Gabriella Ferri e il dedalo artefatto

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Districarsi nella vita, per Gabriella Ferri, non era affatto semplice, come per tutte le persone estremamente sensibili che, in fondo, restano imbrigliate in una rete a trama troppo fitta, asfissiante fino al punto di smarrirsi come in un dedalo subdolamente artefatto. Nella fattispecie, le strade sono contrassegnate da indicazioni che il viandante ingenuamente segue, confidando nella correttezza del progettista.

Gabriella Ferri con Mia Martini.

Gabriella Ferri con Mia Martini.


Che fosse una trappola Gabriella l’aveva capito, da sempre, ma per un po’ aveva fatto finta di cascarci.

Ed in quel periodo ha fatto dono all’Italia e al mondo di interpretazioni musical-teatrali straordinarie, spaziando dal repertorio classico napoletano a quello romano e romanesco, da solista o insieme ai più grandi attori e cantanti. Tra i maestri che hanno musicato versi per lei si annoverano, ad esempio, Ennio Morricone e Franco Pisano.

E poi… e poi accade che quella rete imbrigli inesorabilmente la sensibilità di un’artista troppo buona e seria e di rara riservatezza, al punto che decise di stabilirsi – anche se non troppo lontano dalla sua Roma – in un paesino del viterbese, Corchiano, dove visse fino a quel giorno in cui volò via.


Ascoltare o riascoltare la sua voce struggente equivale ad entrare nella memoria
, termine tra l’altro presente in un brano che, forse più di tutti, stringe in un abbraccio artista e pubblico, e diventa così suggello di un’osmosi eterna.

Il brano – di cui si riportano video e testo – è “Sempre” (di Mario Castellacci e Franco Pisano).

Sempre

Ognuno è un cantastoria
Tante facce nella memoria
Tanto di tutto tanto di niente
Le parole di tanta gente.
Tanto buio tanto colore
Tanta noia tanto amore
Tante sciocchezze tante passioni
Tanto silenzio tante canzoni.

Anche tu così presente
Così solo nella mia mente
Tu che sempre mi amerai
Tu che giuri e giuro anch’io
Anche tu amore mio
Così certo e così bello.

Anche tu diventerai
Come un vecchio ritornello
Che nessuno canta più
Come un vecchio ritornello.

Anche tu così presente – sempre
Così solo nella mia mente – sempre
Tu che sempre mi amerai – sempre
Tu che giuri e giuro anch’io – sempre
Anche tu amore mio – sempre
Così certo e così bello.

Anche tu diventerai
Come un vecchio ritornello
Che nessuno canta più
Come un vecchio ritornello
Che nessuno canta più.

Ognuno è un cantastoria
Tante facce nella memoria
Tanto di tutto tanto di niente
Le parole di tanta gente.

Anche tu così presente
Così solo nella mia mente
Tu che sempre mi amerai
Tu che giuri e giuro anch’io
Anche tu amore mio
Così certo e così bello

Anche tu diventerai
Come un vecchio ritornello
Che nessuno canta più
Come un vecchio ritornello
Che nessuno canta più.

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