Voi come vi preparate per Halloween?

Share on Facebook20Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

“La città è fantastica, ricca di sorprese si rivelerà!
Lì, davanti a te, dentro quel bidone c’è
una brutta faccia che ti assalirà!
Questo è Halloween!
Putrido!
E macabro!
Hai paura?
Puoi star sicura!
Se tu vuoi scappar via
Qui si rischia la pazzia
Ed un attacco di licantropia!
Urla anche tu! Grida sempre più!
Questo è il nostro Halloween!
Io sono il clown dall’incredibile faccia!
Posso sparire senza lasciare traccia!
Sono la paura quando gridi “Chi sei?”
Sono il vento fra i capelli tuoi!
Io sono l’ombra che di notte va!
Semino il panico in città!
Questo è Halloween!
Quanti orrori attorno a te!
Senza ribrezzo che vita è?”

Ma Halloween non è una nostra festa, è un’americanata, è qualcosa che non fa parte della nostra tradizione, che ne sappiamo noi di fantasmi e di spiriti maligni?

Ecco, a tutte queste domande, io rispondo facendo spallucce e dicendo che io adoro Halloween. Per l’atmosfera, per la tetraggine, per la sua storia e per tutto quello che c’è da fare in questo periodo. Anche se, a dire il vero, preferisco un po’ più di cupezza rispetto a questi giorni troppo soleggiati per i miei gusti per essere il periodo di fine Ottobre, sicuramente le mie preferenze si avvicinano più al dark.
Io adoro fare una lunga preparazione per Halloween…
Una specie di “calendario dell’Avvento”, ma più tetro e horror.
Innanzitutto inizio dalle decorazioni sia per la casa, sia culinarie.
Per la casa intaglio zucche, secco arance al forno, preparo festoni horror, e molto altro. La mia casa letteralmente si trasforma.
Con la parte di zucca che ho ricavato preparo divertenti ricette, dolci e salate: pizze rustiche, tortelli ripieni, plumcake alla zucca, ma anche cupcakes decorati con temi horror, o i miei immancabili biscotti “dita da strega”.
Il tutto per potermi accomodare sul divano, sprofondare sotto il plaid con una consistente cioccolata calda con panna tra le mani, e iniziare la maratona di film.
Di solito uno di Tim Burton e uno horror.
Tim Burton, oltre ad essere uno dei miei registi preferiti, lo trovo proprio indicato per questo periodo, quindi stabilisco un ordine preciso e riguardo un po’ tutti i suoi film: Beetlejuice, Batman, Ed Wood, La Sposa Cadavere, Frankenweenie, (ho volutamente saltato “Edward mani di forbice” perché quello invece fa parte della mia preparazione natalizia, insieme a “Nightmare Before Christmas”). Ovviamente a questi di Burton si associano anche alcuni di Miyazaki.

nightmare
E per la notte di Halloween l’immancabile “The Crow”, Brandon Lee è stato il mio primo vero grande amore.
A questa parte “paciosa”, kawaii e malinconica se vogliamo, segue poi la visione di veri cult horror, alcuni anche molto datati.
Passando da Carpenter a Romero, da Wes Craven a Roman Polanski.
Tra i film impossibile non citare quelli più paurosi per me, quindi rivedo: “L’esorcista (la Trilogia)”, “La notte dei morti viventi”, “Suspiria”, “La bambola assassina”, “Nightmare – Dal profondo della notte”, “Le colline hanno gli occhi”, “Scream”, “IT” la cui trasposizione cinematografica è in questi giorni in sala, “Rosemary’s Baby”, “Nosferatu”, “Halloween”, “Morte a 33 giri”, “Dawn of dead”, “Night of the Living Dead”, “30 Giorni al Buio”, “World War Z”, “Underwold” (non fa paura, ma lo rivedo lo stesso), “Queen of the Damned”, “Constantine (la serie e il film)”, “Insidious”, “The Conjuring”, “The Blair Witch Project”, “The Ring”.

