Il potere di un sorriso

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Ci sono cose al mondo che hanno un significato universale. Per comprenderle non ha importanza essere italiano, inglese, americano, russo o africano. Il loro senso è unico e inequivocabile. Alcuni gesti, infatti, alcuni suoni e alcune espressioni hanno lo stesso valore in ogni angolo del mondo, anche nella parte più remota del pianeta: il sorriso è uno di questi fenomeni.

smileMa che cos’è il sorriso? Una mimica emotiva, una maschera, un passepartout, una curva, una paresi momentanea, un riflesso condizionato o incondizionato? un’arma, uno strumento, un’arte, la manifestazione esplicita di un’emozione o di uno stato d’animo positivo? Per me è un potere che trasforma un uomo in un super eroe, incantando e seducendo lo spirito di chi vi si imbatte!

scimmiaIn ogni caso è un modo economico per migliorare il proprio aspetto, e non solo! Un sorriso accende l’interesse di chi sta di fronte, cattura l’attenzione ed emana dolcezza: rende protagonisti. Un sorriso apre ogni porta, contagia chi distratto, indifferente e arido, alimenta sorrisi: migliora la qualità della vita. Un sorriso illumina una giornata grigia, mette allegria e crea un momento magico: fa miracoli. Un sorriso diffonde attorno a sé un’atmosfera di serenità, aiuta a scaricare la tensione ed eventuali stati ansiosi: allenta la morsa della routine. Un sorriso scalda il cuore di chi lo riceve e ammanta di fascino chi lo recapita: nutre ogni anima.

Un sorriso è una luce attraverso la finestra del tuo viso che dice alla gente che il tuo cuore è in casa”. (Anonimo).

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Chi lo ha scritto

Erica Bonanni

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Nata a Trieste, laureata in giurisprudenza e in scienze politiche, in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione forense, Coach in PNL, Giudice Sportivo Regionale FIP… stop. Amo ogni tipo di risveglio, amo l’atmosfera del mattino, amo la solitudine, amo riflettere, amo il cielo che minaccia tempesta, amo fare sport, amo viaggiare, amo il gelato, amo sorridere, amo giocare, amo entusiasmarmi, amo soffrire, amo lottare, amo vincere, amo studiare, amo trovare una soluzione, amo i picnic, amo suonare il flauto traverso, amo le notti insonni, amo sorprendere, amo stuzzicare, amo preparare i dolci, amo mangiare i dolci, amo leggere, amo scrivere e… amo amare ed essere amata. Odio… ops, un errore di ortografia. Volevo dire: oddio quante cose amo!

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