Il valore di una fotografia

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Ci avete mai pensato? quanto può essere importante quel frammento di vita reso inalterabile e potenzialmente eterno con un clik?
Già, perché è proprio di questo che si tratta. Una fotografia cristallizza un attimo infinitesimale tra milioni di attimi infinitesimali nello spazio di qualche secondo. Così si produce un ricordo, o meglio, la prova di un ricordo o meglio ancora, la prova di qualcosa che è accaduto: uno sprazzo di realtà inconfutabile.

tante fotoLa memoria, si sa, non sempre è obiettiva. Più tempo intercorre tra un clik e il desiderio, la necessità o il bisogno di rievocare l’immagine di quel clik, più sfumano le emozioni provate allora, mentre si accentuano le emozioni che si provano oggi di fronte a ciò che testimoniano quelle fotografie. Il tempo sfuma i ricordi: a volte li deforma, a volte li cancella e a volte, addirittura trasforma ciò che è stato in qualcosa di diverso.
Tutto muta, tutto cambia, tutto fluisce in un continuo divenire, impossibile afferrare il senso di ciò che accade se non cercando di percepire e di cogliere ogni istante che va a comporre la singola giornata. Soprattutto oggi, quando la vita corre ad un ritmo tanto frenetico quanto caotico dove il tempo di un battito di ciglia può contenere o contemplare molte più cose di una volta. Così scattano milioni di clik, tra selfie e foto di gruppo per testimoniare… a dir il vero, non lo so per testimoniare che cosa. Si tratta di rendere eterno un momento importante, di condividere un’esperienza, oppure di compiacere il proprio ego?

sguardoUna fotografia è qualcosa di prezioso che consente di catturare -in una scheggia temporale, per assioma irripetibile- quanto di più fuggevole possa esistere… l’eco di un’emozione, la sfumatura di un sentimento, l’intensità di uno sguardo, la luce di un sorriso, il viaggio di una lacrima, l’atmosfera di un paesaggio.

finestraUna fotografia è la finestra che si affaccia sulla nostra vita ricordandoci in maniera lucida e oggettiva ciò che abbiamo vissuto, senza edulcoranti, senza filtri e senza suggestioni. Una fotografia è lo specchio fedele di un attimo capace di svelare ciò che può scivolare fuori dal campo visivo di un occhio stanco per lo stress quotidiano o distratto con premeditazione. Protagonista indiscussa, a volte scomoda, la verità, ovvero la gioia, l’amore, il successo, la vittoria, l’onestà così come la tristezza, l’odio, il fallimento, la sconfitta, il tradimento…

Una fotografia è la prova di qualcosa che è accaduto: uno sprazzo di realtà inconfutabile.

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Chi lo ha scritto

Erica Bonanni

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Nata a Trieste, laureata in giurisprudenza e in scienze politiche, in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione forense, Coach in PNL, Giudice Sportivo Regionale FIP… stop. Amo ogni tipo di risveglio, amo l’atmosfera del mattino, amo la solitudine, amo riflettere, amo il cielo che minaccia tempesta, amo fare sport, amo viaggiare, amo il gelato, amo sorridere, amo giocare, amo entusiasmarmi, amo soffrire, amo lottare, amo vincere, amo studiare, amo trovare una soluzione, amo i picnic, amo suonare il flauto traverso, amo le notti insonni, amo sorprendere, amo stuzzicare, amo preparare i dolci, amo mangiare i dolci, amo leggere, amo scrivere e… amo amare ed essere amata. Odio… ops, un errore di ortografia. Volevo dire: oddio quante cose amo!

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