Deliri di uno psicopatico #1: come sfruttare i minori ed essere felici

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Ciao a tutti! Sono un allegro squilibrato che ogni 10 o 25 del mese prova a togliersi la vita. Prima di farlo annoto su un foglio i miei pensieri, ripromettendomi che se esce un buon articolo rimando il suicidio alle due settimane successive. Se dovrò restare vivo tanto vale rompere le scatole, no?? Questo è lo scritto di ieri.

Tutta la nostra vita gira attorno al concetto di famiglia. Molte persone hanno quest’abitudine di provare empatia per altri esseri umani. State accanto a qualcuno, l’emozione vi prende, vi accarezza il cuore e non vi molla più. Succede anche a me: la sento vicina, la stringo forte le dico “Ti voglio” e dopo la pago. Funziona così, no?

105546Molte persone vedono la famiglia come il punto di arrivo. Come se il traguardo di una vita fosse dimostrare al mondo che anche tu hai spermatozoi. Fanno un bambino lo dicono a tutti ed intasano Facebook con foto del lattante: foto del figlio insieme alla mamma, foto del figlio assieme allo zio, assieme all’amica, al nonno, al vicino e assieme al prete che si rimette i pantaloni. Fortuna che la pedofilia è illegale sennò ci farebbero il reportage di tutto il rapporto!

Si chiama “sfruttamento minorile.” Invece di scrivere qualcosa di intelligente “posti” una foto di un fottuto neonato e migliaia di persone ti faranno i complimenti come se non avessero mai visto un bambino.
“Bravo!” “Grande!” “Ottimo lavoro!”
Ok, ora siate sinceri: qualcuno nutre ancora dei dubbi sul fatto che deriviamo dalla scimmia?!

È da quando sei piccolo che ti massacri per fare carriera nella scala sociale, per ottenere un certo prestigio di fronte agli occhi di chi ti guarda, finché un maledetto preservativo ha pensato bene di dare forfait e ora ti fanno tutti le feste per aver generato un fottuto imprevisto! Migliaia di euro in tecnologie per connetterci col resto mondo e poi ti trovi dei trogloditi che si eccitano con foto di poppanti. Come cazzo è?

Ma a parte i like i bambini si possono sfruttare anche per altro: vuoi flirtare con una bella MILF dolce sexy e prosperosa, ma nei rapporti sei meno dotato di un sordomuto paralizzato in coma? Manda avanti il tuo bambino con la sua bella faccia d’angelo e la ragazza diverrà socievole come una casalinga in un film porno. Vi garantisco che tre quarti delle relazioni extraconiugali sono nate dall’ignara collaborazione dei bambini! Se avete due corna come due lampioni sapete chi ringraziare!

Un altro modo per strumentalizzare sadicamente questi esseri immondi è quello di crescerli uguali a noi per riottenere i mancati successi. Volevi essere un contabile amministrando una grossa azienda, ma dopo un mese contavi solo di arrivare vivo a quello dopo? Volevi essere una modella e indossare grandi firme ma ti sei accorta che il tuo corpo ha il peso specifico della Corea? Niente paura, da oggi c’è tuo figlio: un comodo bambolotto in carne a cui delegare i propri sogni nel cassetto. Non preoccupatevi se si dimostrerà un inetto più del padre. A che servono i figli se non ad essere la controfigura di chi li ha fatti?

Un consiglio a tutti quelli che sfruttano i figli per il proprio tornaconto: Al prossimo selfie, state attenti che non abbia lo sguardo spento perso nel vuoto, perché se lui è a vostra immagine quello sguardo potrebbe essere il vostro!

L’editoriale finisce qui e l’appuntamento è fra qualche settimana sempre se rimango in vita.
Per insulti, offese e minacce o per regalarmi una sedia e corda commentate qui sotto.

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Chi lo ha scritto

Simone Toffoli

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Nato in Friuli nell'84 iniziò fin dall'infanzia il suo percorso verso la malattia mentale. Le sue ambizioni più forti sono scrivere, raccontare storie e venirvi a rubare in casa causando inutili disagi. Ama la satira, la musica dirompente, la lettura, la radio e qualunque forma di arte atta a stravolgere gli schemi e a mettere in discussione la morale comune. Dicono di lui: “Del tutto incapace ma capace di tutto” (I suoi professori delle medie), “Braccia rubate all’agricoltura” (I suoi professori delle superiori), “L'apostrofo rosa fra le parole ti e fucilo.” (Il suo migliore amico), "Ehi, stavo scherzando metti via quel coltello!" (Il suo migliore amico qualche minuto dopo.) Odia la razza umana e vive in una zona molto degradata di camera sua che gli fornisce abbondanti emozioni e voglia di armi di distruzione di massa. È una persona disturbata e fuori controllo. Denunciatelo.   Contatti: toffoli_simone@yahoo.it

4 commentiCosa ne è stato scritto

  1. Stellanigra

    Una sedia e una corda nel mio madido seminterrato sono sempre pronti ad attenderla!
    Devo solo riparare il neon, che dà da qualche giorno luce continua invece della richiesta luce intermittente con ronzio.

    Rispondi

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