Finalmente

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Finalmente. Finalmente tra qualche ora, terminata l’operazione, mi risveglierò in un corpo nuovo, nel corpo che mi appartiene, in quello che ho sempre sognato, in quello fatto per me. Finalmente mi sentirò a mio agio, in sintonia con il mio essere, con chi sono veramente e uguale a chi percepisco come mio simile in tutto e per tutto.

L’intervento non sarà semplice, lo so, ma la scienza fa miracoli ormai: quello che, fino a qualche anno fa, era reputato una fantasia impossibile, ora è realtà. Sarò una delle prime, ma spero che questa mia avventura aiuti chi verrà dopo di me e ha vissuto per anni in un corpo non suo. Sarà una liberazione.

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Agli occhi di chi non avverte questa contrapposizione totale tra l’essere e il corpo, questi discorsi e questa mia scelta possono apparire assurdità o deviazioni di una mente malata, ma non è così. Si tende forse a pensare che il corpo sia solamente un involucro e quello che conti è ciò che si è dentro, ma non è così. È difficile capire e spiegare cosa significa svegliarsi in un corpo che non si sente più proprio. Eppure sarebbe sufficiente pensare, soprattutto oggigiorno, a quanta energia, tempo e danaro si spende nella cura del corpo. Il corpo condiziona le aspettative sociali nei tuoi confronti, quello che “devi” essere, come vieni percepita e trattata da chi è intorno a te. E io non ce la facevo più. Non riuscivo più a sopportare gli inganni, le meschinerie, le falsità delle persone.

Ho provato. Ho provato ad accettare inviti e suggerimenti delle mie amiche, a frequentare corsi per fare conoscenza, a partecipare ad aperitivi e “apericene”, ma ho finito per sentirmi sempre fuori luogo, diversa, straniera. La mia purezza è stata macchiata tante, troppe volte. Io sono fatta per stare tra chi è felice e allegro, con chi non ti giudica ed è sempre pronto a farti festa quando torni a casa la sera, senza rancori, senza paranoie, senza bugie. Sono stata ferita troppe volte per continuare a provare. E allora adesso, è arrivato finalmente il momento di approfittare delle meraviglie della scienza medica e cambiare per rinascere libera.

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Certo, non sarà semplice i primi tempi: abituarsi alla mia nuova struttura fisica non sarà cosa da poco, probabilmente sarà anche doloroso. Ma finalmente potrò circondarmi di chi, come me, è puro e candido, vive e agisce in maniera disinteressata senza nascondere un coltello dietro a un sorriso. Finalmente non dovrò temere di essere imbrogliata, finalmente non dovrò preoccuparmi di falsità e di rapporti sempre più vuoti e ipocriti. Finalmente sarò in tutto e per tutto ciò che sono: un essere trasparente, luminoso, aperto al mondo, amante della Natura, che è capace di essere felice anche solo con una corsa a perdifiato in un prato rincorrendo una palla.

Finalmente, dopo l’operazione, tra solo qualche ora, il mio corpo sarà lo stesso di chi, come me, vive nell’oggi e per l’oggi: senza retro-pensieri, senza doppiezze, senza odio, senza guerre. Finalmente, quando mi risveglierò dall’anestesia, sarò uguale a chi, come me, vive autenticamente lontano e alieno alle malvagità che stanno appestando il mondo degli uomini. Io voglio essere diversa, perché sono diversa e finalmente lo sarò. Finalmente potrò correre libera e felice, finalmente potrò essere coccolata, finalmente potrò guardare negli occhi i miei simili e vederci solo sincerità, finalmente potrò dire addio agli uomini e alle donne e al loro mondo fatto di menzogne… finalmente mi risveglierò e sarò un magnifico Golden Retriever…

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Cosa ne è stato scritto

  1. mareblu

    Buffo e un po divertente! Mentre lo leggevo pensavo: 1 , perche’ parla da femmina se e’ maschio; 2 , ma che strani pensieri gli balenano per la testa! 3 , chissa’ a chi e’ diretto il suo racconto,, davvero lei pensa che ci siano persone cosi’ schifate dalla razza umana per quell’aspetto di incongruenza tra la verita’ di cio’ in cui si crede e cio che si dice, da desiderare di essere un cane!!
    Cosi’ , tanto per dire!!
    Comunque diverdente e leggero ma a volte e’ davvero un po’ cosi’.

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