Il verbo dei cortei celesti

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E’ agosto
e ho iniziato la chemio.
Nello sforzo
costante alla pazienza
le mie labbra
sono chiuse.
Devi guardarmi
come una muta nube,
madre.

Agli uccelli
di cui odo il suono
cerco di dare un nome,
come col verso delle bestie
di fattoria o di cortile.
Ma qual è il verbo
dei cortei celesti?
E’ da sola
che lo imparo, nella pace
che mi coglie se li guardo,

come quando
sul finire del fuoco
puntualmente
mi ristoro di brace.

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Chi lo ha scritto

Miriam Bruni

Miriam Bruni è docente di Spagnolo a Bologna, ma ancora in forme precarie. Ha due figli in età scolare e tre libri di poesie sono usciti a suo nome: CRISTALLI, CONIUGATA CON LA VITA e CREDERE NELL'ATTESA. Ogni giorno va in cerca di Bellezza, per conoscerla e diffonderla nelle modalità a lei più congeniali.

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