Un anno col fantasioso Pesci

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Andalius de Nigro Januensis, Tractatus de sphaera. Biblioteca nazionale di Francia, Parigi

Andalius de Nigro Januensis, Tractatus de sphaera. Biblioteca nazionale di Francia, Parigi

L’ultimo segno zodiacale, dal 20 febbraio al 21 marzo circa, ci ricorda che ai tempi di Romolo (VIII secolo a.C.) l’anno civile veniva fatto iniziare al momento dell’equinozio di primavera, proprio quando le pianticelle hanno raggiunto la completezza tornando a iniziare di nuovo il ciclo stagionale. In questo mese le giornate si allungano e il sole comincia a scaldare, ma siamo verso la fine dell’inverno e il tempo è ancora incerto, il cosiddetto “marzo pazzerello” dei detti popolari. Anche le festività del periodo passano da un limite all’altro: dallo scanzonato e trasgressivo Carnevale alla mesta Quaresima, che per la Chiesa cattolica è un periodo di penitenza in preparazione della Pasqua.

Hydria con Tifone e Zeus, Collezioni Nazionali di Oggetti Antichi, Monaco

Hydria con Tifone e Zeus, Collezioni Nazionali di Oggetti Antichi, Monaco

I Pesci hanno una simbologia arcaica e complessa: la costellazione era nota a babilonesi ed egizi, ma i miti relativi migrarono anche nell’antica Grecia per poi estendersi al cristianesimo se pur con interpretazioni assolutamente proprie. Questi antichi racconti erano sempre collegati all’acqua, l’oceano primordiale misterioso e oscuro da cui secondo molteplici tradizioni erano nati tutti gli esseri. La sacralità del pesce come animale è attestata in molte religioni. Simbolo di fertilità e di vita a causa delle numerosissime uova che depone, era associato agli organi genitali sia maschili che femminili: la dea Iside a volte viene rappresentata con un pesce sul capo, come pure mezzo uomo e mezzo pesce è il saggio dio sumero Oannes. Una delle leggende più note sulla genesi dell’immagine – due pesci opposti ma uniti da una sorta di funicella – narra che la madre terra Gea per vendicarsi di Zeus che le aveva sterminato i Titani suoi figli, si fece mettere incinta da Tartaro (signore dell’oltretomba) e partorì il mostruoso gigante alato Tifone dalle braccia a forma di serpenti sputa fuoco. Costui, lasciata mammina, fece scappare tutti gli altri dei che si trasformarono ciascuno in un animale: Afrodite in particolare nascose sé stessa e suo figlio Eros sotto le sembianze di una coppia di pesci legati da un sorta di cordone ombelicale. E infine nel Cristianesimo delle origini, le lettere della parola greca Ichthys (pesce) erano le iniziali della frase “Iesous Christos Theou Yios Soter”, traducibile in “Gesù Cristo figlio di Dio Salvatore”, mentre lo stesso Gesù era ed è considerato un pescatore di uomini.

Poseidone sul carro, Museo archeologico di Sousse, Tunisia

Poseidone sul carro, Museo archeologico di Sousse, Tunisia

Nettuno – l’ottavo pianeta del sistema solare – è il governatore dei Pesci. Per gli antichi romani era il dio delle acque correnti, a cui in seguito furono associati anche gli oceani e i terremoti facendolo diventare simile al Poseidone dei greci. Sempre in movimento su un carro trainato da cavalli, era l’unico tra gli dei dell’Olimpo che aveva accesso alle profondità del mare che per la psicologia moderna sono simbolo dell’inconscio, sede di potenti emozioni, di passioni, di istinti primordiali, di tutto ciò che non è chiaro e razionale, ma oscuro e incomprensibile. Nettuno è irrequieto e rivolto verso l’ignoto e il lontano, inteso sia in senso spirituale, religioso e filosofico che in quello geografico; spinge ad uscire dalla normalità e – se ben disposto in un tema – porta a cercare il significato della vita e a predisporsi a metamorfosi costruttive, mentre se duramente leso – a rivolgersi verso i paradisi artificiali della droga e dell’alcool.

