Renaud Lavillenie. Ad un passo dal cielo

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Il giovane francese ha compiuta un’altra impresa. Dopo Barcellona 2010, Helsinki 2012 e Zurigo 2014 si aggiudica la quarta medaglia d’oro nel salto con l’asta agli Europei indoor di Praga (vanta anche un oro olimpico, un oro, un argento e un bronzo mondiali). Osservandolo bene, a 28 anni non sembra avere nulla del super eroe. Appare come un ragazzo qualunque (1.76 per 60 kg). In realtà, da quando ha 17 anni è protagonista nei migliori palcoscenici del salto con l’asta (primatista mondiale con 6.16 m). Le sue doti, a detta degli esperti, si nascondono dietro ad una forza mentale incredibile ed una tecnica d’esecuzione eccellente.

Frances-Renaud-Lavillenie-celebrates-after-breaking-Sergei-Bubkas-21-year-old-indoor-pole-vault-world-recordDopo 11 anni di carriera ad alti livelli, la motivazione che lo porta a dare sempre di più e a imporsi traguardi sempre più ambiziosi e stimolanti non è la stessa dell’inizio.

Di recente ha confessato la sua missione: «Una delle motivazioni che più mi spinge è dare popolarità all’asta. L’atletica non è solo gare di corsa: quando la gente viene allo stadio, vuole vedere sprinter e mezzofondisti. La mia missione è quella di farli arrivare anche per ammirare gli astisti: spero che il mio esempio possa essere d’aiuto».

Uno sport sicuramente poco conosciuto e poco considerato da tutti.

Il suo allenatore Philippe D’Encausse, ha spiegato con dovizia cosa rende questo giovane francese un vero campione: «Renaud vive di continue sollecitazioni nervose. E’ la sua arma in più. Non sa stare fermo, si allena anche in vacanza, ama le sfide. Contro se stesso, prima ancora che contro gli avversari».

renaud-lavillenie-zurich-2014-athletisme_15ed5c795a1f5390daa03e153fa8f81bUn’adrenalina continua che lo porta ad esplodere, a sollevare il corpo fino ad altezze mai raggiunte sino ad ora. Nel febbraio 2013 dopo esser volato a 6.16 metri, si è permesso il lusso di lasciarsi alle spalle (dopo 21 stagioni) l’atleta più conosciuto della storia dell’asta: Sergey Bubka. Credo possa, vista l’età, dare ancora tante soddisfazioni all’atletica e ai loro appassionati.

Lavillenie, come tutti i campioni dello sport, ha il suo segreto. Un segreto che non manca mai e che lo spinge ogni giorno, ogni allenamento, ogni gara a dare il massimo e se occorre anche qualcosa in più. Sapete qual è? Il divertimento! Divertirsi sempre e comunque è il suo motto. Un motto bello, positivo, quasi infantile che con l’età sembra affievolirsi ma che in atleti come Renaud è indispensabile. Tenerlo vivo, per far si che tutti i sacrifici fatti per stare a questi livelli siano solo il corollario di un’esperienza esaltante, da vivere tutta d’un fiato.

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