L’Eroico Manoscritto: un progetto culturale da Guinness dei primati

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Un pò di tempo fa ho avuto il piacere di conoscere e intervistare Leila Cavalli, una donna capace, appassionata, amante dell’arte e della cultura che mi ha introdotto al progetto de “L’Eroico Manoscritto” da un’idea del direttore artistico Claudio Cavalli.

prove di calligrafia nelle scuole

prove di calligrafia nelle scuole

L’Eroico Manoscritto è un imponente progetto collettivo ideato per celebrare i 550 anni della Biblioteca Malatestiana di Cesena (FC) che Malatesta Novello donò alla sua città nel 1465 e che a tutt’oggi detiene due primati assoluti: è stata la prima biblioteca civica d’Italia e d’Europa ed è l‘unico esempio di biblioteca monastica umanistica giunta fino a noi perfettamente conservata nell’edificio, negli arredi e nella dotazione libraria.

Un ulteriore primato della Biblioteca Malatestiana è l’essere stata riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale inserendola per prima in Italia nel Registro della Memoria del Mondo.
Oggi vi sono conservati quasi 250.000 volumi, di cui 287 incunaboli, circa 4 000 cinquecentine, 1.753 manoscritti che spaziano fra il XVI secolo e il XIX secolo e oltre 17 000 lettere e autografi; mentre nella sezione moderna della biblioteca sono presenti oltre centomila volumi.

Un gioiello di questo tipo che già detiene numerosi primati e custodisce al suo interno manoscritti antichi e preziosi, come può essere degnamente celebrato nei suoi 550° anniversario dalla fondazione? La visione e lungimiranza di Claudio Cavalli ha dato vita ad un progetto imponente che rende omaggio alla Biblioteca Malatestiana, antica memoria del mondo: Cesena ricambia il dono di Malatesta Novello con un regalo realizzato da tutti i suoi abitanti, il manoscritto più grande al mondo: L’Eroico Manoscritto.

Studenti calligrafi all'opera

Studenti calligrafi all’opera

Il manoscritto conterrà la storia della città nella difesa e conservazione della biblioteca, dal 1465 ad oggi, con vicende problematiche, avventure, guerre, tentativi di furti, recuperi, ma anche riconoscimenti, valorizzazioni, grandi personaggi protagonisti. Per scriverla serviranno almeno 5 litri di inchiostro e più di 90 penne calligrafiche guidate dalla mano di oltre 680 calligrafi, oltre 1500 ragazzi di 111 classi, dalle primarie ai licei del comprensorio cesenate, dipingeranno i capolettera e le piccole miniature. Per compilare il testo di ogni pagina ci vorranno almeno 20 ore di lavoro di copiatura.
Le dimensioni delle pagine del manoscritto sono di circa cm 140 di base per oltre cm 200 di altezza. Il Manoscritto aperto su due pagine sarà perciò di quasi 3 metri in larghezza e più di 2 in altezza. Il manoscritto completo sarà intorno alle 40 pagine e il suo peso finale si stima di circa 200 chilogrammi. Un leggio gigante sarà il sostegno adatto alla visione e lettura del grande libro. Data l’unicità del progetto, tutte le fasi, dalla costruzione del libro alla realizzazione tecnica delle pagine, della copertina, al leggio, sono eseguite ad hoc dall’ingegno di maestri artigiani locali che si distinguono per una produzione d’eccellenza nel “Made in Italy“. All’interno del manoscritto verranno inserite delle opere d’arte donate da 20 artisti che vivono e lavorano tra Rimini, Cesena e Ravenna. In ordine sparso Lucia Baldini, Alberto Cosentino, Kiril Cholakov, Sabrina Foschini, Federico Guerri, Olivia Marani, Mauro Moscatelli, Franco Pozzi, Luca Piovaccari, Denis Riva, Erich Turroni, Dacia Manto e il più giovane fra tutti, Lorenzo di Lucido (1983) e l’unico street artist del gruppo, il pluripremiato Eron.

