Un anno con la paziente Vergine

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La dea Cibele, Kunsthistorisches-Museum-Vienna

La dea Cibele, Kunsthistorisches-Museum-Vienna

Il Sole entra in Vergine all’incirca il 23 agosto e ne esce il 22 settembre, precedendo di poco l’equinozio d’autunno, periodo che corrisponde alla fine dell’estate e alla conservazione delle messi appena raccolte, quando la terra entra in una fase di riposo e di sterilità. Il segno è rappresentato da una fanciulla alata che regge in una mano un fascio vegetale, nell’altra uno di frumento ed è associato alla stella “Spica”, la più luminosa della costellazione, visibile in estate dopo il tramonto quando avviene la mietitura. Fin dalla preistoria la figura femminile fu divinizzata e collegata alla fertilità, manifestandosi anche dopo l’invenzione della scrittura in moltissime forme e con altrettanto variegati epiteti: Astarte, Ishtar, Inanna, Iside, Cibele, Astrea e – con l’avvento del cristianesimo – Maria, Madre di Dio. La contraddizione tra la lunga fase apparentemente improduttiva della natura e il riferimento materno dell’immagine sta ad indicare il momento in cui la terra inizia a ricostruire in profondità il suo humus per prepararsi alla rinascita dell’anno successivo, esattamente come nel ventre si forma il feto. Nell’antica Grecia era proprio tra settembre e ottobre che si svolgevano i grandi misteri Eleusini in cui gli iniziandi rivivevano il mito di Demetra e di sua figlia Persefone portata da Ade nel buio degli Inferi e restituita alla madre e alla luce del sole come un germoglio che sboccia in primavera.

Mercurio, De Sphaera, Biblioteca estense, Modena

Mercurio, De Sphaera, Biblioteca estense, Modena

La Vergine è dominata da Mercurio che vi ha il suo domicilio base. Qui Il dio della percezione intellettuale vi ha un ruolo diverso rispetto a quello relativo ai Gemelli: se in questi ultimo segno rappresenta la fame di conoscenza e quindi la curiosità, in quello di cui parliamo è collegato all’intelligenza razionale e quindi alla logica ed è una componente dello spirito critico tipico di questo tipo zodiacale, che si affida molto al ragionamento mentre diffida dell’istinto e dell’intuizione. Siamo di fronte a un temperamento analitico, sobrio, riservato e disciplinato, quasi timido che (lo dico per esperienza) solitamente non piace agli stessi nativi costretti a confrontarsi col mondo attuale che esalta l’estroversione, l’apparenza, per non dire il chiasso e il clamore eccessivo. Vale la pena ricordare per l’ennesima volta che ogni tema va valutato nella sua interezza e nella dinamica delle posizioni planetarie: nella realtà infatti non esistono segni migliori o peggiori, semmai carte astrali più o meno ricche o povere, più o meno cariche di valori positivi o negativi, dove questi ultimi sono anch’essi indispensabili per completare una fisionomia caratteriale.

Libro d'ore di Notre Dame, Palazzo Madama, Torino

Libro d’ore di Notre Dame, Palazzo Madama, Torino

Per tornare ai nostri Vergine, sono collegati all’elemento terra e quindi pratici e realisti, laboriosi e rispettosi delle regole, e si applicano alle cose che eseguono in modo perfezionista e pignolo, al punto da essere adatti a svolgere attività anche ostiche e onerose, dove la loro notevole pazienza svolge un ruolo fondamentale. Il lavoro ha una parte importante nella vita del nativo, sia come dipendente sia come libero professionista: nel primo caso non rifiuterà incarichi che spetterebbero ad altri colleghi, nel secondo pretenderà dai suoi collaboratori la stessa autodisciplina. E’ un segno intelligente e non è poi così raro che intraprenda la carriera dello scrittore, ma relativamente all’ascesa sociale deve combattere contro una certa tendenza al pessimismo che lo blocca nel raggiungimento dei suoi obiettivi. Il talento della Vergine è supportato dalla sua notevole capacità di ricerca che lo può indirizzare anche verso la scienza empirica, dal momento che più che ragionamenti astratti preferisce risultati concreti. Riguardo al denaro è un risparmiatore preoccupato di possedere quel che serve alla sua sicurezza; se deve spendere si indirizza verso oggetti non eccessivamente vistosi ma pratici, confortevoli e piacevolmente rassicuranti, scelti con oculata attenzione per farli durare. Qualche astrologo dice che è tirchio, ma non è vero: per arrivare a diventare l’Arpagone della situazione ogni segno zodiacale deve avere un Saturno male aspettato assieme a specifiche combinazioni astrali.

Libro d'ore, Morgan Library, New York

Libro d’ore, Morgan Library, New York

Il nome stesso “Vergine” sembrerebbe suggerire una scarsa propensione ai rapporti con l’altro sesso, ma non è così: se le prime esperienze di questo segno possono avvenire in sordina, maturando si mostra sensibile, delicato e anche appassionato. Tende a cercare un rapporto stabile e serio e per questo motivo deve riflettere prima di intraprendere una storia. Non è il tipo che incontrando qualsiasi persona dell’altro sesso viene folgorato sulla via di Damasco, e non vuole correre il rischio di scivolare in una passione inebriante ma dal finale doloroso. In compenso una volta innamorato è un partner fedele e affidabile, una persona che sa ascoltare, anche se fatica ad esprimere i suoi sentimenti. In questo individuo possono tuttavia alternarsi dialettiche contrastanti: solitamente inibito, pudico e costumato, può (a seconda delle dominanti planetarie) trasformarsi in un dongiovanni dagli amori disordinati e – sembra – con qualche sfumatura di perversione. In quanto agli organi del corpo connessi con la Vergine, i più delicati sono la zona addominale e l’intestino, ma occorre anche sottolineare una certa propensione all’ipocondria dove la paura delle malattie corre il rischio di trasformarsi in una vera e propria nevrosi.

