Un anno col potente Leone

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Recueil-d’astronomie-et-de-mathématiques-Bibliothèque-Municipale-Lione

Recueil-d’astronomie-et-de-mathématiques, Bibliothèque-Municipale-Lione

Il quinto segno zodiacale occupa il culmine dell’estate dal 23 luglio al 22 agosto, quando il sole dona il massimo del suo calore, e a mezzogiorno si dispiega tutta la forza della canicola, parola che gli antichi facevano derivare dalla stella più brillante della costellazione del Cane maggiore, Sirio (detta in latino canicula), il cui primo avvistamento mattutino segnava l’inizio del momento più torrido dell’anno. In agricoltura il mese corrisponde al periodo del raccolto, cardine tra l’ascesa della natura e l’inizio del suo declino verso il riposo autunnale, durante il quale si manifestano fenomeni celesti affascinanti come le stelle cadenti, concentrati attorno al 10 di agosto, festa di san Lorenzo.

Cotta d'armi di Filippo II di Spagna con emblemi araldici

Cotta d’armi di Filippo II di Spagna con emblemi araldici del leone

La potenza di agosto ben si adatta ad essere rappresentata da un animale come il leone. Nell’antichità il maestoso felino – il secondo come grandezza tra il genere panthera dopo la tigre – era diffuso in Europa, Asia e Africa del nord, e costituiva un pericoloso concorrente dell’uomo per il dominio sulla natura. Questo predatore, collegato alla forza bestiale e alla violenza istintuale opposta alla civiltà razionalizzata, fu oggetto di una caccia spietata che ha portato in molti luoghi alla sua estinzione. Nella mitologia era metafora del potere, della forza e della prestanza regale ma anche della minaccia e punizione divina; nella Bibbia diventò l’emblema della tribù di Giuda e dei re della stirpe di Davide, compreso il Messia, mentre la voce di Yahweh era paragonata a un potente ruggito che faceva tremare vene e polsi a chi non gli era fedele, promettendogli una pessima fine. Principio di legge, di giustizia e di forza, il leone compare in moltissime raffigurazioni araldiche, comprese quelle dell’evangelista Marco e della Repubblica di Venezia.

Stele del Sol invictus, Museo nazionale romano

Stele del Sol invictus, Museo nazionale romano

Il Leone zodiacale è dominato dal Sole (per gli antichi un pianeta), l’elemento più significativo della carta del cielo, principio vitale assoluto e simbolo dell’io cosciente. Celebrato in tutta l’antichità come divinità che regola l’esistenza, con l’avvento del cristianesimo il Sole fu associato alla figura di Gesù la cui data di nascita immaginaria, il 25 dicembre, fu stabilita per sovrapporne il culto alle feste pagane dei Saturnali e del Sol invictus. In un tema natale l’astro rappresenta anche la figura paterna, il marito o i parenti maschi e in genere il rapporto con gli uomini. In un oroscopo si guarda al Sole per conoscere le inclinazioni fondamentali di un soggetto, quelle su cui sviluppa il suo carattere e si costruisce il suo destino. E’ principalmente studiando il Sole che si individuano l’ascesa sociale e il successo o, al contrario, l’insuccesso o la caduta, anche se non vi sono estranei il Medio Cielo (la coordinata più importante dopo l’Ascendente), Giove e Saturno.

