Perché lo zucchero aumenta l’ansia e la depressione?

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Ansia e depressione sono due malattie psico-fisiche che possono portare alla luce conseguenze socialmente molto gravi e limitanti, e questo riguarda anche il potenziale successo che un individuo potrebbe avere nel proprio campo professionale.
Dunque, ricondurre queste problematiche a cause certe, affinché sia possibile giungere ad una cura univoca, è uno dei principali pensieri che anima l’odierna ricerca in campo scientifico. E sebbene sia una missione particolarmente ardua, pare che un team di ricercatori appartenenti all’University College di Londra abbia trovato una forte correlazione fra ansia, depressione e consumo di zuccheri, i quali avrebbero quindi effetti negativi non solo sul corpo ma anche sulla mente.

Ansia e depressione: due disturbi sempre più frequenti 

Non aiuta il fatto che l’attuale società, per sua natura, spinge molto di più le persone – rispetto al recente passato – a cadere in malattie mentali come l’ansia e la depressione: la globalizzazione ha infatti fatto avvertire il peso di una certa inutilità del singolo se paragonato ad una massa sempre più ampia, in un mondo sempre più vasto. Non aiutano ovviamente nemmeno i ritmi lavorativi forsennati di oggi, e la disoccupazione legata alla crisi economica. Trattandosi dunque di disturbi frequenti e ricorrenti, è bene prepararsi: qui puoi trovare una serie di metodi e rimedi per guarire l’ansia.

Lo zucchero alla base di alcune patologie mentali? 

Quindi, secondo la ricerca, pubblicata in inglese sulla rivista Scientific Reports, e condotta da alcuni scienziati facenti capo al London University College, il consumo di zuccheri potrebbe essere direttamente correlato al rischio di incorrere in patologie mentali molto limitanti, quali appunto la depressione e l’ansia. La ricerca, guidata dalla dottoressa Arnika Kuppel, ha nello specifico evidenziato che chi consuma grandi quantità di zuccheri (pari o superiori a circa 67 grammi giornalieri) ha un 23% di possibilità in più di ammalarsi di patologie ansiogene o depressive. Si tratta, fra le altre cose, di un vero e proprio circolo vizioso, considerando che è risaputo che le persone che soffrono di sbalzi d’umore tendono poi a rifugiarsi in alimenti quali i dolciumi, gli snack ed il gelato. E nonostante la ricerca sia stata condotta esclusivamente sulle donne, la stessa dottoressa Kuppel ha specificato che non esiste correlazione con il sesso.

In che modo gli zuccheri sarebbero collegati all’ansia?

Quale meccanismo sarebbe responsabile della correlazione fra zuccheri e ansia o depressione? Secondo le ricerche dell’University College di Londra, questo legame sarebbe evidenziato da una sostanza bloccante appartenente allo zucchero, che causerebbe la riduzione di una particolare proteina dalla quale dipenderebbe lo sviluppo delle cellule del cervello. Da qui, aumenterebbero dunque le percentuali di comparsa di malattie come la depressione e l’ansia. Inoltre, non è affatto vero che lo zucchero aiuterebbe a risollevare il morale, anzi: secondo le ricerche, lo zucchero non farebbe altro che aumentare le variazioni umorali.

 

Metti "Mi piace" alla nostra pagina Facebook e ricevi tutti gli aggiornamenti de L'Undici: clicca qui!
Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Perché non lasci qualcosa di scritto?