 

Hans Baldung Grien, Carta dei segni dello zodiaco, Metropolitan Museum, New York

Hans Baldung Grien, Carta dei segni dello zodiaco, Metropolitan Museum, New York

I transiti astrali che interessano quest’anno il segno della Vergine sono decisamente complessi: nel 2015 Giove era passato sul Sole dei nativi della prima decade, e questa congiunzione interesserà anche nel 2016 coloro che compiono gli anni nella seconda e terza decade. Ho già detto che il signore degli dei rappresenta l’ottimismo vitale (sempre che non sia leso nel tema di nascita) qualità che potrebbe galvanizzare questi individui tendenzialmente pessimisti. Ma altri pianeti ben più determinanti influenzano la vita dei Vergine che sono sotto il tiro di tre “lenti”, ossia Saturno, Nettuno e Plutone; questi corpi celesti a bassa e bassissima velocità più rallentano la loro corsa su un punto sensibile dello zodiaco (e il Sole lo è) più producono effetti duraturi. Plutone in trigono dal Capricorno può essere corroborante per chi nutre dubbi su sé stesso, valorizzandone la vitalità e la creatività e spingendo a un maggiore protagonismo, ma bisogna fare i conti con Nettuno e Saturno in cattivo aspetto, specie per i nati tra la prima e la seconda decade. E non sarà una situazione di breve durata perché Saturno lascerà definitivamente in pace i Vergine solo alla fine dell’anno prossimo. Non mancheranno quindi momenti di confusione uniti al desiderio di fuggire e rompere i legami con situazioni precedenti, durante i quali l’astrologa suggerirebbe di chiarirsi le idee e di aspettare l’evoluzione degli eventi. Tenete dunque i piedi per terra – cosa che vi riesce bene – e ricordatevi che queste pur molto generiche previsioni non riguardano tutti i nativi, ma solo quelli che hanno il Sole nei gradi zodiacali interessati dai transiti.

Sean Connery

Sean Connery

Sean Connery, un Vergine molto sexy. Nonostante la fama planetaria di James Bond e il fatto che – almeno fino a qualche anno fa – avesse eserciti di ammiratrici disposte a stendersi a pelle d’orso davanti a lui, Connery è un uomo chiuso e riservato che ha avuto solo due mogli e che ha sempre dichiarato di non avere mai tradito la seconda in più di quarant’anni di matrimonio. Guardando il suo tema natale gli si può credere, segnato com’è da una congiunzione con Saturno all’Ascendente e soprattutto dalla Luna posizionata in Vergine, che lo porta a scegliere una femminilità dimessa, quasi casalinga, molto diversa dalle vistose colleghe che lo hanno sempre circondato. Non che le donne non gli piacciano – anzi – ma non è il tipo che si lascia andare a forti passioni e tende a valutare a fondo pregi e difetti del partner. Non ha avuto rapporti facilissimi coll’universo femminile ed è manesco. Il suo grafico astrologico comporta una quadratura Luna e Marte, ossia un deciso elemento di aggressività che lo ha portato ad affermare tranquillamente: “Molte donne gli schiaffi se li tirano. Darli non è una crudeltà. E’ molto più crudele far loro del male psicologicamente”. Realista e dotato di un notevole senso pratico, l’attore crede anche nei valori tradizionali e – ricordando le sue origini modestissime – non si è mai montato la testa: è uno scozzese purosangue orgogliosissimo di esserlo, al punto da farsi tatuare addosso le scritte “Mum and Dad” e “Scotland forever”.I suoi hobby sono il golf e il collezionismo di libri rari, il suo peggior difetto – a quanto sembra dalle dichiarazioni dell’ex moglie Diane Cilento – una tirchieria da manuale che lo porta a comperare gli abiti nei mercatini dell’usato e ancor peggio a non aiutare finanziariamente il figlio Jason.

Sophia Loren. L'oro di Napoli

Sophia Loren. L’oro di Napoli

Personaggi famosi nati sotto il segno della Vergine: Gerolamo Savonarola, Luigi XIV, Johann Wolfgang Goethe, Lev Nikolaevic Tolstoj, Agatha Christie, Cesare Pavese, Andrea Camilleri, Paulo Coelho, Roberto Saviano, Umberto Bossi, Luca Cordero di Montezemolo, Madre Teresa di Calcutta, Ornella Vanoni, Barry White, Gloria Gaynor, Mia Martini, Greta Garbo, Jeremy Irons, Hugh Grant, Richard Gere, Vittorio Gassman, Sophia Loren, Brian de Palma, Werner Herzog, Oliver Stone, Dario Argento, Milo Manara, Belén Rodriguez, Maurizio Costanzo.

Fonti: 

Lisa Morpurgo, Introduzione all’astrologia e decifrazione dello zodiaco, Tea

Lisa Morpurgo, Lezioni di astrologia. La natura dei transiti, Longanesi

André Barbault, Trattato pratico di astrologia, Astrolabio

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/08/21/sexy-taccagno-manesco-tutte-le-manie-di.html?ref=search

 

 

 

 

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Chi lo ha scritto

Briz

Sagittario ascendente Cancro, con molti valori in Scorpione, da circa quarant’anni sono una fan non troppo fanatica dell’astrologia e dei tarocchi. Ci crediate o non ci crediate, l'esperienza mi dice che qualcosa di vero c’è: “Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia” (William Shakespeare, Amleto)

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