“Una Zampa per Natale”

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Ogni giorno leggiamo sui vari social network annunci e appelli per aiutare animali randagi e cuccioli.

Gli operatori e gli interventi arrivano da tutte le zone d’Italia e, almeno io, vorrei poter aiutare tutti.
La possibilità, nel mio piccolo, me l’ha data la scrittrice nissena, Desirée Sfalanga, con la sua iniziativa dal nome “Progetto Alex”.
La giovane autrice, con un romanzo all’attivo e uno in uscita, ha deciso di mettere insieme un libro di racconti, riunendo ben sette autrici e di destinare l’intero ricavato della vendita in beneficenza presso un’associazione di volontariato che gestisce un ricovero per animali. Il libro si troverà sia in formato digitale che cartaceo.
Con l’aiuto di quattordici operatori volontari del centro il progetto è diventato realtà e il libro dal titolo, “Una Zampa per Natale”, è già acquistabile su Amazon.
I racconti sono quattordici e ci sono degli elementi in comune per tutte le storie narrate: il tema natalizio e un animale domestico. Un libro da leggere in famiglia, davanti al camino, nel periodo di Natale.
Per l’occasione ho deciso di incontrare l’autrice e di far parlare direttamente lei del suo progetto.

Cara Desirée, come stai? Raccontaci un po’ di te. Chi sei? Cosa fai nella vita?
Ciao Imma, innanzitutto grazie per questa meravigliosa opportunità.
Questo è un periodo particolarmente importante per me, sto realizzando degli obiettivi della mia vita che temevo avrei per sempre accantonato, e invece eccomi qui, a parlare di ciò che è a tutti gli effetti diventato il mio lavoro e sappiamo bene che, quando il nostro “mestiere” è ciò che nella vita ci appassiona, che ci rende vivi, non possiamo far altro che essere felici e soddisfatti di noi stessi, ed io lo sono.
Sono una semplice ragazza dell’entroterra siciliano. Ho ventotto anni, ma nell’animo ne avrò, sì e no, cinque. Il mio essere sempre sognante, con la testa tra le nuvole, ha reso la mia vita “stretta” e ho capito che, solo scrivendo i miei pensieri e le mie emozioni, posso finalmente dimostrare chi sono realmente: una lunatica sognatrice che ha scelto di diventare scrittrice. Sono sposata da poco più di tre anni, il mio amore mi ha portata a vivere fuori dalla mia meravigliosa terra d’origine e sì, anche questa scelta è stata dettata dal mio animo romantico.
All’inizio di quest’anno ho pubblicato il mio primo romanzo, “I Feel You – Il destino è un biglietto già scritto” e ad oggi sta per essere pubblicata anche una seconda opera con la casa editrice “Butterfly Edizioni”.

Molto bene, Desirée, ora parlaci un po’ di “Progetto Alex”. Come è nato? E soprattutto chi è Alex?
“Progetto Alex” è nato dal mio desiderio di fare qualcosa per tutti i cani randagi, che siano nati tali o abbandonati in strada.
Ogni anno le statistiche parlano chiaro: solo nell’estate del 2017, per esempio, sono stati abbandonati più di centomila anime, tra cani e gatti. Questi, mia cara Imma, sono numeri sconvolgenti, che dovrebbero portarci a pensare. Eppure, ogni anno questi abbandoni accadono e il reale momento in cui tutto ciò ha inizio non è l’estate, ma il periodo natalizio. È in questa occasione, infatti, che sempre più spesso vengono “regalati” dei cuccioli, come fossero dei semplici peluche senz’anima. Durante il periodo invernale è facile, loro sono ancora piccoli e teneri, li riempiamo di fotografie, di coccole. Ma quando arriva l’estate in pochi riescono a rinunciare al relax delle vacanze e così scatta la tragica idea di abbandonare il proprio “amico” per strada, senza guardarsi indietro, senza capire – o voler capire – la gravità di quell’azione.
E pensare che, grazie a tantissime lotte delle associazioni animaliste, oggi non siamo più costretti a dover rinunciare ai bei viaggi, perché molte strutture sono ben attrezzate anche per i nostri cani e gatti, quindi possiamo praticamente portarli ovunque.
“Progetto Alex” nasce con lo scopo di aiutare le associazioni che si prendono cura dei piccoli sfortunati accogliendoli nei loro rifugi.
Mi sono chiesta quindi cosa potessi fare di concreto, come potessi aiutare nel mio piccolo queste amabili creature ed è stato semplice. La cosa che mi riesce meglio nella vita è scrivere, perciò ho deciso di farlo per loro. La vendita di un libro, proprio durante il periodo natalizio, può essere un ottimo regalo da sostituire al cucciolo, così che la gente possa decidere di adottare in maniera responsabile in un secondo momento, dopo aver letto le nostre storie e, spero, essersi resi conto dell’importanza di adottare. I racconti, infatti, affrontano proprio il tema dell’abbandono, ma anche quello più gioioso, ovvero le conseguenze dell’arrivo di un cane in famiglia.
Ciò che accomuna tutti questi quattordici racconti è proprio la speranza, la magia che porta un cane nelle nostre vite. Io l’ho vissuto in prima persona. Alex infatti è il mio cagnolino. È stato recuperato dalla strada quando aveva poco più di qualche giorno di vita, da un nostro amico e quando lo abbiamo conosciuto ce ne siamo letteralmente innamorati. Da allora riempie le nostre giornate di felicità, di allegria e di amore.
Vorrei che tutti avessero la sua stessa fortuna e proprio per questo l’obiettivo del “Progetto Alex” è quello di aiutare e sostenere le associazioni che se ne occupano.

