Un anno con l’avventuroso Sagittario

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Chirone istruisce Achille, Museo archeologico nazionale di Napoli

Chirone istruisce Achille, Museo archeologico nazionale di Napoli

Il Sole entra nella costellazione del Sagittario il 22 novembre, periodo che segna la fine della stagione autunnale e l’inizio del freddo, del buio, della morte apparente della natura, e che culmina il 22 dicembre col solstizio d’inverno, giorno in cui secondo gli antichi romani il sole si fermava (così significa il latino “sol sistere”) scomparendo nell’oscurità per ricominciare la sua ascesa verso la luce. Il Sagittario è un centauro che ritto sui piedi equini, scaglia una freccia verso il cielo. Assieme ai Gemelli e ai Pesci è uno dei tre segni doppi dello zodiaco, il che non significa che sia falso e ambiguo (anzi, se un bel Mercurio non lo aiuta può capitare che sia un candido tontolone) ma che la sua dialettica psicologica lo può portare a vivere inclinazioni addirittura opposte. La costellazione era conosciuta fin dall’antichità e associata a vari miti, tra cui quelli greci di Chirone e Issione. Chirone, metà uomo e metà cavallo, era un monumento di saggezza ed equilibrio che ebbe alla sua scuola (una grotta in realtà) uomini, eroi e dei a cui insegnò lo scibile dell’epoca: dalla musica alla medicina e chirurgia, dall’astronomia alla magia astrologica, dalla giurisprudenza al rispetto dei riti religiosi. Gli altri centauri invece erano spesso canaglie mosse da un brutale istinto predatorio, violenti e attaccabrighe, capaci di irrompere durante un matrimonio per cercare di stuprare le invitate e financo la sposa. La loro peggior malefatta è narrata nel mito di Issione che, fresco di matrimonio, massacrò prima il suocero, poi rivolse poi le sue sporche intenzioni verso Era, moglie di Zeus, e fu punito per questo dal re degli dei che lo legò con serpenti a una ruota di fuoco che rotola senza posa in cielo. L’Invenzione mitica riflette – nella realtà umana del Sagittario – il conflitto tra la violenza degli istinti animali e l’aspirazione a raggiungere una realtà superiore, tra una passionalità da purosangue, e l’idealismo di chi lancia la sua freccia (la sua energia) verso il cielo mirando all’evoluzione della coscienza e alla realizzazione spirituale.

Giove, Museo dell'Hermitage, San Pietroburgo

Giove, Museo dell’Hermitage, San Pietroburgo

Il pianeta del segno è Giove, il gigante dello zodiaco, la cui massa corrisponde a quasi due volte e mezzo la somma di tutti gli altri corpi del sistema solare messi assieme, mentre la sua grande luminosità nel cielo notturno ha fatto sì che fosse conosciuto e divinizzato fin dalle civiltà più antiche. Proprio per le sue dimensioni è associato alla crescita e all’espansione – a volte anche fisica – sia in senso positivo che negativo: prosperità, fecondità, ma anche aumento di peso, ingrossamento del fegato, proliferazione cellulare. Giove è vitale e ottimista, ama gli agi e il denaro e la sua posizione si studia anche per esaminare la situazione finanziaria di un tema natale; collegato con la legge, le regole, le concezioni filosofiche, è il pianeta della parola, della giurisprudenza, dell’insegnamento, dello studio religioso, ma se particolarmente leso può rendere la persona un insopportabile chiacchierone; se al tema poi si aggiungono Saturno e Plutone mal messi, si avrà una moralità più o meno traballante.

