Vacanze a Riccione: tour per i borghi della Valmarecchia

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La Valmarecchia è una vasta valle condivisa da tre diverse regioni – Emilia Romagna, Toscana e Marche – e da altrettante province. Il suo paesaggio verdeggiante, dove clivi collinari si alternano a massicci di origine calcarea, è punteggiato da borghi e fortezze medievali, che tutt’oggi si fanno testimoni della passata gloria dei Malatesta, una delle famiglie più potenti d’Italia durante il Medioevo.

Se siete in vacanza a Riccione, non perdete l’occasione di conoscere questi luoghi: Riccione è certo una città famosa per le spiagge, il mare e la movida, ma il suo territorio vanta anche un patrimonio storico e naturalistico di grande valore, di cui i turisti spesso ignorano l’importanza. Per non perdervi il meglio di questa terra, organizzate con cura il vostro viaggio, pianificate gli itinerari e scegliete gli alloggi più adatti alle vostre esigenze (in caso di bisogno, la selezione di Expedia o di altri operatori specializzati può tornarvi utile).

La zona più ampia della Valmarecchia è compresa proprio nella provincia di Rimini, quindi può essere facilmente raggiunta da Riccione ripercorrendo il corso del fiume Marecchia, da cui la valle prende il nome. Se avete un’auto a disposizione, dal centro di Riccione potete dirigervi verso Rimini e poi addentrarvi nell’entroterra: in poco più di 20 minuti sarete già nella Valmarecchia e, seguendo a ritroso il percorso segnato dal fiume, potrete scoprire i tanti paesini che arricchiscono la parte orientale della valle. Il primo, quello più vicino alla costa, è Santarcangelo di Romagna.

Il suo antico borgo, caratterizzato da strette vie e piccole piazzette, sorge sul cosiddetto Colle Giove ed è dominato da una Rocca poderosa: si tratta di una fortezza malatestiana che è possibile visitare ogni primo sabato e prima domenica del mese. Fuori dal borgo, un’attrazione unica nel suo genere e che vale la pena visitare sono le Grotte Pubbliche Ruggeri, una serie di 160 grotte sotterranee artificiali la cui origine e il cui scopo rimangono tuttora dubbi.

Superato Santarcangelo, il vostro itinerario può proseguire con Poggio Torriana, il cui antico fascino medievale è rimasto intatto soprattutto nella sua frazione di Montebello. Qui, circondato da un ambiente naturale rigoglioso nella sua biodiversità – per quanto riguarda la flora, ma anche la fauna – si trova il Castello di Montebello, divenuto famoso soprattutto a causa delle leggende che, ancora oggi, si tramandano sulla storia di Guendalina Malatesta (tradizionalmente conosciuta con il nome di Azzurrina).

Continuando il viaggio verso ovest, la tappa successiva non può che essere Verucchio. La valle abbraccia in modo dolce questo borgo, che trova le sue radici in un’antichissima storia: vera culla dei Malatesta, fu, molto tempo prima, un insediamento di origine etrusca. Tanti e di eccezionale pregio sono i reperti e i resti archeologici che hanno permesso, passo dopo passo, di ricostruire l’antico passato di Verucchio: a custodirli è il Museo Civico Archeologico Villanoviano, tappa culturale che non dovrebbe essere esclusa dal vostro tour in Valmarecchia.

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