Abū Maʿshar, Kitâb al-mawalid , Biblioteca nazionale di Francia

Abū Maʿshar, Kitâb al-mawalid , Biblioteca nazionale di Francia

Come l’Ariete il Leone appartiene all’elemento fuoco, ma in questo segno l’energia si dispiega al massimo delle sue forze: il leoniano puro è vigoroso e dotato di una vitalità che ha come base la forte fiducia in sé stesso e nelle sue possibilità. Un individuo determinato e disinvolto con un ego piuttosto pronunciato che lo porta a voler essere al centro dell’attenzione e ad avere sempre l’ultima parola. Ama il potere, non teme il rischio, e mette tutta la sua volontà e determinazione per arrivare in cima. Nei casi migliori è un leader magnanimo, in quelli peggiori può diventare un prevaricatore e addirittura un despota (Benito Mussolini) e – se il tema è mediocre – un soggetto che pur avendo fallito i suoi obiettivi, non lo ammetterà nemmeno sotto tortura e continuerà a darsi un mucchio di arie. Se è del tipo tendenzialmente realista si applicherà lavorando anche duramente a raggiungere una buona posizione materiale, e sarà un manager, un politico, un banchiere, l’onnipotente segretaria di un capo, un bravo orafo – l’oro è il suo metallo – se idealista diventerà un generoso che si mette al servizio degli altri, un medico o un mecenate, un educatore, oppure si orienterà verso un raggiungimento artistico, specialmente se collegato al palcoscenico, suo luogo di esibizione naturale (Giorgio Albertazzi, Carla Fracci).

Salterio di William Unter, Glasgow University Library

Salterio di William Unter, Glasgow University Library

In amore il Leone, uomo o donna, è un passionale che vuole esprimere le sue emozioni alla luce del giorno e non tollera infedeltà. Tende ad assumere un ruolo dominante, ma mi sembrano francamente esagerati quei siti web che consigliano alle lettrici di comportarsi come una geisha per conquistare il loro maschio felino: a mio parere volere uno stuoino estatico ed ubbidiente al proprio fianco, significa avere un Mercurio (pianeta dell’intelligenza) piuttosto piatto e rifiutare un dialogo sincero e reciproco molto più stimolante di un rapporto di sudditanza. Gli aspetti migliori del segno sono i sentimenti profondi e durevoli e la generosità morale e materiale (è il tipo che fa e ama ricevere regali costosi), i peggiori e se il tema è afflitto, le collere violente, l’arroganza che non tollera il contraddittorio, l’egoismo che sfiora la megalomania. A letto i Leoni sono di appetito robusto ma naturale e come in altre situazioni non amano complicazioni e diffidano dei comportamenti atipici rispetto alla norma, insomma, non si farebbero mai legare o mettere al guinzaglio. L’ambiente per loro conta molto e la cornice degli incontri dovrà essere confortevole per non dire lussuosa. Dal punto di vista fisico il Leone dovrebbe essere di robusta costituzione ed avere una buona resistenza alle malattie. L’anatomia del segno è incentrata sul cuore, sulle sue funzionalità e patologie, come i disturbi cardiovascolari, oltre che sulla spina dorsale e il pancreas. Una curiosità: capita che fra questi individui ce ne siano parecchi dotati di una vera e propria criniera leonina (Adriano Galliani e Gerry Scotti a parte). Un caso? Io ne ho conosciuti diversi.

Libro d'ore, Biblioteca nazionale francese

Libro d’ore, Biblioteca nazionale francese

Il cielo del 2016 per questi nativi è molto propizio, assicurando quanto meno un anno sereno. Urano, in aspetto benefico per i segni di fuoco, si è insediato in Ariete nel 2011 e ci resterà – con una pausa in Toro – fino al 2019. Questo pianeta dirompente – a meno che non sia molto malmesso nel tema di nascita – ha donato e donerà ai nativi l’energia e la voglia per cambiare una serie di situazioni. Urano significa azione pratica e immediata, e può fare uscire un introverso dal suo bozzolo e portarlo a realizzare efficaci obiettivi, ancor più evidenti se il soggetto si occupa di tutto quel che riguarda la tecnica, informatica compresa. Nei temi femminili può causare l’incontro con un uomo nuovo, ed essendo associato alla benefica influenza di Saturno può portare lui o lei alla regolarizzazione di una situazione sentimentale. Quest’ultimo pianeta sarà positivo per i nati nella prima metà di agosto e ne aumenterà la determinazione; essendo collegato al potere, potrà essere l’esca che spingerà il Leone, già vanitoso per conto suo, a tentare di conquistare o consolidare una posizione più importante (il tipo di successo dipende dal tema: non diventerete necessariamente il re della giungla, ma potreste essere uno studente che supera gli esami, o un lavoratore che ottiene un impiego, il che di questi tempi è già qualcosa. Solo nei casi migliori si arriva al raggiungimento dell’obiettivo della propria vita). Giove transita in Vergine per quasi tutto il 2016, in posizione neutra per i leoniani, ma entra in Bilancia a settembre, proseguendo per parte del 2017: quest’ultimo passaggio è certamente benefico ma piuttosto blando e consiglio di non aspettarsi, come suggeriscono molti astrologi, dei colpi di fortuna straordinari; state piuttosto attenti a quel che mangiate e non dimenticate che essendo il pianeta il più grande del sistema solare rappresenta per l’astrologia anche la proliferazione e l’aumento di peso.

