L’Oroscopo per il 2016

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L’Oroscopo de L’Undici per l’anno prossimo. Le previsioni astrologiche per il 2016 e le ricette perché sia l’anno della svolta! Decisamente il miglior oroscopo che possiamo trovare in giro.

Ariete Caro Arietuccio, per tutto il 2016 dovrai tenere a mente queste parole del poeta triestino Umberto Saba: “Nel mio cuor dubitoso sento una voce che dice: ‘Veramente potresti esser felice’. Lo potrei, ma non oso”. Il primo passo per essere felici è avere il coraggio di esserlo. Sembra assurdo, ma non lo è. Pensaci bene Ariete, pensaci: quante volte dai la colpa della tua infelicità a circostanze esterne, a qualcun’altro, mentre in realtà il punto cruciale è la tua paura di esporti e giuocarti le tue carte? Nel 2016 impegnati a guardarti allo specchio e a non mentire a te stesso. Sii coraggioso e sarai felice!

Toro Esistono dei rospi velenosi che hanno sviluppato la strategia di rimanere immobili di fronte ad un predatore. Quando una lince incontra il rospo, lo lecca, lo morde, magari se lo mangia. Ma poi soffre le pene dell’inferno e non tornerà a dar fastidio a nessun rospo di quel tipo. La strategia può non essere utile per un singolo rospo, ma lo è per quella specie.
Per qualche strano motivo, questi rospi sono giunti in Australia dove vivono delle formiche carnivore che sono immuni al loro veleno. Così, quando le formiche ed il rospo si incontrano, lui se ne rimane immobile e le formiche – come fosse un regalo – lo attaccano e se lo divorano. Morale della favola, caro Toro: una strategia che funziona in un certo contesto ed in un certo tempo può rivelarsi assolutamente inadeguata e addirittura dannosa quando cambiano il contesto ed il tempo. Nel 2016, dovrai domandarti se il tuo comportamento è adeguato al momento e alla situazione in cui ti trovi. Continuare a ripetere strategie che hanno funzionato in passato può essere il miglior presupposto per il fallimento.

Gemelli Su un mobile di casa mia ho tenuto per quasi quindici anni una candela. Non ricordo chi me la regalò, ma sicuramente si trattò di un regalo prezioso perché la candela era colorata, molto bella ed evidentemente pregiata. Per questo motivo non la accesi mai, rimanendo sempre in attesa di un momento particolare che ne giustificasse l’accensione e quindi il suo lento deterioramento. Qualche mese fa mi sono trasferito in una casa con un balcone ed ho deciso che fosse giunto il momento. Una sera d’estate ho acceso la candela in bella mostra, al centro del tavolo. Il giorno seguente, sono rientrato a casa per pranzo ed ho rivolto il mio sguardo al balcone assolato…e…il sole della mattina aveva completamente sciolto la candela!! Si era trasformata in un ammasso informe di cera smosciata sul tavolo…Quindici anni di attesa e in una mattina la candela si disfa nella maniera più stupida! Questa storiella caro Gemelli dovrà servirti da monito per il 2016: l’oroscopo del 2016 ti invita a goderti le cose belle quando le hai e le trovi: il tempo e qualche circostanza imprevista possono portartele via. Tenere una bella candela in attesa per quindici anni inaridisce l’animo: illuminalo invece!

Cancro Il grattacielo “Flatiron” (nella foto) è uno degli edifici più noti di Manhattan, tanto da esserne uno dei simboli. Eppure l’architetto incaricato di costruirlo, Daniel Burnham, si trovò di fronte ad un bel problema. Non aveva infatti a disposizione un lotto di terreno spazioso su cui edificare un grattacielo della forma che più gli garbasse. Dovette invece concepire il progetto adattandolo al particolare e limitato triangolo di terreno che aveva a disposizione. Il risultato fu un edificio bizzarro, particolare e bellissimo. Caro Cancro, nel 2016 le circostanze ti porteranno molte volte a misurarti con la stessa situazione in cui si trovò quell’architetto: fai che le limitazioni ti servano da stimolo e scintilla per costruire opere d’arte!

Leone Una mia cara amica una volta mi disse: “Quando sei molto stanco di nuotare, puoi anche fermarti e fare il morto”. E’ vero che non dobbiamo mai arrenderci e continuare ad andare avanti anche quando non vediamo la riva di fronte a noi e nemmeno sappiamo se ci sia. Però ogni tanto, possiamo anche fermarci, galleggiare sull’acqua, lasciandoci cullare dai suoi suoni e dai suoi profumi. E poi ripartire più riposati e ben disposti. Per questo Leone, nel 2016, prendi in considerazione che, a volte, voler continuare ad andare avanti come un mulo rischia di condurti ad esaurire ogni tua energia: sei autorizzato a fermarti e riposare. E lasciarti andare alla deriva per un po’…

Vergine Qualcuno ha detto: “L’uccello canta non perché è felice, ma è felice perché canta”…Cara Vergine, il tuo compito nel 2016 sarà mettere in discussione tutti i rapporti di causa-effetto che circondano e plasmano la tua esistenza. Sei di mal umore perché il mondo ce l’ha con te? Ti invito a prendere in considerazione l’eventualità che sia vero il contrario: il mondo ce l’ha con te perché tu sei di mal umore. Le persone ti sorrideranno più facilmente se tu sorriderai a loro. E se questo è vero, allora adoperati per essere più allegro: non esiste un bottone da spingere e non si tratta nemmeno d’ingannarsi, ma qualcosa – come l’uccello che canta – sicuramente lo puoi fare. Mettiti addosso un sorriso e vedrai che tutto avrà un altro sapore!

