La recensione con gli spoiler di “Batman v Superman – Dawn of Justice”

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“Batman v Superman – Dawn of Justice” è un film così sbagliato che l’unica cosa davvero apprezzabile è il riff di chitarra elettrica che fa da Tema all’entrata in scena di Wonder Woman (interpretata dalla modella Gal Gadot).

Titolo originale: “Batman vs Superman – Dawn of Justice”batman vs superman poster
Regia: Zack Snyder
Soggetto: DC Comics Universe
Sceneggiatura: Chris Terrio, David S. Goyer
Paese: Stati Uniti
Genere: fantascienza, film con supereroi, DC Comics Universe

Interpreti:

Ben Affleck: Bruce Wayne / Batman
Henry Cavill: Kal-El / Clark Kent / Superman
Amy Adams: Lois Lane
Jesse Eisenberg: Lex Luthor
Diane Lane: Martha Kent
Kevin Costner: Jonathan Kent
Laurence Fishburne: Perry White
Jeremy Irons: Alfred Pennyworth

Consigliato a: DC fanboys, a chi “tu ne parli perché tifi Marvel”, chi non capisce niente di Batman e Superman
Sconsigliato a: i veri fan che hanno a cuore i personaggi DC, chi apprezza Wonder Woman, chi si è appassionato ai giochi della serie Arkham

Potete ascoltarlo qui e risparmiare i soldi del biglietto e lo sbattimento di fare la coda al cinema tra i trentenni schifati e i ragazzini perplessi https://www.youtube.com/watch?v=S176AKQhcCk.

Per gli indignati più pignoli c’è questa recensione, la quale si schiera al 100% contro l’operato di quell’analfabeta funzionale di Zack Snyder e del suo montatore. Il suddetto scritto è diviso in due parti: la prima è per i lettori di fumetti, per chi conosce Batman, Superman & Co. dall’alba dei tempi; la seconda è per la gente comune, per chi si è avvicinato al mondo supereroistico solo da poco (magari grazie ai cinecomic) e, anche se appassionato di action movies, non riesce a piegarsi all’illogico spinto immortalato in tutto in suo essere nella sceneggiatura scritta da Chris Terrio e David S. Goyer.batman vs superman spacco tutto

Le premesse erano rosee per questo “Batman v Superman – Dawn of Justice”. Batman e Superman si menano. Due icone che fanno a cazzotti. Il Cavaliere Oscuro di Gotham contro il paladino della luce di Metropolis. Uno scontro imperdibile. Cosa si può volere di più dalla vita? Magari un po’ più di rispetto per il materiale di origine e per i personaggi. Parlando di Superman, già all’epoca dell’uscita di “Man of steel”, quando i giornalisti fecero notare a Snyder che non è da Superman distruggere bellamente una città fregandosene di tutto e di tutti, spezzare il collo a Zod e quindi uccidere diventando un assassino a tutti gli effetti, lui rispose che riteneva di aver fatto crescere il personaggio, di averlo modernizzato. Tutto ciò è arrogante. E’ sbagliato prendersi così tanta libertà per reinterpretare un personaggio e farlo diventare un assassino che non ha estreme misure perché siamo in una società che ormai non ha più estreme misure. Vi è un limite tra la libertà d’interpretazione di un personaggio e il non capirlo affatto. Superman in “Batman v Superman – Dawn of Justice” non agisce come paladino della giustizia ma come paladino di Lois Lane. Fa una strage (anche se indotta e guidata a posteriori da Lex Luthor, ma sempre di strage si parla) in un villaggio del Medio Oriente solo per salvare Lois da dei terroristi. Il personaggio è proprio scritto male su carta a livello di poteri, i quali a volte funzionano e a volte no (il superudito va a fasi alterne o forse Clark soffre di otite kriptoniana, la vista a raggi X non funge quando deve scovare delle bombe nascoste nelle sedie a rotelle ad esempio).batman vs superman vs batman

I personaggi di Superman e Batman ormai sono così iconici che non sono quasi più interpretabili ma rappresentano dei valori universali. E’ vero che entrambi hanno già ucciso nei fumetti (anche se fuori dalla Continuity del DC Extended Universe) ma non è quello il loro canone di rappresentazione. Anche Batman non uccide né marchia i criminali contro cui combatte. Perché Batman non ha mai ucciso Joker? perché l’uccidere è quella goccia che lo farebbe diventare come lui, ovvero un cattivo e non un giustiziere mascherato duro e puro. Batman semplicemente non è il Punitore. Superman men che meno. A parte ciò a Batman si può rimproverare solo la faccia granitica da monolite dell’Isola di Pasqua di Ben Affleck quando è Bruce Wayne. Il costume è perfetto, il modo di combattere spacca ossa (ripreso dai videogiochi della Rocksteady) è realistico. Purtroppo Batman è stato snaturato fino a non essere più Batman (butta una macchina su un’altra non curandosi dei passeggeri; rade al suolo col suo batelicottero buona parte di un porto; va giù duro di armi da fuoco; marchia in modo sadico i criminali, i quali molto probabilmente verranno uccisi in carcere; quando combatte con Superman la sua intenzione non è di fermarlo ma proprio di ucciderlo), ma la sua rappresentazione visiva è potente e azzeccata.batman-vs-superman-dawn-of-justice-will-gal-gadot-s-wonder-woman-be-more-than-a-love-int-444466

Wonder Woman è la nota positiva del film. Anche se latita grazie alla sceneggiatura, si intuisce fin da subito che Gal Gadot si distacca dalle precedenti anime che ha avuto il personaggio. Questa Amazzone è sul serio una guerriera, una donna lontana dalla sfumatura femminista anni ’60 e ’70 che gode nella battaglia. Peccato che il suo costume (o armatura striminzita) sembri quasi del tutto marrone grazie ad una pessima fotografia.

