La tua visione

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Un solo tempo infinito trascorre
e le mie labbra senza i tuoi baci…
Odo il mio gesto irriflesso: «Taci,
vana eternità che il mondo rincorre».

Certo non io, che la mia pelle
devo sentir permeata, aulente,
dalla tua che lontana e silente
mi uccide, pur se ha natura imbelle.

Nel terreno passaggio, un vero dono
in tua assenza, il tuo amore eterno
dolce e presago di folle tremore.

Or mi appello al codice dell’amore,
che mi conceda l’oblìo, l’inferno
intreccia i sensi… inutile perdono.

[Immagine in evidenza: "Passion evening" di Leonid Afremov]

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Chi lo ha scritto

Antonio Capolongo

Antonio Capolongo è nato a San Paolo Bel Sito, in provincia di Napoli, nel 1968. Dopo la laurea in Economia e Commercio ed il lavoro in ambito aziendale scopre, nell'anno 2007, la passione per la scrittura. Nel 2011 pubblica il suo primo romanzo, "Un incontro d’Amore". È anche autore di poesie, presenti in numerose antologie poetiche. Nelle sue opere indaga l'animo umano. Nel 2012 pubblica il secondo romanzo, "Cassa integrazione guadagni... la mia è straordinaria". Le tematiche sociali trovano degna collocazione nel suo ultimo libro: "Messaggio in bottiglia. Storie di gente che non si arrende".

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