Star male: la forza di una nuova trilogia nata già morta

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SPOILER! Un ragazzo Una ragazza di nome Luke Rey vive quasi in completo isolamento sul pianeta desertico Tatooine Jakku. R2D2 BB-8, un droide che appartiene ai Ribelli alla Resistenza, atterra su Tatooine Jakku scappando dall’Impero dal Primo Ordine poiché è in grado di fornire importanti informazioni ai Ribelli alla Resistenza. Luke Rey incontra R2D2 BB-8 e decide di aiutarlo nella sua missione.

star wars VII poster

Star Wars Episodio VII: Il risveglio della Forza

Regia: J. J. Abrams

Titolo originale: Star Wars Episode VII: The Force Awakens
Paese: Stati Uniti
Genere: Fantascienza, epica, film Disney
Produzione: Lucas Film / Disney
Durata: 135 minuti

Interpreti: 
Harrison Ford, Carrie Fisher, Mark Hamill, Anthony Daniels, Peter Mayhew,  Adam Driver, Oscar Isaac, Andy Serkis, Domhnall Gleeson, Max von Sydow, Lupita Nyong’o

Consigliato a: nerd fanatici, registi smanettoni, piccoli Jedi
Sconsigliato a: chi passa al lato Oscuro della Forza, droidi in pausa di riflessione, piloti smargiassi

L’Impero Il Primo Ordine, alla disperata ricerca del droide, arriva su Tatooine Jakku e brucia la casa cittadina di Luke Rey. Luke Rey scappa su una navicella spaziale, la Millenium Falcon, e con l’aiuto del suo proprietario Han Solo e della sua fedele spalla Chewbacca, lascia il pianeta desertico, ma non senza che l’Impero il Primo Ordine spari a raffica sulla Millenium Falcon. I nostri eroi scoprono ben presto che l’Impero il Primo Ordine è in possesso di una super arma dalle dimensioni di una luna un pianeta che può distruggere interi pianeti sistemi solari. Mentre cercano di attaccare questa “nuova” arma, Darth Vader Kylo Ren, un jedi passato al lato Oscuro della Forza, uccide il mentore di Luke Rey: Obi Wan Kenobi Han Solo.

Nostante il primo incontro tra i due fosse avvenuto solo alcune ore prima, Luke Rey prende la faccenda un po’ sul personale. E’ ben presto rivelato che Kylo Ren altri non è altri che il figlio di Han Solo e della Principessa Leila, il quale è stato sedotto dal lato Oscuro della Forza (perché, come ci viene spiegato da ogni genere di merchandise su Star Wars, li ci sono i biscottini). Darth Vader Kylo Ren agisce sotto i comandi dell’Imperatore del Leader Supremo, che (si suppone) sia segretamente un signore dei Sith. Durante la battaglia finale le abilità latenti date dalla Forza in Luke Rey si sprigionano. Ma solo una battaglia è vinta, non la guerra.star-wars-force-awakens-sole

Negli ultimi, “struggenti” minuti Luke Rey si ritrova in un pianeta ancora più isolato rispetto a quello iniziale per intraprendere la via della Forza attraverso gli insegnamenti di un grande guerriero Jedi: Yoda Luke. Menzione speciale allo scarsissimo Stormtrooper Finn, per gli amici anche detto “omino bianco”.

Questo settimo episodio di quest’epopea galattica alza di molto la media qualitativa visiva in cui si era impantanato Star Wars con la trilogia prequel, la quale guardava al passato con troppo rispetto perdendosi in inutili e verbosi spiegoni. I migliori apprezzamenti andrebbero fatti al reparto tecnico: finalmente pochissima roba è in CGI, JJ ha abbandonato gli sbrilluccichii sullo schermo, le battaglie e le esplosioni sono davvero mozzafiato. Tutto ciò che è criticabile è la troppa somiglianza al Capitolo IV, questo “Il risveglio della Forza” è più un remake che un sequel. Va bene fare degli omaggi ai fan di vecchia data in lacrime sulle poltroncine del cinema, ma a JJ a furia di fare l’occhiolino sarà venuta come minimo un’infiammazione all’occhio, un qualche tic nervoso cronico. Si potevano benissimo evitare gli stacchi da una scena all’altra fatti con Windows Movie Maker o il rendere (come in tutti i film della trilogia originale) comic-relief Chewbecca: faceva ridere 40 anni fa, ora fa lo stesso effetto di quando si striscia la sedia sul parquet. Ed è veramente incredibile che nessuno della Resistenza abbia mai veramente buttato un occhio su R2D2, usato senza un motivo o forse con poca inventiva come deus ex-machina. L’unica cosa forse veramente bella su cui mettere l’accento è il rapporto di amore-odio tra Kylo Ren alias Ben Solo e Han, nonostante il tutto sia troppo veloce, confusionario e spiegato male.

chubecca al supermercatoUn nuovo capitolo attende tutti tra due anni: una nuova speranza? Che la Disney abbia il coraggio di far qualcosa di nuovo. E che JJ la smetta di masturbarsi sul lavoro del giovane George Lucas!