Dalla parte dei cattivi invece c’è il Lex Luthor interpretato da Jesse Eisenberg: ci si aspettava un genio dei nostri tempi, un Luthor risoluto ma giovane e moderno. Restiamo impantanati invece in una recitazione da peggior villain dei fumetti, la quale arriva ad essere addirittura più macchiettistica della versione del ’78 di Gene Hackman. Trattasi del disturbo da cliché dello scienziato pazzo, contornato da tic e risatine varie che rievocano il Joker di Ledger. In più questo Lex non ha nessuna motivazione per essere quello che è. Il Luthor dei fumetti agisce spinto dall’invidia per i poteri dei Metaumani, cerca in ogni modo di divenire un pari di Superman e quindi di innalzarsi alla statura di Dio. Eisenberg invece veniva picchiato dal padre. Poverino.

Inutile all’economia della pellicola anche Alfred, il fedele maggiordomo di Master Bruce che maggiordomo non è più. Jeremy Irons, sprecato come non mai nella parte e costretto a dire quattro parole in croce, adesso è il Segretario della Wayne Security. Ma nel film tutto ciò non si capisce. Lo si comprende solo leggendo delle dichiarazioni di Snyder. Perché? Perché a Michael Caine non può arrivare più nessuno, probabilmente.

Last but not least arriva la presentazione dei nuovi componenti della Justice League che si andrà a formare nei prossimi film. Come si possono introdurre altri tre personaggi in modo organico e funzionale in quest’accozzaglia di errori che è la sceneggiatura? Semplice, non si inseriscono in maniera organica e funzionale ma come se fossero dei video di YouTube. Infatti grazie a dei file rubati dal computer di Lex Luthor si viene a scoprire che egli possiede un archivio segreto sui Metaumani. Ogni Metaumano ha la sua cartella con tanto di logo perché Lex è un supercattivo ordinato, è giusto sottolinearlo. Aquaman fa “ciao” col tridente, assistiamo alla creazione di Cyborg e Flash viene ripreso dalle telecamere di sorveglianza di un supermercato per poi comparire in un “sogno” di Bruce Wayne. Peccato che il costume sia del tutto sbagliato e nessuno a primo acchito, se non ha letto i fumetti, può capire che quello è Flash.

batman vs superman justice leagueQuesto è tutto quello che infastidisce i fan, i “nerd” per antonomasia, chi con Batman e Superman è cresciuto, chi faceva la collezione delle figurine dei film di Burton e chi ancora ricorda il compianto Christopher Reeve. Ma la lista delle cose che anche un occhio solo velatamente critico e poco allenato può cogliere sembra non finire mai. Partiamo dal titolo: “Batman v Superman”, il quale oltre allo scontro fisico dovrebbe rappresentare uno scontro ideologico. Abbiamo Superman da un lato che si può benissimo sovrapporre alla figura del Cristo, divino e umano allo stesso tempo che muore per salvare noi tutti e risorge (prima o poi dato il finale), potente fino al punto da poter essere giudice, giuria e boia, il quale rappresenta lo splendore del potere che corrode l’anima. Dall’altro abbiamo un Batman annichilito e nietzscheano, umano troppo umano tanto da sanguinare per la sua Gotham, scolpito sulla base del vecchio Batman di Frank Miller ne “The dark knight returns”. Materiale di prim’ordine e invece nessuno scontro d’ideali. C’è un Superman che continua a lagnarsi chiedendo a tutti il perché non piaccia alla gente e un Batman incazzato fondamentalmente perché gli hanno distrutto la sede di Metropolis della Wayne Enterprise. I due si picchiano perché c’è un film che da titolo dice che si devono picchiare e perché a Superman rapiscono la mamma.

Nominando la figura materna di Superman arriviamo alla parte più becera di tutto il film. Batman, dopo una battaglia di venti minuti, sta per ammazzare Superman con una lancia alla kriptonite. Superman, la cui madre di nome fa Martha ed è ostaggio degli sgherri di Lex Luthor, biascica la frase “Salva Martha”. Batman si blocca e diventa un mix tra Johnny Stecchino e Antonio Zequila. Questo è dovuto ad un fortuito caso di omonimia poiché anche la madre di Batman si chiamava Martha. I due supertizi fanno pace grazie a questo ridicolo escamotage per poi andare ad affrontare Doomsday, anche detto (perdonate il francesismo) “la palla di merda con gli spuntoni”.

Si potrebbe continuare ad analizzare scena per scena questo “Batman v Superman – Dawn of Justice” trovando in ognuna di esse un grosso difetto, un qualcosa di illogico, una scelta sbagliata. Ma questo dovrebbe bastare per farvi ritenere offesi dal film di Zack Snyder.

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