Non mancano neanche le letture a tema: Edgar Allan-Poe, Lovercraft, Bram Stoker, Anne Rice e la lettura di fumetti a tema: partendo da Dylan Dog, Locke & Key, La tomba di Dracula, Archie tra i morti viventi, Edgar Allan Poe – Dino Battaglia, Nathan Never, Death Note.
Purtroppo sui fumetti non sono aggiornatissima, ma sto cercando di rimediare.
A questo punto il tema horror ha preso il sopravvento rispetto al tema principale dell’articolo e ho deciso di fare una carrellata, anche tra il mondo trash e comico, per vedere cosa ne salta fuori.
Come al solito, ho rotto le scatole a qualche amico e familiare e la lista di cose da vedere e da leggere è diventata infinita, procurandomi materiale per un prossimo articolo.
Per le serie da guardare assolutamente: The Strain; American Horror Story; Salem, una serie totalmente ispirata all’inquisizione e ai processi che si facevano alle streghe in quel periodo storico a Salem; Stranger Things; e come non citare Twin Peaks?
Per il trash horror: “La Casa” e la serie tv collegata al film “Ash vs Devil dead”, in cui rivediamo con piacere Bruce Campbell; “iZombie”.
Per il comico horror: Alba dei morti dementi, Fido, Deadbeat.
Halloween è soprattutto la festa dei bambini e ci sono film e serie TV indicati anche per loro, per esempio: Scuola di mostri; Manuale scout per l’apocalisse zombie.

halloweenteschi
Non bisogna neanche dimenticare che la notte di Halloween è pregna di magia, di esoterismo e di antiche credenze, proprio in questa notte si celebra l’ultimo “Sabba maggiore”, quello che ha a che fare con i morti e la divinazione: la notte di Samhain, conosciuta anche come “Capodanno celtico”.

In questa notte, sia i Celti che gli anglosassoni, festeggiavano la fine dell’estate e l’inizio di un nuovo anno, feste legate soprattutto ai riti della terra: l’estate che lascia il posto all’autunno e poi all’inverno, il periodo in cui Madre Natura si rigenera, la neve copre i semi per riportarli a nuova vita in primavera.
Per allontanare gli spiriti malvagi dell’inverno venivano accesi fuochi sulle montagne.
Si dice che in questa notte i morti ritornino nelle case in cui hanno vissuto, quindi bisogna accoglierli bene per indurli ad andare via.
Per la magia, questa notte è ancora l’unica notte in cui si può invocare direttamente “Satana”, e in cui non vi sono regole e non vi è equilibrio: Il Bene e il Male si fronteggiano parimenti. Non vi sono confini tra i vivi e i morti, tra realtà e occultismo.
Secoli addietro per questi riti si utilizzavano teschi, sostituiti poi dalla famosa zucca intagliata e illuminata dall’interno. Altri simboli di questa festa, oltre alla zucca, sono le mele e le noci.

centrotavola-con-candele-nere
La mela, da sempre, il frutto proibito, il simbolo della conoscenza, della luce nella notte delle tenebre.
Le nocciole sono il frutto simbolo della sapienza magica, il loro albero era sacro per i Celti.
Se volete purificare la vostra casa in questa notte da energie negative, potete unire all’incenso foglie di alloro tritate, noce moscata e salvia e accendere una candela nera per attirare energie positive di cui abbiamo sicuramente bisogno (è un esperimento simpatico per chi ne avesse voglia, ndr).
Spero di non essermi dilungata troppo, se a qualcuno interessa sapere qualcosa in più riguardo alla tradizione e ai vari riti non esiti a scrivermelo nei commenti e provvederò con un prossimo articolo.
Ovviamente non tratto di magia, è puramente a scopo informativo.
E voi come vi preparate ad Halloween? Come vi comportate se un bambino vi pone la domanda “tric or treat”?
Qui al Sud c’è inoltre la tradizione del “torrone dei morti”, torrone morbido al cioccolato, alla nocciola, al pistacchio, al cioccolato bianco, con ripieno di nocciole, canditi che simboleggiano i vari ossicini.
E nelle vostre città come si festeggia?

“Ora tu, se lo vuoi, canta la ballata della zucca con noi!”

Metti "Mi piace" alla nostra pagina Facebook e ricevi tutti gli aggiornamenti de L'Undici: clicca qui!
Share on Facebook20Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Perché non lasci qualcosa di scritto?