Mese di febbraio, Basilica di San Marco, Venezia

Mese di febbraio, Basilica di San Marco, Venezia

Rappresentando un periodo di passaggio dalle frontiere non ben definite, il segno zodiacale dei Pesci è caratterizzato da una forte plasticità psichica: malleabile ed esposto alle emozioni, è un temperamento impressionabile, spesso dotato d buone capacità intuitive che gli permettono di capire all’istante situazioni e persone, a volte con sensibilità quasi medianica. Non siamo certamente di fronte a un carattere razionale e attivo, ma piuttosto a un individuo ricettivo e immaginifico che nei casi peggiori può scivolare nella pigrizia e disorganizzazione, fino a diventare il classico irresoluto che si perde dietro alle sue chimere e non combina nulla. E’ portato a lamentarsi e a compiangersi, ma da il meglio di sé quando partecipa con slancio generoso ai problemi altrui, cosa che a volte lo porta ad avere atteggiamenti quasi infermieristici. L’interesse per la cura del corpo e i rimedi relativi può incoraggiare questo segno a intraprendere professioni collegate alla medicina o all’erboristeria, all’assistenza sociale, al volontariato, mentre se gli stanno a cuore i mali dell’anima si orienterà verso la psicanalisi o addirittura la religione; a volte invece la sua naturale creatività lo porterà a realizzarsi attraverso una vita legata all’arte, alla scrittura e in particolare alla musica.

Libro d'ore, Biblioteca municipale di Amiens

Libro d’ore, Biblioteca municipale di Amiens

Per i Pesci, uomo o donna, l’amore è fondamentale e tendono a viverlo in modo assoluto, spesso stringendo legami profondi e duraturi anche perché hanno bisogno di un appoggio, ovvero di un compagno dalle spalle robuste che li costringa a tenere i piedi per terra e a sfruttare al meglio le loro doti. Sono passionali, romantici e molto gelosi e hanno bisogno di relazioni in cui entrino sessualità e fantasia: se sono in coppia e si annoiano possono però posare gli occhi su un altro partner che – al solito – tendono a idealizzare, pur non avendo spesso il coraggio e la determinazione di lasciare quello vecchio. Occhio quindi a offrire a questo segno una vita senza slanci, programmata e ordinata. Se ogni tanto sparisce trovando delle scuse sappiate che è bravissimo a inventarsi impegni inesistenti, visto che l’immaginazione non gli manca. Le parti del corpo relative ai Pesci riguardano i piedi e le loro malformazioni – compresi callosità e verruche – i liquidi organici e il sistema linfatico.

Recueil d'astronomie et de mathématiques, Biblioteca municipale di Lione

Recueil d’astronomie et de mathématiques, Biblioteca municipale di Lione

Non si può certo dire che coloro che hanno il Sole in Pesci vengano da un 2016 positivo: hanno risentito della quadratura di Saturno dal Sagittario, astro che toglie e sacrifica. Il pianeta è stato poi più pesante per coloro che sono nati nella prima decade e può aver portato, a seconda delle case interessate, la fine di un amore, l’impossibilità di trovare un partner decente, scarsi guadagni o perdite finanziarie, problemi sul lavoro o in famiglia. Saturno entrerà in Capricorno il 20 dicembre 2017 abbandonando definitivamente la sua influenza poco simpatica su chi è nato nella terza e ultima decade. A partire dal 2012 un pianeta lentissimo, Nettuno, sta attraversando l’ultimo segno dello zodiaco per restarvi fino al 2025, pur coinvolgendo solo quella parte dei soggetti sul cui punto natale sosta: per il 2017 ad esempio sono interessati coloro che sono nati dal 2 al 5 marzo. Per un’analisi più esatta del transito di questo pianeta così sfuggente occorrerebbe sapere come si presenta nel tema: a volte incerto e nebbioso, può causare confusione di vedute e di scopi, mentre nel suo aspetto di genialità e fantasia può stimolare la creatività dell’individuo. È comunque fautore di sommovimenti psichici (non sempre facili da affrontare) che – in particolare per gli individui estroversi – si manifestano nel desiderio di fuga e cambiamento, mentre per gli introversi conducono a un rinnovamento mentale che potrà dare frutti anche nel tempo.