Zakariya al-Qazwini, Aja'ib al makhluqat, Bayerische Staatsbibliothek

Zakariya al-Qazwini, Aja’ib al makhluqat, Bayerische Staatsbibliothek

Il Sagittario è solitamente un segno allegro e fiducioso che – se il grafico natale è armonico – si adatta bene all’ambiente che lo circonda, aderendovi con curiosità e generosità, posizionandosi preferibilmente dalla parte della legge e delle regole. Come ho già detto il suo entusiasmo lo porta ad essere piuttosto ingenuo anche nei casi in cui la sua intelligenza sia ben sviluppata, cosa che lo può condurre a clamorosi errori nella valutazione dei fatti e delle persone,con la conseguenza di elargire la propria bontà a chi non la gradisce, non la capisce o se ne approfitta. La sua voglia di vivere e rinnovarsi però è tanta ed è capace di ricominciare da capo verso una nuova avventura. Quest’ultima parola corrisponde meglio al DNA del Sagittario, segno cosignificante con la IX casa oroscopica , che si rifà al mondo del lontano, di ciò che è estraneo alla propria origine, del viaggio esteriore ma anche interiore, e quindi le mete e i paesi stranieri, il pensiero filosofico, la religione, le aspirazioni ideali. Ama la libertà e non è portato per il lavoro sedentario: può essere uno sportivo, occuparsi di viaggi e turismo o di rapporti con l’estero; oppure coltivare attività spirituali e culturali, fare l’insegnante, il sociologo, il religioso o il missionario. Perfino se è costretto in un ufficio o, se donna, fa la casalinga, troverà il sistema di crearsi degli spazi di indipendenza. Con aspetti del tema dissonanti diventerà un ribelle che non sopporta le abitudini, i luoghi comuni, i pregiudizi e che non sempre si adatta alla routine matrimoniale, ricercando più o meno innocenti evasioni. Un recente rapporto della serissima FBI circa i segni che delinquono maggiormente sembra contraddire quanto ho detto sulla bontà del Sagittario che vi è inserito al terzo posto dopo il Cancro e il Toro, anche se l’approccio col male in realtà non esclude alcun segno. Tra questi nativi si collocano ben tre dittatori sanguinari: Iosif Stalin, Augusto Pinochet, Francisco Franco; secondo l’ente investigativo i Sagittari – per lo più frequenti tra i ladri e i truffatori – sono quelli che meglio riescono a sfuggire alle maglie della giustizia. Nei casi sopra citati c’è del vero: Stalin, Pinochet e Franco si spensero nel loro letto, l’ultimo fu perfino fatto santo dalla Chiesa Cattolica Scismatica Palmariana.

Enciclopedia Astronomica,Stiftsbibliothek, San Gallo

Enciclopedia Astronomica, Stiftsbibliothek, San Gallo

Nel 2016 il Sagittario è stato oggetto di transiti importanti, Saturno sul Sole per i nati dal 4 al 10 dicembre, Urano in buon aspetto dall’Ariete, Nettuno negativo dai Pesci. Attualmente, questi tre pianeti fanno ancora sentire la loro presenza, ma se Saturno abbandonerà il segno alla fine del 2017, gli altri due prolungheranno la loro influenza anche per l’anno venturo. Come ho già scritto Saturno è un pianeta pesante: rappresenta la vecchiaia, la solitudine, la privazione, e il suo passaggio sul Sole di nascita può significare un periodo di solitudine e malinconia, la rottura o il diradamento di relazioni o prove nell’ambito della Casa in cui si trova il Sole. Per vederla in modo più positivo, il pianeta rappresenta l’evoluzione dell’essere umano attraverso la sofferenza, a volte sradicando vecchie situazioni che – lo si scoprirà alla fine – era molto meglio lasciarsi dietro alle spalle. Saturno simboleggia anche l’apparato scheletrico, e non si può escludere qualche antipatico passaggio dal dentista, o reumatismi e dolori alle ossa, a seconda dell’età. Due validi alleati, anche se per non tutti i nativi, sono Giove in sestile dalla Bilancia, da cui tuttavia non si possono aspettare effetti dirompenti, e soprattutto Urano in Ariete, benefico per coloro che sono nati dopo il dodici dicembre, a cui questo pianeta pratico ed elettrizzante darà la spinta ad agire e a realizzare gli obiettivi desiderati.

