci molti meno problemi e prendere le cose così come vengono, senza soffermarci più di tanto sulle conseguenze e senza rimanere ancorati a un passato deludente.
Del resto se siamo sopravvissute a grandi disastri sentimentali, cosa può sconvolgerci di più?

[...] in verità non credo di aver mai sospirato prima durante un bacio. Ero arrivata a ritenerlo quasi una mera finzione letteraria. Ma ho sperato-quanto ho sperato!- che un giorno arrivasse qualcuno capace di mostrarmi di essere in errore.

Il libro è consigliato a coloro che hanno voglia di passare ore in allegria e spensieratezza, a chi ha ancora voglia di sognare e di lasciarsi andare attraverso le note musicali di una storia d’amore che nasce a suon di rock.
Se vi sentite ciniche, fredde, inacidite, questa storia sarà quello che vi servirà. È impossibile non innamorarsi degli occhioni grandi, trasparenti e blu del giovane Terrence. Viene voglia di trovarlo per davvero un giovanotto pieno di slanci e di ottimismo, non toccato dalle delusioni e ancora disposto verso l’Amore (questa voltacon la ‘A’ maiuscola).
Questo libro indaga i rapporti con persone più giovani, forse non è tanto la freschezza delle carni quella che si ricerca, ma la freschezza di pensieri, la leggerezza dello spirito e la passione impetuosa priva di sovrastrutture e tattiche. Un romanzo divertente, fresco e giovanile per chi non ha voglia di chiudere il cuore.

Esattamente quella che mi aveva promesso. C’è persino un tesoro, alla fine dell’arcobaleno. E se mai esistessero unicorni veri, sceglierebbero di vivere all’interno di questa bolla perfetta.

Io ho avuto un solo problema serio con questo romanzo, proprio sopra la mia testa c’è un appartamento libero, da quando ho letto il libro non faccio altro che sognare che il frontman di un gruppo rock ne prenda possesso, bussi alla mia porta con il sorriso più smagliante che ha e ci innamoriamo.
Buona lettura!

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Chi lo ha scritto

Imma I.

Benvenuto! Se mi stai leggendo è perché molto probabilmente anche tu sei attratto dalla musica, dall’arte, dal cinema, dalla letteratura, dai videogiochi, dai fumetti, dalla fantascienza. Insomma essere sempre al corrente sulle ultime novità in qualsiasi campo. Scrivo praticamente da sempre, mi sono dedicata nei primi anni del mio lavoro alla cronaca locale, arrivando poi a collaborare con alcune riviste di cultura (lastanzadivirginia) e con webgiornali nazionali (YOUng). E questa con l’Undici è proprio la collaborazione che aspettavo da un po’… Mi piace informarmi e conoscere quante più cose mi riesce, ma mi piace anche condividere i miei pensieri con chi è curioso come me. Oltre alla passione per la scrittura, sono una editor/consulente editoriale, collaboro con diverse case editrici. Amo il surf, il punk, il rock, l’handmade, creare bolle di sapone giganti e le olive verdi. Sono felice di poter condividere un po’ del mio mondo con chi avrà il piacere di leggermi. A presto! Seguimi anche su Facebook! Mi trovi come: Imma Stellato Iava, o Imma I.

2 commentiCosa ne è stato scritto

  1. Giovanni Spinotti

    ho avuto la sventura di editare per lavoro un audiobook dell’autrice in oggetto. non credo di avere mai letto niente di più superficiale in vita mia.

    Rispondi

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