Ursula Andress

Ursula Andress

Ursula Andress, un Pesci poco docile. Chi è un aficionado della mitica serie di James Bond, se la ricorderà quando in “007 Licenza di uccidere” uscendo dalle acque in un risicato bikini bianco, fece girare la testa a Sean Connery esibendo un fisico mozzafiato. Oggi questa Afrodite svizzera ha ottant’anni e della passata bellezza rimangono solo le malinconiche tracce rimesse insieme dal bisturi del chirurgico plastico; tuttavia la Confederazione elvetica la considera un’istituzione nazionale, festeggiata persino qualche anno fa con una limitata edizione di cioccolatini “Ursy amazing”. Con quattro pianeti nel suo segno di nascita, tra cui una Venere che intensifica ed esaspera la sensibilità affettiva, e una Luna in Aquario che ne fa una donna anticonformista, poco incline a sottomettersi a un marito-padrone, Ursula si è sposata una sola volta e ha avuto l’unico figlio, Dimitri, dall’attore Harry Hamlin più giovane di lei di 15 anni. Da buon Pesci ha vissuto vari amori più o meno travagliati con Jean-Paul Belmondo, Ryan O’Neal, Fabio Testi e altri che non racconta perché è una donna riservata; ha frequentato inoltre gli ambienti migliori della cinematografia internazionale facendo spesso spola tra Roma (che adora) gli Stati Uniti e la Svizzera: una viaggiatrice instancabile come dimostra anche la ricchezza della sua Casa nona, quella che simboleggia “il lontano”, ossia la ricerca di ambienti sociali e di mentalità più vasti del proprio luogo d’origine. La carriera della Andress non l’ha portata però nell’Olimpo della cinematografia. Il Sole natale congiunto al Medio Cielo, coordinata dell’affermazione professionale, le ha regalato all’inizio un colpo di fortuna: notata giovanissima dalla Paramount mentre si trovava in Italia e in fuga dalla famiglia d’origine, ebbe modo di studiare recitazione, ma a parte diventare famosa come prima Bond girl non ebbe molti altri ruoli significativi. Forse un po’ perché – diciamolo – non possiede doti interpretative eccezionali come Anna Magnani, anche lei del segno dei Pesci, un po’ perché la sua Luna lesa da una quadratura di Urano mette in luce un carattere discontinuo e una scarsa capacità di cogliere le opportunità migliori: ad esempio rifiutò la parte della cavernicola nel film “Un milione d’anni fa” lasciando il ruolo a Raquel Welch che da quella apparizione entrò come nuovo sex symbol nell’immaginario delle generazioni degli anni Settanta. Ursula finì così per scivolare in pellicole di scarsa importanza fino al soft porno casareccio offertole da film italiani dai titoli inequivocabili come“Letti selvaggi” o “Spogliamoci così senza pudor”. Ora non recita quasi più: passa la sua vecchiaia coltivando il suo giardino e i suoi fiori e rimpiangendo i bei tempi andati quando viveva in ambienti glamour frequentati da star internazionali, e il cinema apparteneva a una Belle Epoque di cui – a suo dire – si è ormai persa traccia

Luciano Ligabue

Luciano Ligabue

Personaggi famosi dei Pesci: Michelangelo Buonarroti, Pierre-Auguste Renoir, Alessandro Manzoni, Gabriel Garcia Màrquez, Albert Einstein, Steven Jobs, Mikhail Gorbaciov, Emma Bonino, Elizabeth Taylor, Michael Caine, Bernardo Bertolucci, Massimo Troisi, Bruce Willis, Alessandro Gassman, Claudio Bisio, Benicio Del Toro, Rudolf Nureyev, Gioacchino Rossini, Lucio Dalla, Lucio Battisti, Riccardo Cocciante, Pino Daniele, Luciano Ligabue, Justin Bieber, Giovanni Trapattoni, Alessandro Nesta.

