Risparmiare con il corretto uso della lavatrice

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Se c’è un elettrodomestico che oggi – così come ieri – non può mancare nelle nostre abitazioni, quello è la lavatrice. Ma parliamo anche di uno dei dispositivi che causano vere e proprie fughe di risorse energetiche e dunque di denaro, soprattutto quando utilizziamo lavatrici vecchie o quando ne facciamo un uso non esattamente coscienzioso.Ed ecco che, nel caso dovessero verificarsi queste ipotesi, l’utilità di questo elettrodomestico scema per via dei sostanziosi costi che veicola: sia in termini di elettricità consumata, sia in termini di spreco di risorse idriche. Per risparmiare su questi fattori, però, esistono diversi metodi, che oggi scopriremo insieme.

Step 1: investire in una lavatrice eco-sostenibile

Prima di capire come utilizzarla come si conviene, evitando quelle pessime abitudini che finiscono inevitabilmente per gonfiare le nostre bollette energetiche, bisogna innanzitutto comprendere che la lavatrice – se vecchia – va assolutamente sostituita. Con cosa? Con un modello di classe A fino a quelle A+++, in quanto questa scelta porterà a casa vostra un elettrodomestico eco-sostenibile, ovvero progettato per limitare al minimo sindacale gli sprechi e dunque i consumi idrici ed energetici in bolletta. Si tratta di modelli recenti di lavatrice, disponibili con tante diverse caratteristiche su siti come Monclick.it, che vi consentirà di abbracciare un risparmio non indifferente, dunque un vero e proprio investimento. Poi, quando avrete risolto questo primo problema, potrete concentrarvi su come utilizzare la lavatrice per ottimizzare ulteriormente il risparmio in termini di costi energetici.

Step 2: abbattere gli sprechi con la corretta routine

Una volta che avrete fra le mura di casa un elettrodomestico funzionale, dovrete capire come utilizzarlo al massimo del suo potenziale eco-friendly, dunque senza sprecare risorse altrimenti molto costose e preziose per il pianeta. Questo significa sostanzialmente due cose: evitare il lavaggio a mezzo carico, e utilizzare temperature moderate, senza mai abusare dell’acqua calda. Nel primo caso eviterete consumi di acqua altrimenti molto corposi nonché del tutto inutili, in quando lavando a mezzo carico sarete costretti a fare più lavaggi. Nel secondo caso, invece, non costringerete il motore della lavatrice a riscaldare l’acqua, cosa che ovviamente comporterebbe un costo in termini di consumo di elettricità. E non dimenticatevi che il pre-lavaggio è del tutto inutile, e che il lavaggio a vuoto lo si consiglia solo per manutenere le lavatrici, a patto che avvenga una volta ogni tanto.

Step 3: attenzione alle tariffe a fascia oraria

I consumi energetici portati dalle lavatrici non possono mai essere annullati del tutto, quanto piuttosto contenuti e limitati allo stretto indispensabile. Ma per ottenere questo risultato, dovrete fare attenzione non solo a quanto lavate, ma anche a quando lavate. Il mercato vi mette a disposizione diverse possibilità in quanto a tariffe energetiche: ciò significa che le tariffe bi-orarie o multi-orarie scontano il costo dell’elettricità in determinate fasce della giornata o della nottata, abbattendo drasticamente i consumi in bolletta. Di fatto, sfruttando le suddette tariffe avrete l’opportunità di utilizzare il timer delle vostre lavatrici per far partire il lavaggio dopo le 11.00 di sera, facendo il bucato in fascia protetta. Oppure a qualsiasi orario, se avvierete le lavatrici nel weekend.

 

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