Coco Chanel. La donna che amava la moda e i libri. Mostra a Venezia

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

“La moda passa lo stile resta”. La sua impronta stilistica ha cambiato l’eleganza al femminile del Novecento. Un segno indelebile che ha proiettato il mondo della moda in un nuovo concetto di vivere ed esprimere la creatività del XX secolo. Coco Chanel (1883-1971) è considerata nell’immaginario collettivo tra le più grandi creatrici di abiti. Attraverso la semplicità e il comfort ha saputo trasformare l’abito da giorno in una versione innovativa, all’insegna della funzionalità. I suoi modelli sono passati alla storia attraverso uno stretto connubio tra elementi sportivi ed eleganti.

Chanel a Venezia

Chanel a Venezia

L’universo di Chanel è conosciuto in particolare per le sue collezioni, grandi novità per l’epoca (erano i primi decenni del 1900), i tagli essenziali degli abiti, arricchiti da catene dorate e importanti giri di perle… Una donna che s’impose grazie a una filosofia che anticipò i tempi. Lavorò instancabilmente fino all’età di 88 anni e la sua eredità professionale, stilistica continua a vivere oggi con la Maison Chanel a Parigi. Non tutti sanno che la stilista francese era molto appassionata di letture.

I segreti di Coco in questo ambito sono svelati dalla mostra “La donna che amava i libri” aperta fino all’8 gennaio 2017 a Cà Pesaro a Venezia.

L’esposizione cult fa parte del ciclo “Culture Chanel”, dal 2007 con mostre a Mosca, Shangai, Pechino, Canton e Parigi. E ora con l’allestimento alla Galleria Internazionale d’Arte Moderna della città veneta che, per la prima volta, rivela i segreti della biblioteca di Gabrielle Bonheur Chanel. Il visitatore potrà immergersi tra le pagine dei libri amati e letti dalla stilista francese. E così si capirà che tra le sue letture predilette c’erano Dante, Omero, Platone, Sofocle. Dai grandi classici fino agli scrittori contemporanei come Montaigne, Cervantes e Stèphane Mallarmè. Oppure autori quali Pierre Reverdy, Max Jacob e Jean Cocteau.

Nella splendida cornice di Cà Pesaro sono esposti, in anteprima assoluta, alcuni oggetti artistici dell’appartamento di Chanel di rue Cambon, 31 a Parigi, anche sede dell’atelier. In esposizione ci sono oltre 350 pezzi autentici tra monili, profumi, autografi, fotografie, quadri, disegni, oggetti d’arte, appartenuti a Coco. Un’occasione per osservare la grande stilista nella sua sfera privata. Conoscere la sua personalità da altri punti di vista, attraverso prospettive al di là della sua professione e dello stile della Maison Chanel, che oggi prosegue con Karl Lagerfield.

Ca' Pesaro Venezia

Ca’ Pesaro Venezia

La mostra “La donna che legge” resta un punto fermo per gli appassionati dello stile e della storia del costume in generale. Una tappa per immergersi in un’atmosfera tra arte, moda, vita vissuta di un personaggio indimenticabile nel mondo del fashion design. Una donna che ha saputo imporsi con successo, grazie a una rivoluzione condita di stile, comfort, seduzione ed eleganza. La forza di Coco Chanel resta l’aver saputo osare a partire da alcuni importanti gesti rivoluzionari che la contraddistinsero nel suo percorso professionale.

Come essersi tagliata i capelli, aver indossato i pantaloni e creato la prima tenuta unisex. La mostra è un viaggio nella vita di Chanel, tra successi, sconfitte e i tanti libri che furono la base per molte ispirazioni creative. Un’esistenza quella di Gabrielle partita dalla solitudine del periodo in orfanotrofio ad Aubazine. Una vita intensa, sempre sostenuta dalla lettura dei libri. Leggere per Coco era come entrare in un universo che le permetteva di ispirarsi, immaginare e vedere come la sua stessa visione del mondo potesse prendere forma.

La mostra, curata da Jean-Louis Fremont con Gabriella Belli, è aperta dalle 10 alle 18 tutti i giorni. Biglietti: 10 euro intero, 7,50 euro ridotto. Per maggiori info:www.culturechanel.com.

Chanel

Chanel

11 elementi per entrare un po’ di più nel mondo di Coco Chanel.

1.  “I libri sono stati i miei migliori amici”.

2. Chanel N.5, creato nel 1921, è il profumo più venduto al mondo, dal successo intramontabile. Riassume nella sua fragranza seduzione e profondità. Nel tempo importanti i testimonial: Catherine Deneuve negli Anni ’70, Carole Bouquet negli ’80 alle più attuali Nicole Kidman e Audrey Tatoo, fino a Brad Pitt.

3. Fu la prima nel 1916 a utilizzare il jersey per realizzare i capi di moda. Acquistò il tessuto dall’industriale tessile Jean Rodier.

4. Il gioiello più indossato dall’iconica stilista francese furono le perle. Oggetto simbolo per Coco che amava vestirsi impreziosendo il suo stile con uno o più giri di perle.

5. La doppia C intrecciata nera su fondo bianco, storico logo che contraddistingue il marchio Chanel, è nata nel 1921, in contemporanea con il profumo. Simbolo che riassume purezza delle linee e il geometrismo, con i due colori più amati da Coco.

6. Il tailleur è reinventato da Chanel e nuovamente protagonista nel 1954, quando il capo cult viene rivisto in tweed. Torna un capo cult con giacca corta, bordi in passamaneria, tasche e bottoni dorati. Una svolta per la storia del costume. Il tailleur Chanel fu indossato anche in un momento tragico della storia contemporanea. Nel 1963 Jacqueline Kennedy lo indossò nel giorno in cui fu assassinato suo marito, il presidente degli Stati Uniti, John F.

7. Il sandalo bicolore (bianco e nero) è creato dal calzolaio francese Andrè Massaro per Chanel, negli Anni ’60. Caratterizzato da punta chiusa e apertura sul tallone con listino.

8. La camelia, uno dei simboli della Maison Chanel. Fiore, originario del Giappone, tanto amato da Coco, per la sua forma geometrica, senza spine e privo di profumo.

9. La borsa 2.55 realizzata dalla stilista prende il nome dalla data della nascita dell’accessorio, ovvero febbraio del 1955. Una borsetta elegante, pratica e funzionale, riconoscibile da un’originale catenella dorata.

10.      Chanel venne considerata la regina della “genre pauvre” (povertà di lusso): liberò le donne dai corsetti, creando abiti comodi e linee più semplici per la vita quotidiana.

11.      Tra le tante idee firmate Coco Chanel non mancano le novità e le rivoluzioni nel campo della moda. Come la lunghezza delle gonne che la stilista accorciò fin sotto il ginocchio.

Metti "Mi piace" alla nostra pagina Facebook e ricevi tutti gli aggiornamenti de L'Undici: clicca qui!
Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Perché non lasci qualcosa di scritto?