Per la prima volta in Italia le emozioni di “Fantasia” di Disney in un live concert

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Anche dopo 75 anni dalla sua prima uscita, Fantasia rimane uno dei film Disney più amati dal pubblico di tutte le età. Merito della genialità e della visionarietà di Walt Disney, che ebbe l’idea di unire splendide immagini animate con le note di alcuni capolavori della musica classica, creando un connubio magico tra le due arti.


Per molti di noi, il film ha rappresentato forse il primo approccio alla musica classica e alle opere di compositori quali Beethoven, Ciajkovskij e Stravinskij e sicuramente, l’immagine di Topolino con la veste rossa e il cappello da stregone a cono, ha accompagnato la crescita di numerose generazioni di bambini di tutto il mondo.

Topolino Apprendista Stregone

Topolino Apprendista Stregone

Era il 1940 quando Walt Disney lanciò nelle sale la prima versione di Fantasia, con l’accompagnamento dell’Orchestra di Philadephia, diretta da Leopold Stokowski. Suo nipote Roy, nel 2000, decise di produrre un remake della celebre pellicola, lanciando nelle sale Fantasia 2000, con musiche eseguite questa volta dall’Orchestra di Chicago, diretta da James Levine.

Nella calza della Befana 2016 dei romani, un regalo speciale; la possibilità di assistere alla proiezione di Fantasia con musica suonata dal vivo da un’orchestra sinfonica. Proprio per festeggiare i settantacinque anni dalla sua prima uscita, è partita una tournée mondiale di una nuova edizione di Fantasia, in cui cinque brani della prima edizione sono intercalati con altrettanti della seconda, rigorosamente suonati live.

La tappa italiana del tour è stata a Roma, all’Auditorium Parco della Musica, dove dal 5 al 9 gennaio scorsi, Keith Lockhart, direttore da vent’anni alla guida dei Boston Pops e da cinque della BBC Concert Orchestra di Londra, ha diretto l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (120 elementi) nell’esecuzione dei brani di accompagnamento alle immagini immortali del film Disney.

L’iniziativa è stata accolta con enorme entusiasmo dal pubblico romano che per cinque giorni ha riempito la Sala Santa Cecilia da 2800 posti dell’Auditorium; i tre spettacoli originariamente previsti sono diventati cinque, proprio a causa della grandissima richiesta di biglietti.

Un pubblico e un’atmosfera decisamente insoliti per una sala concerti: moltissimi infatti i bambini presenti, accompagnati da genitori e nonni.

Danza delle ore

La Danza delle ore in Fantasia

C’è chi ride, chi si commuove e chi applaude, mentre sullo schermo passano le immagini del divertente balletto degli ippopotami, sulle note de “La Danza delle ore” di Ponchielli o dell’avventura di Topolino alle prese con la magia, sulla musica dell’Apprendista Stregone di Dukas. Un clima festoso, che ha coinvolto tutti, anche lo stesso direttore d’orchestra; nessuna lamentela per le risate, i pianti o i commenti ad alta voce dei bambini.

In fondo la volontà di Disney era anche quella di avvicinare i bambini alla musica e questo concerto è stato, per molti di loro, la prima esperienza di avvicinamento alla musica sinfonica. “Grazie a questo capolavoro”, dice Michele Dall’Ongaro, sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, “abbiamo la possibilità di far conoscere tanta bella musica a un pubblico nuovo che per la prima volta sente una grande orchestra dal vivo”.

C’è la speranza che tanti dei bambini presenti siano rimasti affascinati dalla bravura, dalla precisione e dai virtuosismi dell’orchestra e decidano di tornare a un concerto o magari di cominciare a suonare uno strumento. Così come vogliamo augurarci che gli organizzatori della tournée decidano di allargarla, portando la magia di questa splendida opera anche in molte altre città italiane.

 

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