Ludwig van Beethoven

Ludwig van Beethoven

Ludwig van Beethoven, l’Inno alla gioia di un Sagittario sordo. Beethoven non ebbe certo una vita facile: nato in una famiglia modesta, figlio di un cantante mediocre e alcolizzato e di una madre dalla salute cagionevole, si trovò – come Mozart – ad essere fin dall’infanzia oppresso dal padre autoritario e rapace che voleva sfruttare il suo precoce e straordinario talento. Le somiglianze biografiche tra i due geni finiscono però qui, dal momento che la formazione di Ludwig fu più lunga e complessa di quella di Wolfgang, a causa anche delle difficoltà che ebbe con alcuni suoi maestri – di cui il più importante fu Franz Joseph Haydn – per la novità del suo estro compositivo, insofferente ai metodi musicali della sua epoca. La ribellione è una delle cifre caratteristiche del tema di Beethoven e l’Ascendente nel segno dello Scorpione non fa che accentuare la potenza e il dinamismo del quadro; il Sole – opposto a Marte e trigono a Saturno – è fattore di aggressività, impulsività e indipendenza e porta a perseguire passioni e ambizioni di lunga durata, come dimostrato dal fatto che nemmeno la sordità che lo colpì non ancora trentenne, riuscì a fargli abbandonare la musica. Prima della malattia Ludwig era stato affascinato dagli ideali della rivoluzione francese e aveva frequentato assiduamente la buona società viennese; in seguito – nonostante fosse ricercato e applaudito – si chiuse in sé stesso acquistando la fama di intrattabile misantropo e comunicando con gli amici solo per iscritto. Non era destinato al matrimonio (Urano nella Casa delle unioni in cattivo aspetto con Saturno) e nonostante avesse avuto diverse avventure, la Luna in Sagittario lo portò a idealizzare la figura femminile a cui dedicò una lettera famosa indirizzata a un’anonima “amata immortale” che termina con una frase celeberrima che farebbe sciogliere qualsiasi donna: “Eternamente tuo, Eternamente mia, Eternamente nostri”. Infelice e frustrato, Beethoven era anche pieno di acciacchi che le sue abbondanti bevute di vino del Reno non fecero che peggiorare (Luna quadrata a Nettuno). Morì, probabilmente per cirrosi epatica, tre anni dopo l’esecuzione della Nona sinfonia che diresse personalmente gesticolando come un matto e, sembra, andando anche fuori tempo; finito l’Inno alla gioia, dovettero farlo voltare per raccogliere le ovazioni del pubblico in delirio che lui non poteva più sentire.

l'urlo di chen terrorizza l'occidente

 

Personaggi famosi nati sotto il segno del Sagittario: Winston Churchill, Carlo Azeglio Ciampi, Giovanni XXIII, Baruh Spinoza, Friedrich Engels, Gustave Flaubert, Mark Twain, Italo Svevo, Carlo Levi, Alberto Moravia, Susanna Tamaro, Walt Disney, Charles M. Schulz, Gian Lorenzo Bernini, Vasili Kandinskij, Gianni Versace, Maria Callas, Frank Sinatra, Frank Zappa, Jimi Hendrix, Jim Morrison, Tina Turner, Britney Spears, Gianni Morandi, Woody Allen, Ridley Scott, Steven Spielberg, Sergio Corbucci, Bruce Lee, Franco Nero, John Malcovich, Kim Basinger, Brad Pitt, Paola Cortellesi, Maurizio Crozza, Nino Frassica, Maria De Filippi, Fabio Fazio, Alberto Tomba, Fiona May, Roberto Mancini.

Fonti:

Roberto Sicuteri, Astrologia e mito, Astrolabio; Lisa Morpurgo, Introduzione all’astrologia e decifrazione dello zodiaco, Tea;  André Barbault, Trattato pratico di astrologia, Astrolabio

http://bressan.weebly.com/

 

 

 

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Chi lo ha scritto

Briz

Sagittario ascendente Cancro, con molti valori in Scorpione, da circa quarant’anni sono una fan non troppo fanatica dell’astrologia e dei tarocchi. Ci crediate o non ci crediate, l'esperienza mi dice che qualcosa di vero c’è: “Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia” (William Shakespeare, Amleto)

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