Un ringraziamento speciale alla maestra calligrafa Maria Pia Montagna del CIAC, Centro Internazionale di Arti Calligrafiche di Monica Dengo, che ha formato i calligrafi che a loro volta sono andati ad insegnare la scrittura foundational ai ragazzi delle scuole.

L'artista calligrafa Maria Pia Montagna insegna il foundational

L’artista calligrafa Maria Pia Montagna insegna il foundational

Ad oggi, tra artisti, artigiani, studenti e cittadini, sono oltre 2.200 le persone coinvolte nella creazione del manoscritto più grande al mondo e con queste caratteristiche e dimensioni entrerà certamente nel Guinness dei Primati (il più grande nel mondo attualmente censito è il Codex Gigas di circa cm. 50 di base per cm. 92 di altezza).
Un comitato tecnico scientifico sta seguendo ogni fase della realizzazione e ad ospitare le pagine sono in particolare le scuole: i pittori, gli artisti e i calligrafi che insegnano ai ragazzi la scrittura “Foundational” derivata dall’Umanistica con cui si sta scrivendo il Manoscritto, si recano a scuola a realizzare le loro opere così che tutti abbiano la possibilità di osservare il lavoro in corso d’opera, come un tempo accadeva nelle botteghe d’artista.

Particolarmente incisive le parole del direttore artistico Claudio Cavalli per descrivere il progetto:

Questo è uno degli aspetti più qualificanti di tutto
il progetto: il manoscritto è e deve essere un’opera
collettiva, che vuole prima di tutto festeggiare
la biblioteca antica, una cosa che ci è cara, che è
memoria e anima identitaria di questa città.
Dunque la realizzazione dell’opera è organizzata
in modo da coinvolgere più persone possibili,
nelle più diverse modalità di contributi e opportunità.
E’ nostra precisa volontà che questa avventura
nella
bellezzasia un’occasione e un segno,
in questo momento così critico e difficile,
di sperimentare quella solidarietà
e quelle sinergie che ci rendono forti
e capaci di superare le avversità.

L'artista Sabina Foschini dipinge su di una pagina del manoscritto

L’artista Sabina Foschini dipinge su di una pagina del manoscritto

Le prossime immancabili tappe a cui partecipare:

A fine giugno, prima della rilegatura, una mostra raccoglierà le pagine manoscritte all’interno della Biblioteca, tutti i cittadini potranno ammirarle e partecipare al progetto apponendo la propria firma.

A fine settembre il manoscritto verrà rilegato per essere esposto dal 20 novembre, a 550 anni dalla morte di Maltesta Novello, per due giorni nel cuore della città.

Il 22 novembre con una cerimonia ufficiale, il colossale manoscritto rilegato verrà donato alla Biblioteca Malatestiana affinché lo custodisca almeno fino al prossimo centenario.
A consegnarlo un corteo di cittadini con in testa i ragazzi delle scuole e a suggellare questo storico avvenimento i giudici di Guinnes World Records consegneranno alla Biblioteca Malatestiana il certificato che attesterà a L’Eroico Manoscritto il record di manoscritto più grande al mondo.
La narrazione cinematografica dell’impresa affidata ad Artexplora, con protagonisti, avvenimenti, problemi, opere in corso, incidenti, invenzioni, errori, partecipazioni, esperimenti e tanto altro diverrà un film che verrà presentato a rassegne e festival per raccontare questa grande avventura di Cesena.

I bambini imparano il foundational

I bambini imparano il foundational

Se siete appassionati di cultura, storia, manoscritti e Calligrafia, non potete perdervi un evento di tale portata, eroico sotto tutti i punti di vista.
Nell’attesa di poter visitare la mostra prevista per fine giugno e ammirare le pagine che comporranno il più grande manoscritto al mondo, segnalo a tutti gli appassionati di Calligrafia e TypoLover il Kerning Conference che si terrà dal 3 al 5 giugno a Faenza di cui parlerò nei prossimi numeri de L’Undici e in Live Tweeting sul mio account (@giorgiapilgrim) e sull’account ufficiale dell’Undici (@lundici_it) durante il Kerning Conference Day del 5 Giugno. Vi aspetto!

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