Fonti: Lisa Morpurgo, Introduzione all’astrologia e decifrazione dello zodiaco, Tea; Lisa Morpurgo, Lezioni di astrologia. La natura dei transiti, Longanesi  

http://www.astrologiarchetipica.it/segno/pesci

http://www.ilcerchiodellaluna.it/central_Astro_Nettuno.htm

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5 commentiCosa ne è stato scritto

  1. Antonio

    Grazie Briz. Mi piacerebbe sapere ancora di più per il mio caso specifico.
    Ad esempio: ” Quanta similitudine può esserci tra i nati nello stesso giorno ma in anni differenti?”. Il 22 febbraio – la mia data di nascita – è anche il giorno in cui è nato Arthur Schopenhauer, rispettivamente nel 1968 e nel 1788 (una coincidenza numerica: in entrambi i casi la somma corrisponde a 24).

    In un passo mi sono riconosciuto più che in altri: “[...] fino a diventare il classico irresoluto che si perde dietro alle sue chimere e non combina nulla. [...]“.

    Vorrei smetterla di seguirle, ma mi è impossibile, una forza interiore governa le scelte di volta in volta.

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    • Biancamaria Rizzoli

      Caro Antonio, la sinastria, ossia la comparazione tra un tema e un altro, si basa su parecchi aspetti, che qui è troppo lungo enumerare. Diciamo che in amore le combinazioni vincenti sono il Sole dell’uno sulla Luna dell’altro, oppure Venere dell’uno su Marte dell’altro. Giocano anche favorevoli aspetti dell’Ascendente dell’uno su uno dei luminari (Sole e Luna) dell’altro. Ci sono poi gli aspetti del lavoro che chiamano in causa il Medio Cielo, ossia la coordinata dell’affermazione professionale. Riguardo alla congiunzione dei due Soli, viene spesso considerata secondaria, anche se non tutti gli astrologi sono d’accordo. Io ho avuto l’ esempio personale di una mia relazione con una persona che era nata il giorno prima del mio, anche se più anziana di sei anni, e ti posso dire che il rapporto ha funzionato benissimo. Se incontri un Pesci nato nel tuo stesso giorno o nei giorni immediatamente precedenti o seguenti, è possibile che vi intendiate a meraviglia: gli stessi slanci, gli stessi sogni. Dici di te che sei “il classico irresoluto” ma bisognerebbe capire che forza hanno il tuo Sole e il tuo Marte, e soprattutto se un transito opportuno potrebbe causare il risveglio di forze latenti. Io che ero timidissima, sono maturata con gli anni e molte paure sono passate. Auguro che sia così anche per te.

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  2. Costanza

    Cara Biz, ho aspettato un anno intero. Un articolo “magistrale”,come ogni volta del resto. Praticamente stai descrivendo me, irrequieta, sensibile, passionale,romantica, sognatrice. Beh, è stato un anno decisamente interessante in tua compagnia!

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    • Biancamaria Rizzoli

      Grazie Costanza, ma non dimenticare mai che c’è Pesci e Pesci come c’è segno e segno. Tutto dipende dalla posizione dei pianeti al momento esatto della nascita. Spero che Saturno non sia stato troppo duro con te. Buona vita.

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      • Costanza

        Grazie Biz. Ha tentato di esserlo. Ma siamo abruzzesi e testardi. Buona vita anche a te!

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