PS Star Wars è un argomento caldo al momento nonché molto caro ai fan. Questa è solo la mia opinione e se la tua è diversa dalla mia ben venga. Il confronto se costruttivo e pacifico è sempre ben accetto.

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5 commentiCosa ne è stato scritto

    • Serena Risitano

      Ciao Georgia. Il riassunto di una trama di un film (remake per come la vedo io) che definire blockbuster è poco non la chiamerei fonte. L’idea è la stessa ma come è venuta a me è venuta ad altri millemila blogger. Uno di quelli è l’immagine che hai postato, rimodellata, riscritta, cambiata così tante volte su internet da non avere un creatore certo e quindi inutilizzabile come fonte. Dimmi come la pensi sul film piuttosto! :)

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      • Tidirium

        Ciao Serena, leggendo il tuo articolo ci si pone di fronte ad una opinione, non una critica né un riassunto a mio avviso. Magari la fonte sarà difficilmente reperibile, ma almeno scrivere che questa introduzione è stata ispirata da qualcosa di già letto mi sembra una cosa necessaria se non rispettosa.
        Per tornare al film, non mi trovo d’accordo su ciò che hai detto.
        La struttura è indubbiamente simile a quella dell’episodio IV, ma ci sono novità, eccome.
        Vorrei sottolineare l’importanza di una nuova eroina, DONNA.
        L’interessante scelta di non utilizzare cloni ma bambini strappati alle famiglie, la decisione che prende Finn di non schierarsi con il Primo Ordine, mosso dalla sua coscienza.
        L’interessante cattivo in divenire rappresentato da Kylo Ren, affascinato dal lato chiaro, l’unico cattivo al 100%, il generale Hux.
        Lo spazio emozionante, ma giusto, dato ai vecchi personaggi, che introducono i nuovi diventando così coprimari.
        Gli stacchi tra le scene sono caratteristici della saga e trovo siano quasi necessari a livello registico, mentre molte cose si sono evolute questi danno un bel gusto retrò.
        I tanti quesiti aperti per i prossimi capitoli, e itemi nuovi che si mescolano bene a quelli vecchi, Williams come al solito non delude.
        Menzione speciale agli X Wing che, col sole calante alle spalle, sembrano usciti da Apocalypse Now.

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        • Serena Risitano

          Georgia, una recensione altro non è che un’opinione e/o una critica per l’appunto. E nessuno in generale credo che abbia la verità assoluta in tasca. Come si dice? “Il mondo è bello perché è vario” :)
          Sulla questione ispirazione non credo sia necessario citarla (nel caso in questione citare i millemila meme/immagini anonimi). Per lo stile che ha la breve sintesi iniziale dovrei citare chiunque abbia aperto un blog dal 2000 a ora (mi sembra palese dedurre che quel tipo di scrittura, cifra stilistica o come chiamar si voglia non è una mia invenzione).
          Detto questo tu sottolinei la novità di utilizzare un’eroina donna. Io non la chiamerei eroina dato che si sveglia nell’ultimo quarto d’ora di film. Tant’è vero che è proprio lei la “damigella in pericolo” da salvare dalle grinfie di Kylo Ren. Un’altra occasione sprecata sul fronte donne è il personaggio di Gwendoline Christie, utilizzata solamente per disattivare gli scudi della Starkiller. Finn l’ho trovato un personaggio scialbo messo subito KO dal villain, notevole forse solo come spalla comica di BB-8 o del pilota interpretato da Oscar Isaac. Kylo Ren forse diventerà interessante nei prossimi film: al momento è solo un aspirante jedi votato al lato oscuro per far indispettire il paparino (le scenette di Kylo Ren che distrugge cose perché incazzato fanno davvero ridere, come i 12enni che piangono perché hanno perso il loro account di Minecraft). Hux sarà pure cattivo ma ha uno screentime minore rispetto Kylo Ren, forse dovevano sviluppare di più questo personaggio. I vecchi protagonisti fanno il loro dovere a livello feels per i fan ma sono totalmente “out of character”. Esempio pratico: Leila che abbraccia Rey quando capisce che Han è morto. Sarebbe stato “in character” passare quel momento di dolore con Chewbacca. Gli stacchi tra le scene sono l’ennesima e inutile strizzata d’occhio ai fan. E’ una nuova trilogia con non più Lucas al comando, si potevano benissimo evitare. Basta guardare il reboot della saga di Star Trek per esempio (diretto sempre da Abrams) mettendolo a confronto con la serie classica. Stessa cosa ma fatta 1000 volte meglio. Per il resto ti do ragione e ripeto che questa è solo la mia opinione. Felice di averne discusso con te! :)

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