Attacco globale tramite subdole armi da parte di creature fuori dal mondo

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“Faccia pure rapporto, secondo ufficiale…”
“Sigggnnorsì comaaaand…”
“…rilassato, a parole sue, la prego, ché oggi la giornata è già cominciata male.”
“…ah, bene, comandante. Le leggerò un sunto descrittivo redatto dalla sottosezione B, riguardante comunicazioni audiovisive di propaganda commerciale originarie del quadrante A19, con particolare evidenza sulla segmentazione di genere e secondo il relativo gergo, come richiesto.”
“Bene, sentiamo.”

“L’uomo non ha mai problemi di aspetto, raramente di salute.
La donna è un catorcio malfunzionante che soffre continuamente di problematiche riguardo linea, capelli bianchi, peli superflui, ascelle sudate, piedi e gambe gonfie, micosi alle unghie, prurito intimo, incontinenza, stitichezza, ritenzione idrica, stanchezza, instabilità dell’umore “in quei giorni”, ecc…
L’uomo ha mal di testa, ma è la donna che dà lui il medicinale.
La donna va in farmacia a comprare scorte di medicine, l’uomo non ne tocca mai una scatola, a stento ingoia la compressa.
Il mal di testa non è un problema personale che va risolto meramente per sentirsi meglio, bensì un impedimento al poter giocare allegramente in giardino col proprio figlio e il cane.
La donna ha cronici problemi ad andar di corpo che risolve con uno yogurtino, obbligatoriamente da assumerne uno al giorno per tutta la vita; quando ricorre ad un purgante lo fa sempre all’ora di pranzo.
Uomo e donna prendono parimenti l’influenza; la donna siede giusto un po’ disturbata accucciolata sul divano sotto un leggero plaid, l’uomo ne è devastato, starnutisce ed espettora malamente sotto un mare di coperte.
La donna ha continuamente fame.
L’uomo da solo non mangia mai.
Uomo e donna talvolta mangiano assieme, ma la donna spesso ruba il cibo all’uomo.
La donna addenta lussuriosamente la cima di gelati fallici con le sue labbra carnose.
Il cibo si mette in bocca ma non si mastica; lo si gode e basta.
La donna sogna e sceglie i viaggi online e l’uomo le va dietro nella sola veste di accompagnatore silenzioso, rassicurante e sorridente.
La donna ride, o sorride pienamente, radiosa.
L’uomo non si fa mai una risata, ma talvolta sorride mostrando la sola candida arcata dentale superiore.
La donna non ha mai rughe, nemmeno se è una cinquantenne che sta usando creme antirughe.
L’uomo mostra orgogliosamente zampe di gallina e pellocce un po’ cascanti, più ne sono e meglio è.
L’uomo si occupa di risparmiare sull’assicurazione della macchina, sempre online.
La donna compra scarpe, ovviamente online.
L’uomo di mezza età soffre di problemi di udito e di prostata.
La donna di mezza età soffre di problemi dentari e di incontinenza (per l’osteoporosi, anche, basta uno yogurtino).
La casa è spaziosa, bianchissima, dotata di enormi e luminose vetrate che danno su un giardino privato e di un ampio divano bianco su cui giacere in compagnia a piedi nudi.
L’uomo che cucina è un cuoco professionale belloccio e dai modi decisi.
La donna che cucina è una signora cicciotta di mezza età dall’accento dialettale.
La donna pulisce casa mentre bada ai bimbi.
L’uomo torna da lavoro stanco ma sorridente in camicia, cravatta e ventiquattr’ore.
La donna è l’unico essere che si occupa del neonato, a cui cambia il pannolino e bacia il culetto dopo che esso ha tristemente avuto la dissenteria e subisce allucinazioni di animaletti ed altri preoccupanti esseri fantastici che pervadono la sua accessoriata cameretta.
L’uomo non tocca mai un bambino che sia al di sotto dei quattro-cinque anni; quando è ancora troppo piccolo potrebbe romperlo.
Il neonato è sempre un maschio; tutte le donne sognano un maschietto, senza eccezione.
I bambini qualche tempo fa appartenevano sempre alla pura razza ariana ed indossavano vestiti costosi; ora, in tempo di crisi, sono meno eugeneticamente selezionati, giocherellano e fanno merenda in piccoli gruppetti in un rilassante giardino.
L’uomo qualche tempo fa guidava macchine lunghe e costose per strade di montagna disabitate; ma ora, in tempo di crisi, guida macchine rampanti e aggressive, di notte, attraverso moderne città, sempre disabitate.
La donna fino a poco tempo fa non guidava affatto e fungeva unicamente da passeggero ornamentale; ma, ultimamente, la donna guida macchine piccole e chic che si parcheggiano e frenano da sole, ovviamente solo in città.