 

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Molto bene, Desirée, sei stata molto chiara, in effetti il problema degli abbandoni è un problema concreto e reale, e non basta parlarne solo durante il periodo pre-estivo ed estivo.
Chi ha partecipato con te alla realizzazione di questo progetto?
Quando ho deciso di intraprendere questa strada ero sola, infatti pensavo di scrivere io stessa un intero romanzo. Ma, come si dice? “L’unione fa la forza” e non è stato affatto difficile trovare delle persone meravigliose che hanno scelto di collaborare con me scrivendo dei racconti. In brevissimo tempo siamo diventate ben sette autrici e abbiamo raccolto quattordici meravigliosi racconti.
Te li presento brevemente.
Una dovresti conoscerla perché sei tu (si rivolge a me ridacchiando; anche io ho dato un mio piccolo contributo al progetto di Desirée con un mio racconto, ndr), poi ci sono Rosapia Annunziata, dolcissima ragazza originaria di un paesino in provincia di Napoli che si diletta a scrivere su Wattpad.
Alice Sjögren, svedese e anche lei autrice su Wattpad. Renata Galderisi, professoressa genovese in pensione e grande appassionata di animali. Kindred Heart, autrice originaria di Padova. Cristina Pezzica, genovese e autrice di diversi racconti aventi come protagonisti proprio i cani. Collabora con diversi siti, con diverse riviste e ha ricevuto anche dei riconoscimenti in alcuni Concorsi.
E poi ci sono io, di cui vi ho già raccontato.

Hai messo su proprio una bella squadra. Brava! Mi confermi che il libro possiamo trovarlo in entrambi i formati?
“Una zampa per Natale” è il libro che sarà in vendita a partire dal 24 novembre su Amazon, sia in formato cartaceo che ebook. Ho deciso di spaziare il più possibile per dare modo a tutti di leggerlo, per poter dare un proprio contributo al Progetto.

Ottima scelta. Stai facendo in modo di coinvolgere anche personaggi famosi e più esposti mediaticamente?
Io non ancora, ma una volontaria dell’associazione ENPA di Caltanissetta, alla quale andranno tutti i ricavati, spera di raggiungere Edoardo Stoppa, con il quale ha già avuto a che fare durante una sua visita al rifugio.

Molto bene, speriamo che quante più persone decidano di aderire al tuo dolcissimo progetto. Quale obiettivo speri di raggiungere?
Io spero di riuscire ad aiutare in maniera concreta il rifugio che ho scelto e di mandare avanti questa iniziativa ogni anno a venire.

Perché hai scelto di dare il tuo sostegno all’ENPA di Caltanissetta?
Beh, la scelta non è stata semplice. Sappiamo bene che ad oggi, per fortuna, esistono tante associazioni con lo stesso scopo. Il problema era sceglierne una. Così, non conoscendo ancora nessuno, mi sono affidata ad una mia amica che, invece ne fa parte, chiedendole quale associazione a parer suo fosse la più meritevole. Ciò che volevo era che i volontari trattassero gli ospiti del rifugio con dolcezza e con passione, a parer mio erano loro quelli che meritavano più di tutti gli aiuti economici che sarebbero derivati dal Progetto.
Ad oggi posso dire di non essermene pentita, ho conosciuto i volontari dell’ENPA di Caltanissetta e sono persone dolcissime, affidabili e che danno la vita per i loro piccoli ospiti.
Spero vivamente di poter realizzare questo progetto anche nei prossimi anni, scegliendo, di volta in volta, un’associazione meritevole.

Che dire, cara Imma, ti ringrazio per questa opportunità e spero che il libro “Una zampa per Natale” vada oltre le nostre aspettative.
Grazie mille a te, Desirée, per essere stata con noi, per averci parlato del tuo progetto e i nostri lettori, così generosi, non potranno far altro che aiutarti con questa iniziativa.
Voglio anche ricordare che seguirò personalmente l’avanzamento del progetto e che tutti saranno informati di volta in volta sull’andamento delle vendite e delle cose realizzate concretamente.
Ognuno di noi ha messo il cuore in questa iniziativa e speriamo di aiutare quanti più amici a quattro zampe possibile.

Seguendo questo link potete acquistare il libro:

https://www.amazon.it/dp/B077PRW7NW/ref=cm_sw_r_fm_apa_aKXfAbBXZD9Z2

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