Bilancia La prima scena di “Colazione da Tiffany” fu difficilissima da girare. Audrey Hepburn era assai nervosa, così come il regista Blake Edwards. Su tutti aleggiava il fantasma di Marilyn Monroe che avrebbe dovuto impersonare Holly, la protagonista, soprattutto secondo Truman Capote, autore del libro da cui fu tratta la sceneggiatura del film. Fu necessario ripetere quella scena parecchie volte ed Edwards non rimase comunque soddisfatto del risultato. Eppure oggi quelle immagini sono nella storia del cinema, così come il film e la impareggiabile interpretazione della Hepburn. Tanto che ci sembra impossibile credere che dietro ci possano essere frustrazione, nervosismo e insoddisfazione. Cara Bilancia, quando nel 2016 sarai impegnata in un’impresa che reputi di scarsa qualità e giudicherai quello che stai facendo brutto e destinato al fallimento, ti invito a pensare a “Colazione da Tiffany”: anche i più bei capolavori e i più grandi geni nascondono incertezze, insicurezze e sconforto. Quello che tu dovrai fare è continuare a credere nel tuo impegno e nella tua passione! La Hepburn ti aiuterà, promesso!

Scorpione Lo storico segretario del Partito Socialista Italiano Pietro Nenni affermò una volta: “Una cosa rimpiango nella vita, di aver trascurato delle cose che si potevano fare – di modeste dimensioni, ma utili – nell’attesa di qualcosa di bellissimo, formidabile, ma impossibile”. Avere grandi obiettivi e magari anche un’utopia a cui tendere è importante ed auspicabile. E ti auguriamo di averne tanti nel 2016, Scorpione. Tuttavia, l’anno prossimo, fai attenzione a non commettere l’errore di Nenni: goditi il cammino, fermati ad ammirare il paesaggio, invita a cena chi sta camminando affianco a te, comprati un paio di scarpe comode e belle. Non perdere di vista le piccole cose che ti circondano: la bellezza e la gioia della vita sta anche lì, lungo la strada, non solo all’arrivo.

Sagittario La dinamica molecolare è una strategia computazionale che studia l’evoluzione di un sistema (ad esempio una proteina) nel tempo. Uno degli scopi è individuare qual è la struttura più stabile della proteina reale. Per fare ciò, è spesso necessario portare il sistema a temperature molto più alte di quella normale per verificare se questo “stress termico” possa condurre la proteina ad una situazione più stabile che, a temperatura ambiente, non era possibile localizzare. Nel 2016, caro Sagittario, dovrai ricordarti di questo: quando ti troverai in un momento di crisi, tensione e forte stress, pensa che tutto questo potrà guidarti a scoprire nuove opportunità e circostanze a cui – in tempi più tranquilli – non avresti mai avuto accesso. Il tutto sta nel tenere gli occhi aperti e avere la predisposizione d’animo e di mente per cogliere ciò che di buono c’è anche nelle difficoltà.

Capricorno Nel film “Lo stravagante mondo di Greenberg”, il protagonista (interpretato da Ben Stiller) dice ad un certo punto: “Uno psicologo una volta mi ha detto che ho problemi a vivere il presente e per questo indugio nel passato perché sento di non averlo veramente vissuto”. Il discorso può apparire complicato, ma è quanto di più vicino esista alla nostra quotidianità. Caro Capricorno, nel 2016, dovrai stare molto attento a questo pericoloso “sfasamento temporale”: se non vivi il presente qui ed ora, finirai per viverlo quando è passato e questo distoglierà la tua attenzione ed energie dal nuovo presente, ecc. ecc.: un circolo vizioso da cui si esce sforzandosi di guardare e giudicare il mondo tenendo bene a mente che sei qui e ci sei adesso. Questo è ciò che conta. Vivendo nel passato non c’è nessuna possibilità di costruire un futuro e – nello stesso modo – preoccuparsi del futuro è il miglior presupposto perché le tue preoccupazioni diventino realtà.

Acquario Non di rado comincia a nevicare dopo una pioggia cominciata con temperature troppo alte per la formazione di neve a livello del suolo. Infatti, il processo di fusione della neve che cade e raggiunge il suolo sotto forma di pioggia sottrae calore allo strato d’aria attraversato, raffreddandolo di quel tanto che favorisce la successiva conservazione dei fiocchi fino a terra. Nel 2016 caro Acquario, tieni a mente questa situazione meteorologica: la forza per raggiungere un certo obiettivo si trova spesso durante il cammino, proprio come conseguenza dell’aver lasciato il porto. Per questo mettiti all’opera anche se non sei sicuro al 100% di avere l’energia per arrivare in fondo: una volta cominciato il viaggio, scoprirai di avere risorse che non pensavi di possedere prima di partire.

Pesci Quando il Piccolo Principe incontra l’ubriacone gli chiede perché beva. Lui risponde: “Per dimenticare”. “Per dimenticare che cosa?” s’informa il Piccolo Principe.
“Per dimenticare che ho vergogna”, confessa l’ubriacone abbassando la testa. “Vergogna di che?”
“Vergogna di bere!” conclude l’ubriacone. Le dipendenze ci gettano in spirali viziose che si avvitano su se stesse e dalle quali sembra impossibile uscire. La soluzione sta nel concentrarsi non sull’atto che ci dà dipendenza (il bere nel caso dell’ubriacone), quanto sulla condizione di benessere che possiamo raggiungere smettendo di farlo. Quindi, caro Pesci, per uscire dalle tue piccole o grandi dipendenze del 2016, non dire a te stesso: non devo fare questa cosa, ma piuttosto: quanto starò bene quando avrò smesso di fare questa cosa! Funzionerà!

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