barbettuto

Gli uomini fino a poco tempo fa erano tutti giovani toyboy scolpiti e sbarbatissimi; ma ora, in tempo di crisi, sono responsabili quarantenni padri di famiglia d’aspetto mediocremente comune con gli occhietti vicini vicini e dotati di una rassicurante e perfettissima barbetta; ma se si parla di profumo ridiventano bagnaticci adoni o impetuosi condottieri.
Le donne fino a poco tempo fa erano inarrivabili, lunari, elegantissime manager in carriera; ma ora, in tempo di crisi, hanno un aspetto comune, pensano di più alla famiglia ed a sé stesse in modo utile e sano, talvolta ecocompatibile.
L’uomo gioca d’azzardo o scommette, ovviamente online, e, ovviamente, vince.
La donna non gioca mai, ma, solo se è una mora fascinosa vestita di rosso dallo sguardo ammiccante, accompagna l’uomo che vince al gioco.
L’uomo che, furbo lui, vuole guadagnare palate di soldi, si reca in banca, nella quale viene caldamente accolto in uno sportello riservato, stringe la mano all’addetto e installa un’app sullo smartphone con la quale fa poi trading online.
La coppia di giovani futura famiglia felice quando vuole comprare una casa si reca in banca, una stretta di mano e dopo due secondi sta già a disfare scatoloni e dipingere pareti in enormi open-space, immancabilmente.mulinobianco
Una donna in banca da sola non ci va mai; ovviamente.
L’uomo se si ritrova qualche soldo in più realizza un suo sogno, compra o rispolvera una motocicletta, offre un giro do birra agli amici, o prende un regalo al figlio.
La donna, se si ritrova qualche soldo in più, compra scarpe.
L’uomo talvolta è un po’ goffo e mammone.
La donna sembra non avere mai genitori in vita.
Le famiglie sono felici e ovviamente rigorosamente tradizionali, spesso allargate. Mangiano cibo salutare, prodotto in scarsissime quantità in bucoliche fattorie o operose fabbriche all’antica da sapienti mastri accompagnati da improbabili animali… ”

“Va bene, ho sentito abbastanza.
Senza indugio alcuno, ordino di procedere con l’operazione ‘tabula rasa’ utilizzando lo strumento ‘felix’, nell’assetto E-N.”
“Scusi comandante, non conosco questo nome in codice, è una nostra nuova arma?”
“Lei è nuovo in questo quadrante stellare, vero? È piuttosto una nostra antica arma dormiente, è proprio il caso di dirlo, seminata da qualche migliaio di rivoluzioni locali sul pianeta in oggetto, dotata di spiccate caratteristiche multiruolo, mimetiche, ricognitive e ad alto coefficiente di infiltrazione. Più volte negli ultimi tempi siamo stati sul punto di attivarla, ma gli umani ci hanno sempre preceduto, autodistruggendosi.
Ritengo, per il bene futuro dell’esperimento ‘terzo pianeta’, che ora, dopo questa ennesima prova, sia evidentemente giunto il momento di utilizzarla; la modalità E-N genererà un potente flusso neutronico ed elettromagnetico, che debellerà numerose unità base carbonio e disattiverà infrastrutture tecnologiche, senza danneggiare gli impianti sperimentali fisici.
Non ho remore; lo guardi quel pianeta laggiù, sono arrivati a un punto di non ritorno, all’esperimento va imposta una svolta.
Si invii quindi l’ordine di dislocazione tattica e si proceda con l’operazione!”

“Uh, guarda mamma, che bei gattini! Si avvicinano, come sono carini, vogliono essere accarezzati e guarda… che occhietti luminosi che hanno…!”

catsss
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