Il circolo virtuoso dell’amore che vince anche la morte

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Un istante congelato nel tempo; quel momento in cui succede una cosa che ci cambierà la vita in maniera irreparabile. Una giornata che parte come tante altre, ma che avrà un risvolto che la renderà tristemente unica per sempre.La morte non è un argomento facile da trattare.

Nessuno di noi ci pensa la mattina quando si sveglia e si prepara a uscire da casa. Eppure è affianco a noi dal momento in cui ci affacciamo per la prima volta al mondo, scura compagna della vita, silenziosa, imprevedibile e spesso ingiusta. Se ci tocca nei nostri affetti più cari non abbiamo nessuna arma per poterla combattere; tutta l’impotenza, che contraddistingue l’esistenza umana, ci travolge e ci sentiamo annientati da un potere superiore che non offre seconde possibilità: è cosi e basta.

light tunnel

light tunnel

Nessuna “sliding door” ci si aprirà davanti, nessuna macchina del tempo ci permetterà di cambiare il destino che c’è toccato e, per quanto lo desideriamo, la cruda realtà che viviamo non si potrà cambiare.

Tante e diverse sono le reazioni di chi si ritrova schiaffeggiato dalla perdita di una persona amata; non esiste un modo migliore o peggiore di affrontare un lutto, ma solo il proprio modo. Però una cosa è certa: la medicina più efficace per alleviare la fragilità e il dolore che invade l’anima di chi si ritrova solo, è l’amore.
Non vorrei entrare in riflessioni su spiritualità e religione, quello che voglio fare è solo parlare della meravigliosa capacità umana di amare.

E’ straordinario quanto sollievo e forza ci prendiamo dalle persone che amiamo e che ci amano. E’ una specie di rete, fatta di fili delicati, ma incredibilmente resistenti, che si stende sotto di te e t’impedisce di cadere nel baratro. Cugine, mariti, fratelli, zie, amici o compagne: non importa.

Ci sono momenti in cui un gesto o un pensiero fa tutta la differenza del mondo. Così come un gesto o un pensiero che non arriva, segna per sempre la linea di demarcazione di rapporti che, sotto il riflettore del bisogno di calore che accompagna un lutto, si spengono nella loro assenza di amore.
La difficoltà di tante persone a creare legami affettivi continua a stupirmi. Il senso della vita sembrerebbe tutto lì; nella potenza miracolosa dell’amore e nel suo effetto consolatorio, anche di fronte all’ineluttabilità della morte e al dolore che ne consegue.

amore & gratitudine

amore & gratitudine

Mi vengono in mente gli esperimenti dello scienziato e ricercatore giapponese Masaru Emoto, che ha messo a punto una tecnica per osservare al microscopio e fotografare i diversi tipi di cristalli che si formano quando l’acqua congela.

Masaru Emoto ha esposto l’acqua a parole scritte, musica, preghiere e parole pronunciate, scoprendo che nel momento della cristallizzazione, la forma del cristallo dell’acqua muta a secondo dei messaggi che riceve.

L’acqua che viene sottoposta alle vibrazioni di musica o di pensieri e parole positive, come Amore, Gratitudine, Grazie e così via, forma dei cristalli bellissimi, armonici e unici, simili a quelli dei fiocchi di neve. 

Odio

Odio

Al contrario, l’acqua sottoposta a vibrazioni derivanti da parole e pensieri negativi, come Rabbia, Malessere, Ti Odio ecc., reagisce creando delle strutture amorfe e prive di armonia.

Questa vibrazione che viene da un’energia estremamente sottile, come può esserlo solo un pensiero rivolto a qualcosa o qualcuno, nella cultura giapponese viene definita Hado. Il cristallo dell’acqua è il segno tangibile dell’influsso di questa impalpabile vibrazione, non visibile all’occhio umano, ma in grado di influenzare la materi

Per provarlo, Masaru Emoto nel luglio del 1999 ha riunito all’alba oltre 300 persone di fronte al lago Biwa, un lago giapponese molto inquinato, che d’estate emanava cattivi odori a causa di un’alga che ormai ne ricopriva tutta la superficie. 

L’intenzione delle persone riunite era quella di offrire le loro preghiere all’acqua; si sono tutti sintonizzati su pensieri di armonia e gratitudine e, mentre il sole sorgeva, il gruppo è riuscito a curare il lago.

Vibrazione

Vibrazione

L’acqua prelevata da Emoto prima che il lago ricevesse i pensieri positivi non mostrava nessun cristallo, mentre quella osservata dopo le preghiere, oltre alla sensibile diminuzione delle alghe inquinanti, ha rivelato la presenza di bellissimi cristalli, che hanno continuato a formarsi per oltre sei mesi.

E se i pensieri positivi e d’amore hanno questo effetto sull’acqua perché non dovrebbero averlo anche sugli esseri umani?

Se si tratti di scienza o fede non so dire, ma so di aver provato sulla mia pelle il potere curativo dell’amore sull’animo sofferente. Che riesce ad arrivare anche da chi non c’è più, ma nella vita non ha avuto paura di amare e ha riempito il mondo del suo affetto, del suo calore e della sua generosità.

E il mondo che ha saputo cogliere questi doni, continua a sentirne gli influssi, in questa vibrazione, in questo impercettibile Hado che non si esaurisce con la vita, ma anzi continua ad avere un’influenza positiva su chi rimane, diventando contagioso.

Grazie Marco per questo circolo virtuoso dell’amore: neanche la morte è riuscita ad avere la meglio sulla tua capacità di amare.

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