Coco Chanel

Coco Chanel

Un tipico Leone, Gabrielle “Coco” Chanel. Per l’epoca e le condizioni in cui era nata – verso la fine dell’Ottocento e da una famiglia poverissima – l’ascesa e il successo internazionale di una delle più geniali couturières del secolo scorso ha tutte le caratteristiche della volontà, dello slancio e delle ambizioni leoniane. Non potendo finanziarsi da sola si fece aiutare dai suoi amanti facoltosi aprendo prima di tutto un laboratorio di modisteria per poi indirizzarsi verso la creazione di capi di abbigliamento. Intelligente e anticonformista, capì per prima che per le donne che iniziavano solo allora ad entrare nel mondo del lavoro, i vestiti carichi di orpelli mancavano della necessaria praticità e costituivano un impaccio per i movimenti. La sua linea, semplice e rigorosa e che ebbe un notevole successo soprattutto tra le donne giovani, comportava tessuti di jersey di lana, gonne corte e spesso a pieghe, e perfino i pantaloni, un vero e proprio tabù per quell’epoca. Negli anni Venti lanciò Chanel N. 5, uno dei più celebri profumi della storia. Tra alti e bassi riuscì a superare due guerre, riaprendo la sua maison alla tenera età di 71 anni e riproponendo imperterrita il suo stile morbido e i suoi tailleurs, proprio mentre impazzava il fenomeno Dior, che presentava abiti costruiti con bustini, sottogonne e imbottiture, praticamente tutto ciò che lei detestava. Ebbe successo e rimase in controtendenza fino al 1970, quando propose la sua ultima collezione, un anno prima di morire quasi novantenne, ricchissima e senza essersi mai sposata. 

Napoleone Bonaparte

Napoleone Bonaparte

Personaggi famosi nati sotto il segno del Leone: Napoleone Bonaparte, Camillo Benso Conte di Cavour, Fidel Castro, Barack Obama, Sergio Mattarella, Romano Prodi, Alexandre Dumas, George Bernard Shaw, Alfred Hitchcock, Giorgio Strehler, Stanley Kubrick, Roman Polanski, Dustin Hoffman, Robert Redford, Robert De Niro, Antonio Banderas, Jennifer Lopez, Giorgio Albertazzi, Neri Marcorè, Maria Grazia Cucinotta, Riccardo Muti, Madonna, Mick Jagger, Andy Warhol, Enzo Biagi, Alexander Fleming, Carl Gustav Jung, Antonio Conte, Federica Pellegrini, Marco Melandri.

Fonti:

Lisa Morpurgo, Introduzione all’astrologia e decifrazione dello zodiaco, Tea; André Barbault, Trattato pratico di astrologia, Astrolabio; Ciro Discepolo, Le effemeridi dal 2000 al 2050, Armenia ed.

http://mda-arte.blogspot.it/search/label/coco%20chanel

 

 

 

 

 

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Chi lo ha scritto

Briz

Sagittario ascendente Cancro, con molti valori in Scorpione, da circa quarant’anni sono una fan non troppo fanatica dell’astrologia e dei tarocchi. Ci crediate o non ci crediate, l'esperienza mi dice che qualcosa di vero c’è: “Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia” (William Shakespeare, Amleto)

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